Pur riconoscendo l’eccezionalità dei risultati ottenuti finora dal figlio, Marco Antonelli, intervenuto ai microfoni di F1-Insider, ha invitato tutti alla prudenza, ricordando come la F1 possa essere spietata nel ribaltare gli equilibri. “È un momento fantastico, certo, ma è anche pericoloso”, ha spiegato. “Ora siamo in vetta, ma basta un errore e si è già in fondo. Deve rimanere con i piedi per terra. Perché, come ho detto, un momento sei un fenomeno e quello dopo sei il peggior pilota del mondo“. “Stiamo provando di tutto in questo momento per aiutarlo a gestire la situazione. Ma poi sta solo a lui rimanere con i piedi per terra e capire che è molto difficile“, ha aggiunto. Un richiamo alla realtà che si accompagna anche a una visione lucida dell’attuale classifica, ancora lontana dall’essere definitiva. “Siamo ancora all’inizio del campionato del mondo e la stagione è lunghissima. Ripeto, non è affatto certo che rimarremo in questa posizione per tutto l’anno. Dobbiamo procedere un passo alla volta e ottenere il massimo da ogni gara. Poi vedremo“.
di Redazione
04/06/2026 - 16:35
Pur riconoscendo l’eccezionalità dei risultati ottenuti finora dal figlio, Marco Antonelli, intervenuto ai microfoni di F1-Insider, ha invitato tutti alla prudenza, ricordando come la F1 possa essere spietata nel ribaltare gli equilibri. “È un momento fantastico, certo, ma è anche pericoloso”, ha spiegato. “Ora siamo in vetta, ma basta un errore e si è già in fondo. Deve rimanere con i piedi per terra. Perché, come ho detto, un momento sei un fenomeno e quello dopo sei il peggior pilota del mondo“. “Stiamo provando di tutto in questo momento per aiutarlo a gestire la situazione. Ma poi sta solo a lui rimanere con i piedi per terra e capire che è molto difficile“, ha aggiunto. Un richiamo alla realtà che si accompagna anche a una visione lucida dell’attuale classifica, ancora lontana dall’essere definitiva. “Siamo ancora all’inizio del campionato del mondo e la stagione è lunghissima. Ripeto, non è affatto certo che rimarremo in questa posizione per tutto l’anno. Dobbiamo procedere un passo alla volta e ottenere il massimo da ogni gara. Poi vedremo“.