Dopo quasi un mese di pausa, complice lo slittamento del Gp del Qatar a novembre a causa dell'attacco Usa in Iran, la MotoGp è pronta a ripartire in Europa. Il teatro dell'attesa sfida tra Aprilia e Ducati sarà Jerez de la Fronera con il Gran Premio di Spagna, nel weekend del 24-26 aprile. Il circuito spagnolo 'Ángel Nieto' è tra i classici del calendario della regina delle due ruote. Si tratta della prima della lunga stagione europea che arriverà fino a metà settembre. In Andalucia sono sei le vittorie della Desmosedici GP: dal trionfo di Capirossi nel 2006, fino ai cinque sigilli consecutivi delle ultime cinque edizioni con Miller, la tripletta di Bagnaia e il primo successo nella Premier Class di Alex Márquez lo scorso anno. Una gara dove, l'altro Marquez, il campione del mondo Marc, punta a ridurre il gap dai primissimi e lottare per il primo podio nella gara lunga del 2026 davanti a tutti i suoi tifosi. Dopo tre gare il campione spagnolo si trova a -36 punti in classifica piloti da Marco Bezzecchi e nonostante il campionato sia lunghissimo la Ducati è costretta a invertire il trend per evitare che le Aprilia - Jorge Martin è a 4 punti da Bezzecchi - prendano il largo. "Una pausa di tre settimane che - indica Marc Marquez - ho sfruttato al massimo per recuperare in vista delle prime gare europee della stagione e il primo Gran Premio di casa alle porte. Sono contento, Jerez è una pista che mi piace, storica, completa e dove ci saranno tanti tifosi. L'anno scorso vincere qui la sprint è stato speciale, un'emozione unica. Non vedo l'ora di tornare al lavoro anche in vista del test di lunedì". Voglioso di lottare per le prime posizioni è anche l'altro pilota della Ducati ufficiale Francesco Bagnaia: "Jerez è una pista che mi piace molto. Una delle classiche del calendario: tecnica, veloce e completa. Ho tanti bei ricordi qui, anche dalla Moto3 e Moto2: podi, piazzamenti e le tre vittorie in MotoGP". A Jerez non ci sarà uno degli idoli di casa come Maverick Vinales: la decisione, presa a scopo precauzionale, è legata allo spostamento di una vite inserita durante un'operazione alla spalla lo scorso luglio, problema che lo aveva già costretto a ritirarsi dal precedente appuntamento di Austin, comportando poi un ulteriore intervento a fine marzo. Il pilota spagnolo, che sarebbe dovuto rientrare questo weekend, non ha ricevuto l'idoneità fisica. "E' deludente non poter correre a Jerez: è un evento enorme per me e la prima delle mie gare di casa in questa stagione", ha spiegato un amareggiato Vinales, che punta a tornare nel round successivo in Francia, in programma il weekend del 10 maggio. "Conosco bene il mio corpo e in questo momento la priorità è recuperare correttamente. L'obiettivo è essere pronti per Le Mans".
di Redazione
22/04/2026 - 18:00
Dopo quasi un mese di pausa, complice lo slittamento del Gp del Qatar a novembre a causa dell'attacco Usa in Iran, la MotoGp è pronta a ripartire in Europa. Il teatro dell'attesa sfida tra Aprilia e Ducati sarà Jerez de la Fronera con il Gran Premio di Spagna, nel weekend del 24-26 aprile. Il circuito spagnolo 'Ángel Nieto' è tra i classici del calendario della regina delle due ruote. Si tratta della prima della lunga stagione europea che arriverà fino a metà settembre. In Andalucia sono sei le vittorie della Desmosedici GP: dal trionfo di Capirossi nel 2006, fino ai cinque sigilli consecutivi delle ultime cinque edizioni con Miller, la tripletta di Bagnaia e il primo successo nella Premier Class di Alex Márquez lo scorso anno. Una gara dove, l'altro Marquez, il campione del mondo Marc, punta a ridurre il gap dai primissimi e lottare per il primo podio nella gara lunga del 2026 davanti a tutti i suoi tifosi. Dopo tre gare il campione spagnolo si trova a -36 punti in classifica piloti da Marco Bezzecchi e nonostante il campionato sia lunghissimo la Ducati è costretta a invertire il trend per evitare che le Aprilia - Jorge Martin è a 4 punti da Bezzecchi - prendano il largo. "Una pausa di tre settimane che - indica Marc Marquez - ho sfruttato al massimo per recuperare in vista delle prime gare europee della stagione e il primo Gran Premio di casa alle porte. Sono contento, Jerez è una pista che mi piace, storica, completa e dove ci saranno tanti tifosi. L'anno scorso vincere qui la sprint è stato speciale, un'emozione unica. Non vedo l'ora di tornare al lavoro anche in vista del test di lunedì". Voglioso di lottare per le prime posizioni è anche l'altro pilota della Ducati ufficiale Francesco Bagnaia: "Jerez è una pista che mi piace molto. Una delle classiche del calendario: tecnica, veloce e completa. Ho tanti bei ricordi qui, anche dalla Moto3 e Moto2: podi, piazzamenti e le tre vittorie in MotoGP". A Jerez non ci sarà uno degli idoli di casa come Maverick Vinales: la decisione, presa a scopo precauzionale, è legata allo spostamento di una vite inserita durante un'operazione alla spalla lo scorso luglio, problema che lo aveva già costretto a ritirarsi dal precedente appuntamento di Austin, comportando poi un ulteriore intervento a fine marzo. Il pilota spagnolo, che sarebbe dovuto rientrare questo weekend, non ha ricevuto l'idoneità fisica. "E' deludente non poter correre a Jerez: è un evento enorme per me e la prima delle mie gare di casa in questa stagione", ha spiegato un amareggiato Vinales, che punta a tornare nel round successivo in Francia, in programma il weekend del 10 maggio. "Conosco bene il mio corpo e in questo momento la priorità è recuperare correttamente. L'obiettivo è essere pronti per Le Mans".