NM Live
NM LIVE - Mignano: "Il calcio italiano è malato, serve una vera rivoluzione, FIGC? Credo che si andrà verso un nuovo commissariamento"
01.04.2026 15:05 di Napoli Magazine
aA

RAFFAELE MIGNANO, giornalista, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Non è un grande giorno per il calcio italiano. Gravina? Un vero leader difende il suo gruppo, però poi deve lasciare assumendosi le proprie responsabilità quando le cose non vanno bene. Abodi? Sono d'accordo con lui, ma ha scoperto l'acqua calda, tutti sappiamo che serve una rivoluzione in Italia. Il calcio italiano è malato, si pensa solo ai soldi. Il movimento è fermo, non solo a livello di Nazionale ma anche a livello di club. Mi aspetto le dimissioni anche di Gattuso, anche se è l'ultimo dei responsabili. Ranieri ha preferito restare a Roma, aveva già capito come stavano andando le cose. Malagò in FIGC? In questo momento facciamo discorsi di pancia dopo la disfatta. Ogni dirigente porterà acqua al suo mulino, tutti proporranno un uomo adatto alle proprie esigenze. Io credo che si andrà verso un nuovo commissariamento, va tenuta in piedi la baracca per almeno un anno. Serve una rivoluzione totale, ad ogni livello".

ULTIMISSIME NM LIVE
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
NM LIVE - Mignano: "Il calcio italiano è malato, serve una vera rivoluzione, FIGC? Credo che si andrà verso un nuovo commissariamento"

di Redazione

01/04/2026 - 15:05

RAFFAELE MIGNANO, giornalista, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Non è un grande giorno per il calcio italiano. Gravina? Un vero leader difende il suo gruppo, però poi deve lasciare assumendosi le proprie responsabilità quando le cose non vanno bene. Abodi? Sono d'accordo con lui, ma ha scoperto l'acqua calda, tutti sappiamo che serve una rivoluzione in Italia. Il calcio italiano è malato, si pensa solo ai soldi. Il movimento è fermo, non solo a livello di Nazionale ma anche a livello di club. Mi aspetto le dimissioni anche di Gattuso, anche se è l'ultimo dei responsabili. Ranieri ha preferito restare a Roma, aveva già capito come stavano andando le cose. Malagò in FIGC? In questo momento facciamo discorsi di pancia dopo la disfatta. Ogni dirigente porterà acqua al suo mulino, tutti proporranno un uomo adatto alle proprie esigenze. Io credo che si andrà verso un nuovo commissariamento, va tenuta in piedi la baracca per almeno un anno. Serve una rivoluzione totale, ad ogni livello".