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NM LIVE - Zaccaria: "Caso Lukaku? Serve buonsenso tra le parti e Conte può essere il giusto mediatore, Nazionale italiana? Speriamo di andare finalmente al Mondiale"
31.03.2026 14:54 di Napoli Magazine
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NAPOLI - MARIO ZACCARIA, giornalista, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Nazionale italiana? Se si guarda dal punto di vista tecnico, non c'è partita, c'è molta differenza tra le due squadre, ma le condizioni ambientali sono quelle che sono. Cercano qualche trucchetto per mettere in difficoltà gli avversari, ma speriamo che l'Italia possa tornare al Mondiale e che questi trucchetti non servono. Lukaku? Come ho scritto, capisco il nervosismo della società, Lukaku è un dipendente e deve attenersi alle regole della propria società. E' un calciatore che guadagna tanto e non è come gli altri, vive in una maniera decorosa. E' giusta l'osservazione della società, ma bisogna mettersi anche nei panni anche dei calciatori. Forse ha inciso sulla sua testa il fatto che De Bruyne, che si è curato in Belgio, sia tornato in condizioni straordinarie. Però De Bruyne si è operato a differenza di Lukaku e anche questo forse ha inciso sul recupero. Le ragioni stanno da una parte e dall'altra, con un pò di pazienza se ne potrebbe venir fuori, il Napoli non ha interesse nel perdere un calciatore, potrebbe essere un elemento utile per il finale di campionato e anche per il prossimo anno. E' vero che c'è Hojlund, ma da solo non basta e Lukaku può essere utile. Serve buonsenso tra le parti e Conte può essere il giusto mediatore. Forse anche Conte ci è rimasto male, visto il rapporto tra i due, se Lukaku avesse espresso i suoi dubbi, magari avrebbe trovato un'accoglienza diversa da parte della società. Quello che stona è il fatto che è partito per la Nazionale, ha detto che non era disponibile, poi si è dato per "malato", non si è presentato al raduno del Napoli e arrivederci. Ci aspettavamo un atteggiamento più professionale e forse ha innervosito anche Conte, che lo ritiene un figlioccio. Napoli-Milan? La posizione più comoda è del Milan, il Napoli ha solo la vittoria ma gioca al Maradona. La partita è decisiva per il secondo posto, poi c'è l'incognita su cosa accadrà all'Inter nelle prossime partite. Se l'Inter dovesse guadagnare un solo punto e il Napoli sei, la distanza dalla capolista si ridurrebbe e nel calcio poi non si sa come può finire. Per il momento è meglio concentrarsi sul Milan. E' vero che ci si ricorda solo di chi vince, ma meglio il secondo posto dal terzo. Non ci sarà la goal line technology in Bosnia-Italia? La scelta poteva ricadere su Sarajevo che ha impianti di livello, la scelta un pò furba della Federazione lascia straniti, se non c'è la possibilità di mettere le telecamere giuste, significa affidarsi un pò al caso. Sicuramente chi organizza le partite doveva intervenire, mandando degli esperti a fare un sopralluogo. L'Italia, però, non deve farsi condizionare da queste cose, deve fare la sua partita e mostrare la sua superiorotà, anche davanti a mezzucci che la Bosnia può utilizzare. I giocatori dell'Italia sono esperti e non credo si facciano condizionare".

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NM LIVE - Zaccaria: "Caso Lukaku? Serve buonsenso tra le parti e Conte può essere il giusto mediatore, Nazionale italiana? Speriamo di andare finalmente al Mondiale"

di Redazione

31/03/2026 - 14:54

NAPOLI - MARIO ZACCARIA, giornalista, è intervenuto a "NAPOLI MAGAZINE LIVE", su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14:00 alle 15:00, condotta da Antonio Petrazzuolo e Michele Sibilla. Ecco quanto ha affermato: "Nazionale italiana? Se si guarda dal punto di vista tecnico, non c'è partita, c'è molta differenza tra le due squadre, ma le condizioni ambientali sono quelle che sono. Cercano qualche trucchetto per mettere in difficoltà gli avversari, ma speriamo che l'Italia possa tornare al Mondiale e che questi trucchetti non servono. Lukaku? Come ho scritto, capisco il nervosismo della società, Lukaku è un dipendente e deve attenersi alle regole della propria società. E' un calciatore che guadagna tanto e non è come gli altri, vive in una maniera decorosa. E' giusta l'osservazione della società, ma bisogna mettersi anche nei panni anche dei calciatori. Forse ha inciso sulla sua testa il fatto che De Bruyne, che si è curato in Belgio, sia tornato in condizioni straordinarie. Però De Bruyne si è operato a differenza di Lukaku e anche questo forse ha inciso sul recupero. Le ragioni stanno da una parte e dall'altra, con un pò di pazienza se ne potrebbe venir fuori, il Napoli non ha interesse nel perdere un calciatore, potrebbe essere un elemento utile per il finale di campionato e anche per il prossimo anno. E' vero che c'è Hojlund, ma da solo non basta e Lukaku può essere utile. Serve buonsenso tra le parti e Conte può essere il giusto mediatore. Forse anche Conte ci è rimasto male, visto il rapporto tra i due, se Lukaku avesse espresso i suoi dubbi, magari avrebbe trovato un'accoglienza diversa da parte della società. Quello che stona è il fatto che è partito per la Nazionale, ha detto che non era disponibile, poi si è dato per "malato", non si è presentato al raduno del Napoli e arrivederci. Ci aspettavamo un atteggiamento più professionale e forse ha innervosito anche Conte, che lo ritiene un figlioccio. Napoli-Milan? La posizione più comoda è del Milan, il Napoli ha solo la vittoria ma gioca al Maradona. La partita è decisiva per il secondo posto, poi c'è l'incognita su cosa accadrà all'Inter nelle prossime partite. Se l'Inter dovesse guadagnare un solo punto e il Napoli sei, la distanza dalla capolista si ridurrebbe e nel calcio poi non si sa come può finire. Per il momento è meglio concentrarsi sul Milan. E' vero che ci si ricorda solo di chi vince, ma meglio il secondo posto dal terzo. Non ci sarà la goal line technology in Bosnia-Italia? La scelta poteva ricadere su Sarajevo che ha impianti di livello, la scelta un pò furba della Federazione lascia straniti, se non c'è la possibilità di mettere le telecamere giuste, significa affidarsi un pò al caso. Sicuramente chi organizza le partite doveva intervenire, mandando degli esperti a fare un sopralluogo. L'Italia, però, non deve farsi condizionare da queste cose, deve fare la sua partita e mostrare la sua superiorotà, anche davanti a mezzucci che la Bosnia può utilizzare. I giocatori dell'Italia sono esperti e non credo si facciano condizionare".