La Federazione Ciclistica Italiana e Rai Pubblica Utilità hanno siglato un accordo di collaborazione per promuovere e valorizzare la diffusione di informazioni con particolare attenzione ai temi della mobilità e dell'uso della bicicletta. "L'intesa si articola lungo quattro direttrici fondamentali (sicurezza, inclusione, valorizzazione della storia e comunicazione sociale) e riconosce nella mobilità sostenibile e nella cultura della bicicletta strumenti concreti di crescita civile e benessere collettivo", spiega Federciclismo. Saranno promosse campagne informative dedicate alla prevenzione degli incidenti e all'insegnamento dei comportamenti corretti sulla strada, così come varie iniziative per rendere la mobilità in bicicletta sempre più accessibile, con la partecipazione delle persone con disabilità, dei giovani e delle fasce più fragili della popolazione. Un ruolo centrale sarà inoltre riservato alla storia e alla memoria, attraverso attività editoriali e contenuti dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale e sportivo legato alla bicicletta, raccontandone l'impatto sullo sviluppo sociale ed economico del Paese e il suo valore simbolico di libertà e progresso. "Questo accordo rappresenta un passo significativo per rafforzare il valore della bicicletta come strumento di pubblica utilità, capace di coniugare sicurezza, inclusione e sostenibilità - ha dichiarato il presidente federale Cordiano Dagnoni - confermando al contempo la centralità della Fci anche su tutte le tematiche legate all'uso della bicicletta non specificatamente agonistico".
di Redazione
23/03/2026 - 15:33
La Federazione Ciclistica Italiana e Rai Pubblica Utilità hanno siglato un accordo di collaborazione per promuovere e valorizzare la diffusione di informazioni con particolare attenzione ai temi della mobilità e dell'uso della bicicletta. "L'intesa si articola lungo quattro direttrici fondamentali (sicurezza, inclusione, valorizzazione della storia e comunicazione sociale) e riconosce nella mobilità sostenibile e nella cultura della bicicletta strumenti concreti di crescita civile e benessere collettivo", spiega Federciclismo. Saranno promosse campagne informative dedicate alla prevenzione degli incidenti e all'insegnamento dei comportamenti corretti sulla strada, così come varie iniziative per rendere la mobilità in bicicletta sempre più accessibile, con la partecipazione delle persone con disabilità, dei giovani e delle fasce più fragili della popolazione. Un ruolo centrale sarà inoltre riservato alla storia e alla memoria, attraverso attività editoriali e contenuti dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale e sportivo legato alla bicicletta, raccontandone l'impatto sullo sviluppo sociale ed economico del Paese e il suo valore simbolico di libertà e progresso. "Questo accordo rappresenta un passo significativo per rafforzare il valore della bicicletta come strumento di pubblica utilità, capace di coniugare sicurezza, inclusione e sostenibilità - ha dichiarato il presidente federale Cordiano Dagnoni - confermando al contempo la centralità della Fci anche su tutte le tematiche legate all'uso della bicicletta non specificatamente agonistico".