"Si dice spesso che Tokyo è irripetibile, ma stiamo dimostrando che non è così tanto impossibile. Non sarà facile rivincere cinque medaglie d'oro, ma ci sono tanti ragazzi che vanno a medaglia. A Torun sono state cinque, ma c'erano almeno altre due situazioni che potevano regalarci altri metalli preziosi. Bisogna considerare che quest'anno è piovuto sempre in Italia e se non hai un impianto adeguato per fare la preparazione, soprattutto per le specialità tecniche, diventa difficile poter essere sempre al top". Queste le parole di Stefano Mei, presidente della Federazione Italiana di atletica leggera, ai microfoni di Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1 dopo i Mondiali indoor di Torun.
"Gli Europei a Birmingham quest'estate saranno un altro passaggio cruciale - ha proseguito Mei -. Qualche dubbio ce l'ho sul fatto che si possano migliorare le 24 medaglie dell'edizione casalinga di Roma di due anni fa. L'idea è quella di portare una squadra molto numerosa, che magari possa migliorare il numero dei finalisti, se non proprio il numero delle medaglie". "A livello federale - ha raccontato il n.1 Fidal - stiamo facendo un lavoro più capillare possibile sul territorio per dare possibilità a tutte le società di far crescere i loro talenti. Stiamo facendo molto bene e per il futuro la vedo bene". Infine, una battuta sulle difficoltà del calcio italiano, mentre fioriscono altri sport come l'atletica: "Sono cicli, semplicemente può capitare nello sport", ha detto Mei.
di Redazione
23/03/2026 - 15:52
"Si dice spesso che Tokyo è irripetibile, ma stiamo dimostrando che non è così tanto impossibile. Non sarà facile rivincere cinque medaglie d'oro, ma ci sono tanti ragazzi che vanno a medaglia. A Torun sono state cinque, ma c'erano almeno altre due situazioni che potevano regalarci altri metalli preziosi. Bisogna considerare che quest'anno è piovuto sempre in Italia e se non hai un impianto adeguato per fare la preparazione, soprattutto per le specialità tecniche, diventa difficile poter essere sempre al top". Queste le parole di Stefano Mei, presidente della Federazione Italiana di atletica leggera, ai microfoni di Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1 dopo i Mondiali indoor di Torun.
"Gli Europei a Birmingham quest'estate saranno un altro passaggio cruciale - ha proseguito Mei -. Qualche dubbio ce l'ho sul fatto che si possano migliorare le 24 medaglie dell'edizione casalinga di Roma di due anni fa. L'idea è quella di portare una squadra molto numerosa, che magari possa migliorare il numero dei finalisti, se non proprio il numero delle medaglie". "A livello federale - ha raccontato il n.1 Fidal - stiamo facendo un lavoro più capillare possibile sul territorio per dare possibilità a tutte le società di far crescere i loro talenti. Stiamo facendo molto bene e per il futuro la vedo bene". Infine, una battuta sulle difficoltà del calcio italiano, mentre fioriscono altri sport come l'atletica: "Sono cicli, semplicemente può capitare nello sport", ha detto Mei.