"Io alle 11:15 ero in camera perché avevo un ginocchio così, ho dovuto mettere il ghiaccio. Ero in crisi, non riuscivo più a piegare la gamba". Federica Brignone racconta così della cerimonia inaugurale ieri sera in cui è stata portabandiera in spalla ad Amos Mosaner: "È per quello che mi ha portato Amos - scherza -. Poverino, gli avrò distrutto la schiena". Impossibile dormire dopo una serata così: "Una volta in camera ho cercato di dormire ma le emozioni, l'eccitazione era troppo alta. Non so a che ora ho dormito, dopo mezzanotte". Brignone racconta: "Tutti i giorni, dopo lo sci, se non faccio la fisio non riesco a fare ginnastica, se dopo la ginnastica non faccio fisio zoppico e poi, in giro in piedi a camminare come ieri tutta la sera, zoppico". Insomma, "è un grosso lavoro".
di Redazione
07/02/2026 - 14:20
"Io alle 11:15 ero in camera perché avevo un ginocchio così, ho dovuto mettere il ghiaccio. Ero in crisi, non riuscivo più a piegare la gamba". Federica Brignone racconta così della cerimonia inaugurale ieri sera in cui è stata portabandiera in spalla ad Amos Mosaner: "È per quello che mi ha portato Amos - scherza -. Poverino, gli avrò distrutto la schiena". Impossibile dormire dopo una serata così: "Una volta in camera ho cercato di dormire ma le emozioni, l'eccitazione era troppo alta. Non so a che ora ho dormito, dopo mezzanotte". Brignone racconta: "Tutti i giorni, dopo lo sci, se non faccio la fisio non riesco a fare ginnastica, se dopo la ginnastica non faccio fisio zoppico e poi, in giro in piedi a camminare come ieri tutta la sera, zoppico". Insomma, "è un grosso lavoro".