Lo skeletonista Vladyslav Heraskevych è tornato in Ucraina dopo la controversa esclusione dai giochi a causa del suo "casco della memoria", celebrato come un vero vincitore dal presidente dello Shakhtar, Rinat Akhmetov. Ma "non smetto di combattere - dice - noi ucraini non combattiamo solo sui campi di battaglia e lo sport non fa eccezione. La propaganda russa nello sport è inaccettabile, ha un prezzo caro, la vita delle persone. La squadra paralimpica è composta da ex militari che ieri hanno ucciso degli ucraini e domani continueranno a farlo. Non dobbiamo permetterlo" dice in un video su Instagram.
di Redazione
19/02/2026 - 19:30
Lo skeletonista Vladyslav Heraskevych è tornato in Ucraina dopo la controversa esclusione dai giochi a causa del suo "casco della memoria", celebrato come un vero vincitore dal presidente dello Shakhtar, Rinat Akhmetov. Ma "non smetto di combattere - dice - noi ucraini non combattiamo solo sui campi di battaglia e lo sport non fa eccezione. La propaganda russa nello sport è inaccettabile, ha un prezzo caro, la vita delle persone. La squadra paralimpica è composta da ex militari che ieri hanno ucciso degli ucraini e domani continueranno a farlo. Non dobbiamo permetterlo" dice in un video su Instagram.