Sergio Parisse, recordman di presenze in Nazionale e oggi assistente allenatore degli Azzurri, primo italiano inserito nella Hall of Fame di World Rugby, ha parlato alla presentazione della match tra Italia e Argentina il 14 novembre allo stadio Ferraris di Genova: "È una partita speciale, per noi come per loro: ancor più speciale da giocare qui a Genova, la città da cui tantissimi nostri connazionali sono partiti, nel XIX e nel XX Secolo, per costruire il proprio futuro al di là dell'Atlantico. "Ho giocato spesso a Genova, anche contro i Pumas: l'atmosfera del Ferraris, la vicinanza agli spalti, lo rendono uno degli stadi italiani dove il rapporto tra giocatori e pubblico è più intimo, un campo bellissimo per il nostro sport. Ci aspetta un novembre impegnativo contro Sudafrica, Argentina e Fiji, prima della finale del Championship a Londra, e la partita di Genova potrà rappresentare un crocevia importante della nostra stagione".
di Redazione
14/09/2026 - 19:58
Sergio Parisse, recordman di presenze in Nazionale e oggi assistente allenatore degli Azzurri, primo italiano inserito nella Hall of Fame di World Rugby, ha parlato alla presentazione della match tra Italia e Argentina il 14 novembre allo stadio Ferraris di Genova: "È una partita speciale, per noi come per loro: ancor più speciale da giocare qui a Genova, la città da cui tantissimi nostri connazionali sono partiti, nel XIX e nel XX Secolo, per costruire il proprio futuro al di là dell'Atlantico. "Ho giocato spesso a Genova, anche contro i Pumas: l'atmosfera del Ferraris, la vicinanza agli spalti, lo rendono uno degli stadi italiani dove il rapporto tra giocatori e pubblico è più intimo, un campo bellissimo per il nostro sport. Ci aspetta un novembre impegnativo contro Sudafrica, Argentina e Fiji, prima della finale del Championship a Londra, e la partita di Genova potrà rappresentare un crocevia importante della nostra stagione".