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Tennis, Internazionali d'Italia, Sinner: "Stanco ma concentrato, se va male avrò più tempo per Parigi"
14.05.2026 16:41 di Napoli Magazine
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Jannik Sinner raggiunge contro Andrey Rublev la vittoria consecutiva numero 32 nei master mille superando il record di Novak Djokovic. "Sono contento - dice nella conferenza stampa successiva al successo contro il russo -. Ma ora sono concentrato sulla semifinale di domani. Dovrò recuperare fisicamente e sto sentendo che ho giocato tanto ultimamente perché sarà una partita difficilissima. Giocare la sera sarà più tosto fisicamente, se dovesse andare male avrò più tempo per recuperare per Parigi, che è l'obiettivo principale della mia stagione". Poi sulla presenza di Darderi, oltre la sua, in semifinale a Roma ha concluso: "Il tennis italiano sta continuando a tirare fuori nuovi fenomeni, che diventano anche potenziali avversari. Luciano lo conosco ovviamente, non benissimo ma ci siamo allenati un paio di volte insieme a Dubai. Ho un buon rapporto con tutti e siamo una bella squadra; ormai siamo veramente in tanti e ognuno ha il suo tipo di gioco".

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Tennis, Internazionali d'Italia, Sinner: "Stanco ma concentrato, se va male avrò più tempo per Parigi"

di Redazione

14/05/2026 - 16:41

Jannik Sinner raggiunge contro Andrey Rublev la vittoria consecutiva numero 32 nei master mille superando il record di Novak Djokovic. "Sono contento - dice nella conferenza stampa successiva al successo contro il russo -. Ma ora sono concentrato sulla semifinale di domani. Dovrò recuperare fisicamente e sto sentendo che ho giocato tanto ultimamente perché sarà una partita difficilissima. Giocare la sera sarà più tosto fisicamente, se dovesse andare male avrò più tempo per recuperare per Parigi, che è l'obiettivo principale della mia stagione". Poi sulla presenza di Darderi, oltre la sua, in semifinale a Roma ha concluso: "Il tennis italiano sta continuando a tirare fuori nuovi fenomeni, che diventano anche potenziali avversari. Luciano lo conosco ovviamente, non benissimo ma ci siamo allenati un paio di volte insieme a Dubai. Ho un buon rapporto con tutti e siamo una bella squadra; ormai siamo veramente in tanti e ognuno ha il suo tipo di gioco".