Poco
Tanto
Mediamente
"E' questa la scuola che vogliamo, questa la scuola che ci piace". E' quanto ha sottolineato il sindaco di Acerra, Tito d'Errico, a piazza Plebiscito a Napoli nel corso della Cerimonia Istituzionale del 4 Novembre, Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, che ha visto il Prefetto di Napoli Michele di Bari consegnare la bandiera italiana all'Istituto Comprensivo 'Ferraiolo-Siani' di Acerra. Il dirigente scolastico Sergio Santaniello ed una delegazione di alunni, infatti, hanno ricevuto il tricolore come profondo segnale di valore educativo e civile motivato dall'intitolazione della scuola al colonnello Michele Ferrajolo, originario di Acerra, che morì fucilato a Mondragone il 9 Settembre del 1943 per essersi rifiutato di arrendersi ai nazisti e per questo motivo insignito della Medaglia d'Oro alla memoria, ed al giornalista Giancarlo Siani, ucciso dalla camorra il 23 Settembre del 1985 a Napoli per aver scoperto l'intreccio di interessi tra criminalità organizzata, imprenditoria e politica. "La scelta ricaduta verso l'Istituto Ferraiolo-Siani rappresenta un significativo riconoscimento del percorso formativo e dell'impegno della comunità scolastica nella promozione dei valori della memoria, della legalità, della pace e della cittadinanza attiva. Questa è la scuola che vogliamo, questa la scuola che ci piace" ha spiegato il sindaco. Prima di recarsi a Napoli il sindaco ha deposto una corona di alloro presso il monumento del Milite Ignoto a piazza Renella ad Acerra nell'ambito della Cerimonia Istituzionale della Festa del 4 Novembre, in presenza di diverse autorità civili, militari e religiose e con l'accompagnamento musicale del Civico Complesso Bandistico. "Oggi, in particolare - ha detto tra l'altro d'Errico - il pensiero è rivolto ai nostri quattro connazionali morti nell'incidente in elicottero dello scorso 29 Ottobre: i sergenti dell'Aviazione dell'Esercito, Simone Ruggia nostro corregionale originario di Salerno, e Claudio Marchesi, il tenente Franco Adriano Zecchillo e la sergente Laura Procacci del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa. A loro ed ai rispettivi familiari va il più sentito cordoglio della Città di Acerra".
di Redazione
04/11/2026 - 18:08
"E' questa la scuola che vogliamo, questa la scuola che ci piace". E' quanto ha sottolineato il sindaco di Acerra, Tito d'Errico, a piazza Plebiscito a Napoli nel corso della Cerimonia Istituzionale del 4 Novembre, Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, che ha visto il Prefetto di Napoli Michele di Bari consegnare la bandiera italiana all'Istituto Comprensivo 'Ferraiolo-Siani' di Acerra. Il dirigente scolastico Sergio Santaniello ed una delegazione di alunni, infatti, hanno ricevuto il tricolore come profondo segnale di valore educativo e civile motivato dall'intitolazione della scuola al colonnello Michele Ferrajolo, originario di Acerra, che morì fucilato a Mondragone il 9 Settembre del 1943 per essersi rifiutato di arrendersi ai nazisti e per questo motivo insignito della Medaglia d'Oro alla memoria, ed al giornalista Giancarlo Siani, ucciso dalla camorra il 23 Settembre del 1985 a Napoli per aver scoperto l'intreccio di interessi tra criminalità organizzata, imprenditoria e politica. "La scelta ricaduta verso l'Istituto Ferraiolo-Siani rappresenta un significativo riconoscimento del percorso formativo e dell'impegno della comunità scolastica nella promozione dei valori della memoria, della legalità, della pace e della cittadinanza attiva. Questa è la scuola che vogliamo, questa la scuola che ci piace" ha spiegato il sindaco. Prima di recarsi a Napoli il sindaco ha deposto una corona di alloro presso il monumento del Milite Ignoto a piazza Renella ad Acerra nell'ambito della Cerimonia Istituzionale della Festa del 4 Novembre, in presenza di diverse autorità civili, militari e religiose e con l'accompagnamento musicale del Civico Complesso Bandistico. "Oggi, in particolare - ha detto tra l'altro d'Errico - il pensiero è rivolto ai nostri quattro connazionali morti nell'incidente in elicottero dello scorso 29 Ottobre: i sergenti dell'Aviazione dell'Esercito, Simone Ruggia nostro corregionale originario di Salerno, e Claudio Marchesi, il tenente Franco Adriano Zecchillo e la sergente Laura Procacci del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa. A loro ed ai rispettivi familiari va il più sentito cordoglio della Città di Acerra".