Villa Literno si prepara ad accogliere un importante momento di confronto e riflessione sui temi della legalità, della giustizia e dell'impegno civile. Venerdì 5 giugno 2026, alle ore 18:00, presso la Fraternità del Pantano, in Via San Sossio 43, si terrà il convegno “Educare alla Legalità”, promosso da U.N.I.C.A. – Unione Nazionale Italiana della Cultura Antimafia. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di sensibilizzare cittadini, giovani, istituzioni e associazioni sull'importanza della diffusione della cultura della legalità come strumento fondamentale per contrastare ogni forma di criminalità e promuovere una società fondata sui valori della responsabilità, della giustizia e della sicurezza. Ad aprire l'incontro saranno i saluti di Don Marcellino Cassandra. Interverranno il Magistrato Catello Maresca, Ambasciatore U.N.I.C.A., e il Dott. Pietro Consoli, membro associato U.N.I.C.A. Saranno inoltre presenti i soci fondatori dell'associazione: Dott. Raffaele Aiello, Dott. Giuseppe Barretta e Dott. Ferruccio Fiorito. La moderazione sarà affidata al Dott. Simone Di Meo. Il convegno rappresenta un'occasione significativa per approfondire il ruolo dell'educazione nella formazione delle nuove generazioni e nella costruzione di una coscienza civica capace di opporsi alle logiche dell'illegalità e dell'indifferenza. "La legalità non può essere considerata soltanto un insieme di regole da rispettare, ma deve diventare un autentico patrimonio culturale condiviso. Educare alla legalità significa trasmettere ai giovani il valore delle scelte responsabili, del rispetto delle istituzioni e del coraggio di schierarsi dalla parte del bene comune. Solo attraverso la conoscenza, l'esempio e la partecipazione attiva possiamo costruire una società più libera dalle mafie e più forte nei principi di giustizia e democrazia. Incontri come questo rappresentano un'opportunità concreta per creare consapevolezza e rafforzare il senso di comunità" ; dichiara Maresca. L'evento è aperto alla cittadinanza e si inserisce nel percorso di promozione culturale e sociale portato avanti da U.N.I.C.A. per diffondere i valori della legalità, della giustizia e della sicurezza su tutto il territorio nazionale.

di Redazione
03/06/2026 - 18:38
Villa Literno si prepara ad accogliere un importante momento di confronto e riflessione sui temi della legalità, della giustizia e dell'impegno civile. Venerdì 5 giugno 2026, alle ore 18:00, presso la Fraternità del Pantano, in Via San Sossio 43, si terrà il convegno “Educare alla Legalità”, promosso da U.N.I.C.A. – Unione Nazionale Italiana della Cultura Antimafia. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di sensibilizzare cittadini, giovani, istituzioni e associazioni sull'importanza della diffusione della cultura della legalità come strumento fondamentale per contrastare ogni forma di criminalità e promuovere una società fondata sui valori della responsabilità, della giustizia e della sicurezza. Ad aprire l'incontro saranno i saluti di Don Marcellino Cassandra. Interverranno il Magistrato Catello Maresca, Ambasciatore U.N.I.C.A., e il Dott. Pietro Consoli, membro associato U.N.I.C.A. Saranno inoltre presenti i soci fondatori dell'associazione: Dott. Raffaele Aiello, Dott. Giuseppe Barretta e Dott. Ferruccio Fiorito. La moderazione sarà affidata al Dott. Simone Di Meo. Il convegno rappresenta un'occasione significativa per approfondire il ruolo dell'educazione nella formazione delle nuove generazioni e nella costruzione di una coscienza civica capace di opporsi alle logiche dell'illegalità e dell'indifferenza. "La legalità non può essere considerata soltanto un insieme di regole da rispettare, ma deve diventare un autentico patrimonio culturale condiviso. Educare alla legalità significa trasmettere ai giovani il valore delle scelte responsabili, del rispetto delle istituzioni e del coraggio di schierarsi dalla parte del bene comune. Solo attraverso la conoscenza, l'esempio e la partecipazione attiva possiamo costruire una società più libera dalle mafie e più forte nei principi di giustizia e democrazia. Incontri come questo rappresentano un'opportunità concreta per creare consapevolezza e rafforzare il senso di comunità" ; dichiara Maresca. L'evento è aperto alla cittadinanza e si inserisce nel percorso di promozione culturale e sociale portato avanti da U.N.I.C.A. per diffondere i valori della legalità, della giustizia e della sicurezza su tutto il territorio nazionale.
