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FEDERICO II - CoreAcademy, Conversion and Resilience: Graduation Day per 18 i talenti che hanno partecipato al percorso formativo
11.05.2026 18:37 di Napoli Magazine
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La CoreAcademy, Conversion and Resilience ha concluso la sua quinta edizione. Graduation Day e consegna dei diplomi per 18 i talenti che hanno partecipato al percorso formativo.

Quattro mesi di lavoro, per un totale di 375 ore, con un modello “blended learning” che ha integrato lezioni frontali, laboratori, seminari, eventi esterni e project work aziendali, offrendo ai partecipanti un’esperienza concreta, multidisciplinare e fortemente orientata all’applicazione.    

CoreAcademy è il percorso di alta formazione promosso dalla Federico II in partnership con KPMG, nato per accompagnare la trasformazione dei sistemi istituzionali ed economici attraverso la valorizzazione del capitale umano e la costruzione di competenze avanzate nei servizi pubblici. La quinta edizione ha confermato e ampliato questa vocazione, concentrandosi su temi oggi centrali per l’innovazione organizzativa: leadership e governance nella Pubblica Amministrazione, trasformazione digitale, gestione integrata dei processi HR e del personale, sistemi ERP su tecnologia SAP per l’ottimizzazione delle risorse aziendali.    

Questa edizione della CoreAcademy è stata a prevalenza femminile, con 14 donne e 4 uomini. Le studentesse e gli studenti sono stati divisi in 4 gruppi, durante il periodo di formazione in azienda, e altrettanti sono stati i progetti realizzati presentati nel corso della cerimonia.

L’evento conclusivo, che si è svolto nell’Aula Magna del Polo Universitario di San Giovanni a Teduccio, ha dedicato grande attenzione alla presentazione dei project work, introdotti da Paolo Ricci, Direttore Scientifico della CoreAcademy, e sviluppati dagli allievi in collaborazione con le aziende partner e alla consegna dei diplomi finali. A dare inizio alla manifestazione è stato Matteo Lorito, Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, a cui sono seguiti gli interventi di Raffaele Zinno, Partner e Head of Advisory KPMG in Italy, Chiara Marciani, Assessore alle Politiche giovanili, Lavoro e Welfare del Comune di Napoli e ??Vincenzo Maraio, Assessore al turismo e transizione digitale della Regione Campania. A moderare la giornata è stato Luigi Carbone, giornalista RAI-TgR Campania.

"Questa edizione si è occupata principalmente della digitalizzazione in sanità e nella Pubblica Amministrazione, che rimane il nostro target principale, per formare persone che siano in grado di lavorare sia nel mondo della consulenza che in quella della PA, superando anche l'idea di una realtà inefficiente - ha sottolineato il Direttore Paolo Ricci -. Supportiamo i giovani per entrare nel mondo del lavoro e soprattutto con le competenze giuste, nei giusti tempi e con la forza e l'entusiasmo fondamentale in queste iniziative". 

“In questi 5 anni di CoreAcademy abbiamo contribuito a formare circa 120 giovani e noi di KPMG ne abbiamo assunti 50. Oggi raddoppiamo il nostro impegno diventando Partner unici dell’iniziativa, a dimostrazione dell’attenzione di KPMG verso la città di Napoli, sui cui stiamo rafforzando la nostra presenza anche con altri investimenti – ha ricordato l’Head Raffaele Zinno -. La CoreAcademy è nata come risposta concreta allo storico fabbisogno nel settore pubblico di professionisti e manager con competenze gestionali avanzate in un momento di trasformazione della Pubblica Amministrazione, che può contribuire alla crescita del nostro Paese. Per migliorare la qualità nel servizio pubblico nell’impianto metodologico del corso abbiamo introdotto elementi legati sia alla misurazione dei risultati sia a meccanismi premianti nei confronti dei più meritevoli, oltre alla cultura del project management, a competenze multidisciplinari e capacità di “orchestrare” funzioni e processi. Infine, pensiamo che il mondo della PA possa fare un “salto quantico” in termini di livelli di efficienza, nuovi servizi al cittadino, ma anche nuove modalità di lavoro grazie all’intelligenza artificiale, a patto di ridisegnare processi, ruoli, competenze e modelli operativi della settore pubblico”.

 

I PROGETTI PRESENTATI DAGLI ALLIEVI DELLA COREACADEMY

Progetto ‘RiVa in sanità’, nato con l’obiettivo di declinare, nel contesto sanitario, i modelli di gestione delle risorse umane basati sulle competenze. In particolare, si è fatto riferimento al modello denominato “Competency Based Human Resource Management” (CBHRM) che è stato definito e implementato da Formez PA nell’ambito del progetto Risorse Umane per il Valore pubblico (RiVa).

Data Analytics per le Risorse Umane’, che rientra nell’ambito delle attività di Data Analytics applicate alla gestione delle Risorse Umane, al fine di trasformare un’esigenza di business in un tool concreto di supporto alle decisioni.

Ottimizzazione Pianificazione Turni del Personale’, è il progetto che ha consentito di mettere a fuoco la pianificazione della turnistica come processo centrale per il funzionamento delle strutture sanitarie, evidenziandone la complessità organizzativa e la necessità di governarla attraverso logiche più strutturate. Sul piano funzionale, il lavoro ha permesso di analizzare il contesto di riferimento, approfondire i principali vincoli normativi e contrattuali e tradurli in regole operative concretamente utilizzabili nel processo di pianificazione.

Infine, ‘Il cuore del SSR: personale, risultati e sostenibilità’, che si inserisce nel più ampio contesto delle iniziative di analisi e monitoraggio delle performance economico-operative delle Aziende del Servizio Sanitario Regionale (SSR) della Regione Campania. In particolare, il lavoro si colloca all’interno delle attività di supporto al controllo di gestione in ambito sanitario, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di strumenti analitici a supporto di analisi sul personale e sull’organizzazione delle strutture sanitarie

Con la quinta edizione, CoreAcademy ha consolidato un modello formativo che mette in relazione università, istituzioni e impresa, trasformando la formazione in uno spazio di incontro tra merito, progettualità e opportunità professionali. Nelle prime cinque edizioni sono stati ammessi complessivamente 138 allievi, di cui 116 hanno concluso con successo il percorso. Al termine delle attività, circa il 70% dei partecipanti ha ricevuto una proposta lavorativa coerente con il profilo formativo dell’Academy.

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FEDERICO II - CoreAcademy, Conversion and Resilience: Graduation Day per 18 i talenti che hanno partecipato al percorso formativo

di Redazione

11/05/2026 - 18:37

La CoreAcademy, Conversion and Resilience ha concluso la sua quinta edizione. Graduation Day e consegna dei diplomi per 18 i talenti che hanno partecipato al percorso formativo.

Quattro mesi di lavoro, per un totale di 375 ore, con un modello “blended learning” che ha integrato lezioni frontali, laboratori, seminari, eventi esterni e project work aziendali, offrendo ai partecipanti un’esperienza concreta, multidisciplinare e fortemente orientata all’applicazione.    

CoreAcademy è il percorso di alta formazione promosso dalla Federico II in partnership con KPMG, nato per accompagnare la trasformazione dei sistemi istituzionali ed economici attraverso la valorizzazione del capitale umano e la costruzione di competenze avanzate nei servizi pubblici. La quinta edizione ha confermato e ampliato questa vocazione, concentrandosi su temi oggi centrali per l’innovazione organizzativa: leadership e governance nella Pubblica Amministrazione, trasformazione digitale, gestione integrata dei processi HR e del personale, sistemi ERP su tecnologia SAP per l’ottimizzazione delle risorse aziendali.    

Questa edizione della CoreAcademy è stata a prevalenza femminile, con 14 donne e 4 uomini. Le studentesse e gli studenti sono stati divisi in 4 gruppi, durante il periodo di formazione in azienda, e altrettanti sono stati i progetti realizzati presentati nel corso della cerimonia.

L’evento conclusivo, che si è svolto nell’Aula Magna del Polo Universitario di San Giovanni a Teduccio, ha dedicato grande attenzione alla presentazione dei project work, introdotti da Paolo Ricci, Direttore Scientifico della CoreAcademy, e sviluppati dagli allievi in collaborazione con le aziende partner e alla consegna dei diplomi finali. A dare inizio alla manifestazione è stato Matteo Lorito, Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, a cui sono seguiti gli interventi di Raffaele Zinno, Partner e Head of Advisory KPMG in Italy, Chiara Marciani, Assessore alle Politiche giovanili, Lavoro e Welfare del Comune di Napoli e ??Vincenzo Maraio, Assessore al turismo e transizione digitale della Regione Campania. A moderare la giornata è stato Luigi Carbone, giornalista RAI-TgR Campania.

"Questa edizione si è occupata principalmente della digitalizzazione in sanità e nella Pubblica Amministrazione, che rimane il nostro target principale, per formare persone che siano in grado di lavorare sia nel mondo della consulenza che in quella della PA, superando anche l'idea di una realtà inefficiente - ha sottolineato il Direttore Paolo Ricci -. Supportiamo i giovani per entrare nel mondo del lavoro e soprattutto con le competenze giuste, nei giusti tempi e con la forza e l'entusiasmo fondamentale in queste iniziative". 

“In questi 5 anni di CoreAcademy abbiamo contribuito a formare circa 120 giovani e noi di KPMG ne abbiamo assunti 50. Oggi raddoppiamo il nostro impegno diventando Partner unici dell’iniziativa, a dimostrazione dell’attenzione di KPMG verso la città di Napoli, sui cui stiamo rafforzando la nostra presenza anche con altri investimenti – ha ricordato l’Head Raffaele Zinno -. La CoreAcademy è nata come risposta concreta allo storico fabbisogno nel settore pubblico di professionisti e manager con competenze gestionali avanzate in un momento di trasformazione della Pubblica Amministrazione, che può contribuire alla crescita del nostro Paese. Per migliorare la qualità nel servizio pubblico nell’impianto metodologico del corso abbiamo introdotto elementi legati sia alla misurazione dei risultati sia a meccanismi premianti nei confronti dei più meritevoli, oltre alla cultura del project management, a competenze multidisciplinari e capacità di “orchestrare” funzioni e processi. Infine, pensiamo che il mondo della PA possa fare un “salto quantico” in termini di livelli di efficienza, nuovi servizi al cittadino, ma anche nuove modalità di lavoro grazie all’intelligenza artificiale, a patto di ridisegnare processi, ruoli, competenze e modelli operativi della settore pubblico”.

 

I PROGETTI PRESENTATI DAGLI ALLIEVI DELLA COREACADEMY

Progetto ‘RiVa in sanità’, nato con l’obiettivo di declinare, nel contesto sanitario, i modelli di gestione delle risorse umane basati sulle competenze. In particolare, si è fatto riferimento al modello denominato “Competency Based Human Resource Management” (CBHRM) che è stato definito e implementato da Formez PA nell’ambito del progetto Risorse Umane per il Valore pubblico (RiVa).

Data Analytics per le Risorse Umane’, che rientra nell’ambito delle attività di Data Analytics applicate alla gestione delle Risorse Umane, al fine di trasformare un’esigenza di business in un tool concreto di supporto alle decisioni.

Ottimizzazione Pianificazione Turni del Personale’, è il progetto che ha consentito di mettere a fuoco la pianificazione della turnistica come processo centrale per il funzionamento delle strutture sanitarie, evidenziandone la complessità organizzativa e la necessità di governarla attraverso logiche più strutturate. Sul piano funzionale, il lavoro ha permesso di analizzare il contesto di riferimento, approfondire i principali vincoli normativi e contrattuali e tradurli in regole operative concretamente utilizzabili nel processo di pianificazione.

Infine, ‘Il cuore del SSR: personale, risultati e sostenibilità’, che si inserisce nel più ampio contesto delle iniziative di analisi e monitoraggio delle performance economico-operative delle Aziende del Servizio Sanitario Regionale (SSR) della Regione Campania. In particolare, il lavoro si colloca all’interno delle attività di supporto al controllo di gestione in ambito sanitario, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di strumenti analitici a supporto di analisi sul personale e sull’organizzazione delle strutture sanitarie

Con la quinta edizione, CoreAcademy ha consolidato un modello formativo che mette in relazione università, istituzioni e impresa, trasformando la formazione in uno spazio di incontro tra merito, progettualità e opportunità professionali. Nelle prime cinque edizioni sono stati ammessi complessivamente 138 allievi, di cui 116 hanno concluso con successo il percorso. Al termine delle attività, circa il 70% dei partecipanti ha ricevuto una proposta lavorativa coerente con il profilo formativo dell’Academy.