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VIDEO - Ospedale Cardarelli, il dott. Claudio Schonauer a Radio Marte: “Donare il sangue salva la vita”
16.07.2026 16:44 di Napoli Magazine
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Claudio Schonauer, direttore del reparto di Neurochirurgia dell’Ospedale Cardarelli di Napoli, è stato ospite di Gianni Simioli a “La Radiazza” su Radio Marte. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": “Più frequenti gli incidenti e i traumi della strada in questo periodo dell'anno? L'aumento dei traumi colpisce soprattutto la fascia degli adolescenti, in estate ci sono più ragazzi che girano per strada, in giro con i motorini, è il momento dove si sta più in strada e si rischia di più, la fascia dai 16 ai 23 anni. Le disattenzioni alla guida? Il picco di incidenza di traumi d'estate c'è sempre stato, quello che è cambiato è la pericolosità di distogliere lo sguardo dalla guida, l'alta velocità è una catastrofe ma non è l'unico pericolo. A 25km/h si fanno 7 metri al secondo, per prendere il cellulare ne impieghi almeno 2, significa che hai camminato bendato per almeno 14 metri. Moltiplichiamolo per quante volte viene fatto e immaginiamo quate volte camminano bendati in automobile. Basta beccare uno anche a velocità minima, vai a terra batti la testa e il rischio di avere delle lesioni celebrali è elevato. Si sottostima il rischio, tutti pensano di essere bravi a guidare per fare entrambe le cose, vedo anche persone sul motorino usare il cellulare. Mettiamoci la mano sulla coscienza, ci vuole un secondo per rovinare la vita delle persone. Tanti casi che finiscono in neurochirurgia? Cadendo dalla propria altezza, l'energia cinetica che raggiunge il corpo per arrivare a terra è massimo sulla parte più alta, la testa. Il cranio è un casco naturale, ma ha dei limiti. Come Cardarelli abbiamo fatto una campagna per sensibilizzare proprio la questione dell'uso del cellulare alla guida. Donare il sangue è importante, siamo nel momento peggiore dell'anno, la maggior parte dei donatori va in vacanza e l'ospedale va in grossa crisi. Il Cardarelli rappresenta il polmone del sangue un pò per tutta la Regione. Quindi, facciamo attenzione e mandiamo il messaggio di venire a donare, ci vogliono pochi minuti, si fa anche un check up dei propri valori del sangue gratis e quindi si fa una bella azione e un bel gesto per la comunità, quello che capita agli altri può capitare a noi, quindi facendo questo semplice gesto è una azione di grande senso civico, stimoliamo i napoletani che sono di cuore e che abbiamo come caratteristica questa generosità di venire a donare il sangue. C'è il parcheggio riservato, un percorso fatto per rendere questo bel gesto il più rapido e indolore. Quindi, poche chiacchiere tanta sostanza. Con il diabete si può donare il sangue? Si può donare, poi durante le analisi della donazione vengono effettuati degli esami sul sangue donato, quindi se ci sono delle cose che non vanno, non succede niente. Io stimolo comunque il gesto, poi le patologie che noi sconsigliamo la donazione sono soprattutto le patologie oncologiche in atto, o terapie farmacologiche importanti. Per tutto il resto, si può donare. Anche con la tiroidite si può donare. Donare il sangue salva la vita". Ecco tutto l’intervento del dottore.

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VIDEO - Ospedale Cardarelli, il dott. Claudio Schonauer a Radio Marte: “Donare il sangue salva la vita”

di Redazione

16/07/2026 - 16:44

Claudio Schonauer, direttore del reparto di Neurochirurgia dell’Ospedale Cardarelli di Napoli, è stato ospite di Gianni Simioli a “La Radiazza” su Radio Marte. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": “Più frequenti gli incidenti e i traumi della strada in questo periodo dell'anno? L'aumento dei traumi colpisce soprattutto la fascia degli adolescenti, in estate ci sono più ragazzi che girano per strada, in giro con i motorini, è il momento dove si sta più in strada e si rischia di più, la fascia dai 16 ai 23 anni. Le disattenzioni alla guida? Il picco di incidenza di traumi d'estate c'è sempre stato, quello che è cambiato è la pericolosità di distogliere lo sguardo dalla guida, l'alta velocità è una catastrofe ma non è l'unico pericolo. A 25km/h si fanno 7 metri al secondo, per prendere il cellulare ne impieghi almeno 2, significa che hai camminato bendato per almeno 14 metri. Moltiplichiamolo per quante volte viene fatto e immaginiamo quate volte camminano bendati in automobile. Basta beccare uno anche a velocità minima, vai a terra batti la testa e il rischio di avere delle lesioni celebrali è elevato. Si sottostima il rischio, tutti pensano di essere bravi a guidare per fare entrambe le cose, vedo anche persone sul motorino usare il cellulare. Mettiamoci la mano sulla coscienza, ci vuole un secondo per rovinare la vita delle persone. Tanti casi che finiscono in neurochirurgia? Cadendo dalla propria altezza, l'energia cinetica che raggiunge il corpo per arrivare a terra è massimo sulla parte più alta, la testa. Il cranio è un casco naturale, ma ha dei limiti. Come Cardarelli abbiamo fatto una campagna per sensibilizzare proprio la questione dell'uso del cellulare alla guida. Donare il sangue è importante, siamo nel momento peggiore dell'anno, la maggior parte dei donatori va in vacanza e l'ospedale va in grossa crisi. Il Cardarelli rappresenta il polmone del sangue un pò per tutta la Regione. Quindi, facciamo attenzione e mandiamo il messaggio di venire a donare, ci vogliono pochi minuti, si fa anche un check up dei propri valori del sangue gratis e quindi si fa una bella azione e un bel gesto per la comunità, quello che capita agli altri può capitare a noi, quindi facendo questo semplice gesto è una azione di grande senso civico, stimoliamo i napoletani che sono di cuore e che abbiamo come caratteristica questa generosità di venire a donare il sangue. C'è il parcheggio riservato, un percorso fatto per rendere questo bel gesto il più rapido e indolore. Quindi, poche chiacchiere tanta sostanza. Con il diabete si può donare il sangue? Si può donare, poi durante le analisi della donazione vengono effettuati degli esami sul sangue donato, quindi se ci sono delle cose che non vanno, non succede niente. Io stimolo comunque il gesto, poi le patologie che noi sconsigliamo la donazione sono soprattutto le patologie oncologiche in atto, o terapie farmacologiche importanti. Per tutto il resto, si può donare. Anche con la tiroidite si può donare. Donare il sangue salva la vita". Ecco tutto l’intervento del dottore.