Calcio
CONFERENCE LEAGUE - Atalanta, Sarri: "Scalvini infortunato, probabilmente salterà anche il Milan"
14.10.2026 15:15 di Napoli Magazine
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Maurizio Sarri, allenatore dell'Atalanta, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport, alla vigilia del match di Conference League contro il Pafos.

Ritrovata la vittoria in campionato, con quale sentiment e quali prospettive parte il vostro viaggio in Europa?

"Andiamo dentro per una partita europea, quindi è una partita importante e come sempre quando andiamo a giocare partite a livello europeo, son partite difficili. Affrontiamo una squadra più forte del nome che porta, piena di qualità tecnica, con portoghesi e tanti brasiliani. Quindi sicuramente ci sarà anche da soffrire".

Complice anche l'emergenza in difesa, non è un momento facile. Out anche Scalvini dopo Hien e Kossounou, come ha intenzione di sopperire anche alla sua assenza? E come sta Scalvini se si sa qualcosa?

"Scalvini non ha un infortunio molto grave, per fortuna, però chiaramente per qualche giorno deve stare a riposo".

Salterà anche il Milan?

"Probabilmente sì, ma questo ancora non lo sappiamo. Andiamo a sopperire con i giocatori che ci sono rimasti. In questo momento è anche importante che siano tutti abbastanza coinvolti, quindi è anche importante che in questo momento mettano i piedi in campo più giocatori possibili".

Le farebbe magari comodo, è una battuta chiaramente, avere a disposizione David Luiz? Se l'aspettava 8 anni dopo l'esperienza al Chelsea di trovarlo capitano di una squadra cipriota? Immagino che vi leghino tanti bei ricordi...

"Sì, David è un ragazzo straordinario, un giocatore fortissimo. Oltre al giocatore ha uno spessore umano gigantesco, quindi è un ragazzo al quale sono molto affezionato e che ricordo molto volentieri. È un innamorato del calcio, quindi mi aspettavo che giocasse ancora".

Le volevo chiedere se oltre al Pafos teme magari quei rovesci che avete avuto fin qui anche con il Venezia, lunedì, nonostante l'ottima prima mezz'ora di partita in cui avete un po' staccato...

"Non penso abbiamo staccato. Le partite del Venezia le ho viste tutte. Purtroppo per il Venezia sono finite tutte con risultati di questo tipo, ma il Venezia nell'arco delle partite ha messo in difficoltà tutti, quindi era logico che quando hanno tentato il tutto per tutto e noi in vantaggio di due o tre gol abbiamo un attimino rallentato. Il problema penso sia stato solo di baricentro, che nel primo tempo era un baricentro molto alto e ci consentiva riconquiste molto alte e ripartenze veloci. Nel secondo tempo era un baricentro basso e le riconquiste della palla erano tutte al nostro limite dell'area, le ripartenze più complicate. Alcune le abbiamo fatte bene, tante le abbiamo sprecate".

Le caratteristiche dell'avversario suggeriscono di andare avanti nel solco del 4-2-3-1 o ritornerà all'antico?

"All'antico ci siamo tornati anche durante la partita con il Venezia, quindi sono due opzioni che in questo momento abbiamo e ce le giocheremo di volta in volta e molto probabilmente ce le giocheremo anche nell'arco della stessa partita".

Visto l'inizio di stagione di Krstovic, sono cambiate le gerarchie davanti o rimane sempre questo ballottaggio con Scamacca?

"Il ballottaggio fa parte del calcio moderno, se fai 9 partite in 26 giorni è chiaro ci debba essere ballottaggio e alternanza, quindi questo rientra tutto nella normalità. Poi a livello giornalistico o se vi fa piacere trovare delle gerarchie, saranno delle gerarchie e varieranno di mese in mese".

Quando sente che l'Atalanta, ranking alla mano, è una delle favorite per arrivare fino in fondo, che cosa pensa?

"Penso che il ranking è fatto dei risultati del passato e quindi non ha nessuna importanza".

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CONFERENCE LEAGUE - Atalanta, Sarri: "Scalvini infortunato, probabilmente salterà anche il Milan"

di Redazione

14/10/2026 - 15:15

Maurizio Sarri, allenatore dell'Atalanta, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport, alla vigilia del match di Conference League contro il Pafos.

Ritrovata la vittoria in campionato, con quale sentiment e quali prospettive parte il vostro viaggio in Europa?

"Andiamo dentro per una partita europea, quindi è una partita importante e come sempre quando andiamo a giocare partite a livello europeo, son partite difficili. Affrontiamo una squadra più forte del nome che porta, piena di qualità tecnica, con portoghesi e tanti brasiliani. Quindi sicuramente ci sarà anche da soffrire".

Complice anche l'emergenza in difesa, non è un momento facile. Out anche Scalvini dopo Hien e Kossounou, come ha intenzione di sopperire anche alla sua assenza? E come sta Scalvini se si sa qualcosa?

"Scalvini non ha un infortunio molto grave, per fortuna, però chiaramente per qualche giorno deve stare a riposo".

Salterà anche il Milan?

"Probabilmente sì, ma questo ancora non lo sappiamo. Andiamo a sopperire con i giocatori che ci sono rimasti. In questo momento è anche importante che siano tutti abbastanza coinvolti, quindi è anche importante che in questo momento mettano i piedi in campo più giocatori possibili".

Le farebbe magari comodo, è una battuta chiaramente, avere a disposizione David Luiz? Se l'aspettava 8 anni dopo l'esperienza al Chelsea di trovarlo capitano di una squadra cipriota? Immagino che vi leghino tanti bei ricordi...

"Sì, David è un ragazzo straordinario, un giocatore fortissimo. Oltre al giocatore ha uno spessore umano gigantesco, quindi è un ragazzo al quale sono molto affezionato e che ricordo molto volentieri. È un innamorato del calcio, quindi mi aspettavo che giocasse ancora".

Le volevo chiedere se oltre al Pafos teme magari quei rovesci che avete avuto fin qui anche con il Venezia, lunedì, nonostante l'ottima prima mezz'ora di partita in cui avete un po' staccato...

"Non penso abbiamo staccato. Le partite del Venezia le ho viste tutte. Purtroppo per il Venezia sono finite tutte con risultati di questo tipo, ma il Venezia nell'arco delle partite ha messo in difficoltà tutti, quindi era logico che quando hanno tentato il tutto per tutto e noi in vantaggio di due o tre gol abbiamo un attimino rallentato. Il problema penso sia stato solo di baricentro, che nel primo tempo era un baricentro molto alto e ci consentiva riconquiste molto alte e ripartenze veloci. Nel secondo tempo era un baricentro basso e le riconquiste della palla erano tutte al nostro limite dell'area, le ripartenze più complicate. Alcune le abbiamo fatte bene, tante le abbiamo sprecate".

Le caratteristiche dell'avversario suggeriscono di andare avanti nel solco del 4-2-3-1 o ritornerà all'antico?

"All'antico ci siamo tornati anche durante la partita con il Venezia, quindi sono due opzioni che in questo momento abbiamo e ce le giocheremo di volta in volta e molto probabilmente ce le giocheremo anche nell'arco della stessa partita".

Visto l'inizio di stagione di Krstovic, sono cambiate le gerarchie davanti o rimane sempre questo ballottaggio con Scamacca?

"Il ballottaggio fa parte del calcio moderno, se fai 9 partite in 26 giorni è chiaro ci debba essere ballottaggio e alternanza, quindi questo rientra tutto nella normalità. Poi a livello giornalistico o se vi fa piacere trovare delle gerarchie, saranno delle gerarchie e varieranno di mese in mese".

Quando sente che l'Atalanta, ranking alla mano, è una delle favorite per arrivare fino in fondo, che cosa pensa?

"Penso che il ranking è fatto dei risultati del passato e quindi non ha nessuna importanza".