"Dopo la partita di sabato ho 8-9 dubbi. Abbiamo fatto tanto male a livello collettivo. Non abbiamo aggredito la partita e fatto una prestazione del ca**o": alla vigilia della finale di Coppa Italia tra Lazio e Inter, Maurizio Sarri è tornato in conferenza molto duramente sul match giocato solo pochi giorni fa tra le due squadre in campionato.
Sulla stagione della sua squadra, invece, l'allenatore biancoceleste: "Sono orgoglioso della stagione e della squadra. La squadra non ha mai mollato. È una squadra che mi ha fatto tornare a divertirmi durante la settimana quando alleno. Abbiamo fatto un grande percorso in Coppa Italia. Questa squadra ha attraversato il deserto senza acqua. A loro dico sempre che siamo diversi da inizio stagione e siamo meglio di inizio stagione. Può darsi poi che siamo scarsi, io come allenatore e loro come calciatori, ma siamo uomini".
Riguardo l'importanza del trofeo, Sarri ha dichiarato: "Il trofeo deve essere per il pubblico e per i giocatori. Noi abbiamo giocato con lo stadio vuoto ed è stato difficile ma credo sia stato complicato anche per loro non esserci. Personalmente penso di avere purtroppo una carriera lunga alle spalle, non mi cambia la vita questo trofeo, ma sarebbe bello per i ragazzi e per il pubblico".
Su Pedro, invece, l'allenatore biancoceleste ha dichiarato: "Pedro è stato acciaccato fino a questa mattina. Penso che domani si metterà a disposizione. Solitamente lui è uno specialista di queste partita. Ha segnato nell’80% delle finali che ha fatto. Speriamo che lo faccia anche nella partita di domani anche se come ti ho detto sabato è uscito un po’ acciaccato".
Nella finale di Coppa Italia, la Lazio potrà tornare a contare sull'appoggio dei propri tifosi. Un aspetto su cui Sarri è tornato: "Sicuramente andare a fare il riscaldamento negli ultimi tempo è stato un po’ deprimente. Io non so quanti punti ci è costato non avere il pubblico allo stadio ma sicuramente ci è costato dei punti".
Infine, sulla preparazione alla sfida, l'allenatore biancoceleste ha dichiarato: "Se l’atteggiamento mentale è quello di sabato la tattica non conta più nulla. Se si difende con gli occhi e basta di cosa vogliamo parlare. Abbiamo preparato qualcosa di diverso e vediamo se potrà funzionare o meno".
di Redazione
12/05/2026 - 19:12
"Dopo la partita di sabato ho 8-9 dubbi. Abbiamo fatto tanto male a livello collettivo. Non abbiamo aggredito la partita e fatto una prestazione del ca**o": alla vigilia della finale di Coppa Italia tra Lazio e Inter, Maurizio Sarri è tornato in conferenza molto duramente sul match giocato solo pochi giorni fa tra le due squadre in campionato.
Sulla stagione della sua squadra, invece, l'allenatore biancoceleste: "Sono orgoglioso della stagione e della squadra. La squadra non ha mai mollato. È una squadra che mi ha fatto tornare a divertirmi durante la settimana quando alleno. Abbiamo fatto un grande percorso in Coppa Italia. Questa squadra ha attraversato il deserto senza acqua. A loro dico sempre che siamo diversi da inizio stagione e siamo meglio di inizio stagione. Può darsi poi che siamo scarsi, io come allenatore e loro come calciatori, ma siamo uomini".
Riguardo l'importanza del trofeo, Sarri ha dichiarato: "Il trofeo deve essere per il pubblico e per i giocatori. Noi abbiamo giocato con lo stadio vuoto ed è stato difficile ma credo sia stato complicato anche per loro non esserci. Personalmente penso di avere purtroppo una carriera lunga alle spalle, non mi cambia la vita questo trofeo, ma sarebbe bello per i ragazzi e per il pubblico".
Su Pedro, invece, l'allenatore biancoceleste ha dichiarato: "Pedro è stato acciaccato fino a questa mattina. Penso che domani si metterà a disposizione. Solitamente lui è uno specialista di queste partita. Ha segnato nell’80% delle finali che ha fatto. Speriamo che lo faccia anche nella partita di domani anche se come ti ho detto sabato è uscito un po’ acciaccato".
Nella finale di Coppa Italia, la Lazio potrà tornare a contare sull'appoggio dei propri tifosi. Un aspetto su cui Sarri è tornato: "Sicuramente andare a fare il riscaldamento negli ultimi tempo è stato un po’ deprimente. Io non so quanti punti ci è costato non avere il pubblico allo stadio ma sicuramente ci è costato dei punti".
Infine, sulla preparazione alla sfida, l'allenatore biancoceleste ha dichiarato: "Se l’atteggiamento mentale è quello di sabato la tattica non conta più nulla. Se si difende con gli occhi e basta di cosa vogliamo parlare. Abbiamo preparato qualcosa di diverso e vediamo se potrà funzionare o meno".