Si alza il sipario sulla fase finale della Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out, annunciata martedì 12 maggio al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” di Roma. L’Aula Magna dell’impianto capitolino ha accolto la presentazione dell’ultimo atto del torneo nazionale Under 14 di calcio a 7 che ha coinvolto oltre 460 oratori nelle 17 città della Serie A Enilive 2025/2026, promosso da Philadelphia, iconico marchio del Gruppo Mondelez International e Title Sponsor della competizione, Lega Calcio Serie A e il Centro Sportivo Italiano.
Otto le squadre finaliste presenti nella Capitale per l’ultimo incontro formativo, che ha chiuso il percorso iniziato a dicembre dello scorso anno. Ad accogliere i ragazzi i rappresentanti dei promotori del progetto, Chantal Maccario, Marketing Manager Meals del Gruppo Mondelez International in Italia, Oumar Daffe, dell’Ufficio Corporate Social Responsibility di Lega Calcio Serie A, e Vittorio Bosio, Presidente nazionale del Centro Sportivo Italiano.
La campagna “Keep Racism Out”, promossa da Lega Calcio Serie A in collaborazione con l’UNAR, è stata il filo conduttore degli incontri educativi e di sensibilizzazione, ospitati da tutti i Club del massimo Campionato negli scorsi mesi, in cui campioni della Serie A, psicologi e formatori hanno dialogato con i ragazzi del progetto per approfondirne i valori cardine di amicizia e inclusione. A porre l’accento sull’importanza del rispetto e della tolleranza presenti al “Giulio Onesti” Vincent Candela e Stefano Fiore, Ambassador rispettivamente di Lega Calcio Serie A e della S.S. Lazio, che hanno evidenziato il ruolo fondamentale dell’educazione e della collaborazione. Insieme ai due campioni, nell’incontro condotto dalla giornalista Simona Rolandi, sono intervenute Rita Bassetto e Alessia Giuliani, psicologhe dell’AS Roma, sviscerando premesse e conseguenze della discriminazione con gli oltre 100 giovani atleti presenti.
A guidare gli incontri degli scorsi mesi è stato il volano dell’amicizia, come valore fondamentale nello sport e non solo, base su cui costruire relazioni dentro e fuori il campo da gioco. A illustrare la filosofia alla base del claim della Philadelphia Junior Cup, "Il Calcio è Amicizia", è stata Chantal Maccario, Marketing Manager Meals del Gruppo Mondelez International in Italia, che ha evidenziato il ruolo dello sport quale straordinario veicolo di socializzazione, inclusione e crescita personale, nonché leva fondamentale per superare barriere culturali e ogni forma di intolleranza.
Epilogo della giornata i sorteggi che hanno definito i due gironi all'italiana in cui gli otto team finalisti si sfideranno mercoledì 13 maggio. In un momento di forte valenza simbolica, i capitani degli oratori e delle parrocchie hanno ricevuto da Fiore e Candela le maglie ufficiali della competizione, da indossare per la sfida che li attende, consegnate anche agli stessi campioni e ai rappresentanti istituzionali presenti insieme alla fascia e al manifesto “Keep Racism Out”, a testimonianza dell'impegno collettivo contro ogni forma di discriminazione.
Sui campi del Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, con gare di sola andata della durata di 20 minuti, mercoledì 13 maggio verranno poi decretate le due squadre vincitrici dei rispettivi gironi, pronte a scendere in campo sul prestigioso terreno dello Stadio Olimpico. La finale della tredicesima edizione del progetto, che assegnerà la coppa dei campioni e sarà trasmessa in diretta su Radio TV Serie A, si giocherà nel prepartita della Finale di Coppa Italia Frecciarossa 2025/2026 tra Lazio e Inter.
A fare da cornice all’ultimo atto della Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out saranno un palcoscenico d’eccezione e il pubblico delle grandi occasioni, a conclusione di un’edizione che ha coinvolto circa 6.000 ragazze e ragazzi tra i 12 e i 14 anni, impegnati in oltre 2.000 partite.
Queste le otto squadre finaliste che si sono date appuntamento la mattina del 13 maggio, con i match decisivi per staccare un pass per il campo dell’Olimpico:
Girone A
Parrocchia San Giuseppe (MI)
Parrocchia San Paolo (PD)
Parrocchia Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù (TO)
Parrocchia Santa Maria Regina a Matassino (FI)
Girone B
Oratorio Don Guanella (NA)
Parrocchia San Giuseppe Lavoratore (BO)
Oratorio San Luca Evangelista (RM)
Oratorio Alzano Lombardo (BG)
di Redazione
12/05/2026 - 21:46
Si alza il sipario sulla fase finale della Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out, annunciata martedì 12 maggio al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” di Roma. L’Aula Magna dell’impianto capitolino ha accolto la presentazione dell’ultimo atto del torneo nazionale Under 14 di calcio a 7 che ha coinvolto oltre 460 oratori nelle 17 città della Serie A Enilive 2025/2026, promosso da Philadelphia, iconico marchio del Gruppo Mondelez International e Title Sponsor della competizione, Lega Calcio Serie A e il Centro Sportivo Italiano.
Otto le squadre finaliste presenti nella Capitale per l’ultimo incontro formativo, che ha chiuso il percorso iniziato a dicembre dello scorso anno. Ad accogliere i ragazzi i rappresentanti dei promotori del progetto, Chantal Maccario, Marketing Manager Meals del Gruppo Mondelez International in Italia, Oumar Daffe, dell’Ufficio Corporate Social Responsibility di Lega Calcio Serie A, e Vittorio Bosio, Presidente nazionale del Centro Sportivo Italiano.
La campagna “Keep Racism Out”, promossa da Lega Calcio Serie A in collaborazione con l’UNAR, è stata il filo conduttore degli incontri educativi e di sensibilizzazione, ospitati da tutti i Club del massimo Campionato negli scorsi mesi, in cui campioni della Serie A, psicologi e formatori hanno dialogato con i ragazzi del progetto per approfondirne i valori cardine di amicizia e inclusione. A porre l’accento sull’importanza del rispetto e della tolleranza presenti al “Giulio Onesti” Vincent Candela e Stefano Fiore, Ambassador rispettivamente di Lega Calcio Serie A e della S.S. Lazio, che hanno evidenziato il ruolo fondamentale dell’educazione e della collaborazione. Insieme ai due campioni, nell’incontro condotto dalla giornalista Simona Rolandi, sono intervenute Rita Bassetto e Alessia Giuliani, psicologhe dell’AS Roma, sviscerando premesse e conseguenze della discriminazione con gli oltre 100 giovani atleti presenti.
A guidare gli incontri degli scorsi mesi è stato il volano dell’amicizia, come valore fondamentale nello sport e non solo, base su cui costruire relazioni dentro e fuori il campo da gioco. A illustrare la filosofia alla base del claim della Philadelphia Junior Cup, "Il Calcio è Amicizia", è stata Chantal Maccario, Marketing Manager Meals del Gruppo Mondelez International in Italia, che ha evidenziato il ruolo dello sport quale straordinario veicolo di socializzazione, inclusione e crescita personale, nonché leva fondamentale per superare barriere culturali e ogni forma di intolleranza.
Epilogo della giornata i sorteggi che hanno definito i due gironi all'italiana in cui gli otto team finalisti si sfideranno mercoledì 13 maggio. In un momento di forte valenza simbolica, i capitani degli oratori e delle parrocchie hanno ricevuto da Fiore e Candela le maglie ufficiali della competizione, da indossare per la sfida che li attende, consegnate anche agli stessi campioni e ai rappresentanti istituzionali presenti insieme alla fascia e al manifesto “Keep Racism Out”, a testimonianza dell'impegno collettivo contro ogni forma di discriminazione.
Sui campi del Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, con gare di sola andata della durata di 20 minuti, mercoledì 13 maggio verranno poi decretate le due squadre vincitrici dei rispettivi gironi, pronte a scendere in campo sul prestigioso terreno dello Stadio Olimpico. La finale della tredicesima edizione del progetto, che assegnerà la coppa dei campioni e sarà trasmessa in diretta su Radio TV Serie A, si giocherà nel prepartita della Finale di Coppa Italia Frecciarossa 2025/2026 tra Lazio e Inter.
A fare da cornice all’ultimo atto della Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out saranno un palcoscenico d’eccezione e il pubblico delle grandi occasioni, a conclusione di un’edizione che ha coinvolto circa 6.000 ragazze e ragazzi tra i 12 e i 14 anni, impegnati in oltre 2.000 partite.
Queste le otto squadre finaliste che si sono date appuntamento la mattina del 13 maggio, con i match decisivi per staccare un pass per il campo dell’Olimpico:
Girone A
Parrocchia San Giuseppe (MI)
Parrocchia San Paolo (PD)
Parrocchia Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù (TO)
Parrocchia Santa Maria Regina a Matassino (FI)
Girone B
Oratorio Don Guanella (NA)
Parrocchia San Giuseppe Lavoratore (BO)
Oratorio San Luca Evangelista (RM)
Oratorio Alzano Lombardo (BG)