Tiberio Ancora, ex preparatore atletico del Napoli, è intervenuto in diretta ai microfoni di “Calcio Napoli 24 Live”, trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV: “Ho visto difficoltà nel Napoli visto ieri con il Bologna. Non bisogna fare finta di nulla: gli azzurri arrivano comunque a -15 dalla capolista in Serie A, chiudono al trentesimo posto su trentasei in Champions League ed escono dalla Coppa Italia. Non sarei felice della stagione, ma c’è da analizzare anche il fatto che ci sono stati momenti in cui la squadra ha affrontato periodi bui a causa dei troppi infortuni. Non riesco a esprimermi al 100%, ma da esterno mi aspettavo qualcosa in più dal Napoli e mi dispiace che non sia avvenuto. Alcuni elementi del Napoli non sono brillanti: quelli rientrati da lunghi infortuni, come Anguissa o De Bruyne, magari fanno bene le prime partite dopo il rientro, ma poi tornano a non essere al massimo livello, anche perché deriva tutto dagli aspetti fisiologici. Infatti, molti calciatori determinanti hanno grandi difficoltà nel ritrovare una buona condizione; forse la ritroveranno al Mondiale. Quando ti vengono a mancare questi pezzi, rischi di perdere, come hai fatto con il Bologna. Io sono andato via dal Napoli per una persona. Se non ci fosse stata questa persona nell’attuale composizione del Napoli, sarei rimasto, anche perché con il presidente De Laurentiis e con tutti gli altri ho un grandissimo rapporto e sono stato benissimo. C’è però una persona che mi ha dato molto fastidio e che non meritava il mio rispetto. Proprio per questo sono andato via. In questo momento non mi va di fare il nome, ma prima o poi lo dirò: sono andato via dal Napoli proprio per questo motivo, per questa persona. In tanti anni con mister Conte non mi sorprendo più delle cose che possono cambiare, anche perché in tutte le squadre in cui siamo stati eravamo certi di rimanere, ma poi cambiava tutto all’improvviso. Non mi sorprenderei né se il mister restasse né se andasse via. Nel percorso con Conte ci sono sempre stati alti e bassi. Dirti cosa potrebbe fare non lo so, ma non mi sorprenderei né di un suo addio né di una permanenza. Il Napoli, però, ha bisogno di un ringiovanimento totale della rosa. Su questo non so se il mister sia d’accordo, visto che è abituato a vincere subito, anche se questa è soltanto una mia supposizione: gli azzurri hanno bisogno di un ringiovanimento”.
di Redazione
12/05/2026 - 21:58
Tiberio Ancora, ex preparatore atletico del Napoli, è intervenuto in diretta ai microfoni di “Calcio Napoli 24 Live”, trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV: “Ho visto difficoltà nel Napoli visto ieri con il Bologna. Non bisogna fare finta di nulla: gli azzurri arrivano comunque a -15 dalla capolista in Serie A, chiudono al trentesimo posto su trentasei in Champions League ed escono dalla Coppa Italia. Non sarei felice della stagione, ma c’è da analizzare anche il fatto che ci sono stati momenti in cui la squadra ha affrontato periodi bui a causa dei troppi infortuni. Non riesco a esprimermi al 100%, ma da esterno mi aspettavo qualcosa in più dal Napoli e mi dispiace che non sia avvenuto. Alcuni elementi del Napoli non sono brillanti: quelli rientrati da lunghi infortuni, come Anguissa o De Bruyne, magari fanno bene le prime partite dopo il rientro, ma poi tornano a non essere al massimo livello, anche perché deriva tutto dagli aspetti fisiologici. Infatti, molti calciatori determinanti hanno grandi difficoltà nel ritrovare una buona condizione; forse la ritroveranno al Mondiale. Quando ti vengono a mancare questi pezzi, rischi di perdere, come hai fatto con il Bologna. Io sono andato via dal Napoli per una persona. Se non ci fosse stata questa persona nell’attuale composizione del Napoli, sarei rimasto, anche perché con il presidente De Laurentiis e con tutti gli altri ho un grandissimo rapporto e sono stato benissimo. C’è però una persona che mi ha dato molto fastidio e che non meritava il mio rispetto. Proprio per questo sono andato via. In questo momento non mi va di fare il nome, ma prima o poi lo dirò: sono andato via dal Napoli proprio per questo motivo, per questa persona. In tanti anni con mister Conte non mi sorprendo più delle cose che possono cambiare, anche perché in tutte le squadre in cui siamo stati eravamo certi di rimanere, ma poi cambiava tutto all’improvviso. Non mi sorprenderei né se il mister restasse né se andasse via. Nel percorso con Conte ci sono sempre stati alti e bassi. Dirti cosa potrebbe fare non lo so, ma non mi sorprenderei né di un suo addio né di una permanenza. Il Napoli, però, ha bisogno di un ringiovanimento totale della rosa. Su questo non so se il mister sia d’accordo, visto che è abituato a vincere subito, anche se questa è soltanto una mia supposizione: gli azzurri hanno bisogno di un ringiovanimento”.