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DAZN - Iori: "Pescara, Insigne a gennaio aveva accettato una sfida quasi impossibile, è stato triste, non mi aspettavo i fischi, Rao mi ha colpito per la personalità"
10.05.2026 08:16 di Napoli Magazine
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Alessandro Iori, giornalista e telecronista di Dazn, esperto di Serie B, è intervenuto a Radio Tutto Napoli. Ecco le sue parole: “È stato triste, perché Insigne a gennaio aveva accettato una sfida quasi impossibile. Il Pescara nella prima parte di stagione era stata nettamente la peggior squadra del campionato, poi grazie all’arrivo di Lorenzo e al lavoro di Giorgio Gorgone la squadra si era ritrovata. Fino a tre settimane fa il Pescara stava davvero costruendo una favola sportiva. Poi è arrivata quella sconfitta rocambolesca con la Sampdoria e da lì il finale è diventato amarissimo. Hanno pesato anche le polemiche per il rigore non calciato da Insigne contro il Padova. Quel episodio ha un po’ incrinato il rapporto tra lui e l’ambiente. Se mi aspettavo i fischi a Insigne? Onestamente no, perché al netto della retrocessione la squadra ha dato tutto. Però quel rigore ha aperto discussioni forse anche troppo pretestuose. (...) Rao è uno dei giovani più interessanti emersi da questo campionato. Meriterebbe almeno di essere portato in ritiro col Napoli. Questa stagione ha dimostrato che anche ragazzi provenienti dalla Serie B, come Vergara, possono sorprendere. Mi ha colpito la personalità. Ha giocato in una piazza complicata come Bari, che nei momenti difficili si fa sentire parecchio, ma lui non si è mai nascosto. Ha sempre risposto con coraggio e qualità. Hasa ha iniziato male la stagione con quell’episodio sfortunato contro il Catanzaro, ma poi con il prestito alla Carrarese è cresciuto tantissimo. Ha rapidità, tecnica e grande capacità di attaccare gli spazi. Se lo vedo pronto per il Napoli? Forse ancora no. Credo che un altro passaggio intermedio, magari un prestito in Serie A dove possa giocare con continuità, sarebbe ideale per completarne la crescita”.

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DAZN - Iori: "Pescara, Insigne a gennaio aveva accettato una sfida quasi impossibile, è stato triste, non mi aspettavo i fischi, Rao mi ha colpito per la personalità"

di Redazione

10/05/2026 - 08:16

Alessandro Iori, giornalista e telecronista di Dazn, esperto di Serie B, è intervenuto a Radio Tutto Napoli. Ecco le sue parole: “È stato triste, perché Insigne a gennaio aveva accettato una sfida quasi impossibile. Il Pescara nella prima parte di stagione era stata nettamente la peggior squadra del campionato, poi grazie all’arrivo di Lorenzo e al lavoro di Giorgio Gorgone la squadra si era ritrovata. Fino a tre settimane fa il Pescara stava davvero costruendo una favola sportiva. Poi è arrivata quella sconfitta rocambolesca con la Sampdoria e da lì il finale è diventato amarissimo. Hanno pesato anche le polemiche per il rigore non calciato da Insigne contro il Padova. Quel episodio ha un po’ incrinato il rapporto tra lui e l’ambiente. Se mi aspettavo i fischi a Insigne? Onestamente no, perché al netto della retrocessione la squadra ha dato tutto. Però quel rigore ha aperto discussioni forse anche troppo pretestuose. (...) Rao è uno dei giovani più interessanti emersi da questo campionato. Meriterebbe almeno di essere portato in ritiro col Napoli. Questa stagione ha dimostrato che anche ragazzi provenienti dalla Serie B, come Vergara, possono sorprendere. Mi ha colpito la personalità. Ha giocato in una piazza complicata come Bari, che nei momenti difficili si fa sentire parecchio, ma lui non si è mai nascosto. Ha sempre risposto con coraggio e qualità. Hasa ha iniziato male la stagione con quell’episodio sfortunato contro il Catanzaro, ma poi con il prestito alla Carrarese è cresciuto tantissimo. Ha rapidità, tecnica e grande capacità di attaccare gli spazi. Se lo vedo pronto per il Napoli? Forse ancora no. Credo che un altro passaggio intermedio, magari un prestito in Serie A dove possa giocare con continuità, sarebbe ideale per completarne la crescita”.