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SERIE A - Lazio-Inter: ecco perché non c'è stato il minuto di silenzio per Beccalossi
10.05.2026 09:20 di Napoli Magazine Fonte: Sport Mediaset
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L'Inter ieri è scesa in campo contro la Lazio indossando la fascia nera al braccio per onorare la scomparsa di Evaristo Beccalossi, ma il mancato minuto di silenzio pre-partita ha sorpreso i tifosi, trovando spiegazione nelle regole della Figc e in una scelta del club nerazzurro nell'ottica di omaggiarlo nella sua casa. Secondo i protocolli federali, il tributo scatta automaticamente solo per chi ha vestito la maglia della Nazionale azzurra - onore mai toccato al fantasista - mentre per altre figure storiche è necessaria una specifica autorizzazione o una richiesta diretta dei club, come avvenuto prontamente a Lecco dove il "Becca" era stato presidente. L'Inter ha preferito autorizzare solo il lutto al braccio in trasferta, scegliendo di celebrare il proprio numero 10 domenica prossima a San Siro davanti al pubblico amico in occasione della festa scudetto contro il Verona. Nonostante l'assenza del rito formale a Roma, sottolineata anche da Cristian Chivu che ha dichiarato come il pensiero della squadra sia andato costantemente a lui, secondo il Corriere della Sera la Lega Serie A starebbe ora valutando di dedicare ufficialmente un tributo alla memoria di Beccalossi durante la prossima finale di Coppa Italia.

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SERIE A - Lazio-Inter: ecco perché non c'è stato il minuto di silenzio per Beccalossi

di Redazione

10/05/2026 - 09:20

L'Inter ieri è scesa in campo contro la Lazio indossando la fascia nera al braccio per onorare la scomparsa di Evaristo Beccalossi, ma il mancato minuto di silenzio pre-partita ha sorpreso i tifosi, trovando spiegazione nelle regole della Figc e in una scelta del club nerazzurro nell'ottica di omaggiarlo nella sua casa. Secondo i protocolli federali, il tributo scatta automaticamente solo per chi ha vestito la maglia della Nazionale azzurra - onore mai toccato al fantasista - mentre per altre figure storiche è necessaria una specifica autorizzazione o una richiesta diretta dei club, come avvenuto prontamente a Lecco dove il "Becca" era stato presidente. L'Inter ha preferito autorizzare solo il lutto al braccio in trasferta, scegliendo di celebrare il proprio numero 10 domenica prossima a San Siro davanti al pubblico amico in occasione della festa scudetto contro il Verona. Nonostante l'assenza del rito formale a Roma, sottolineata anche da Cristian Chivu che ha dichiarato come il pensiero della squadra sia andato costantemente a lui, secondo il Corriere della Sera la Lega Serie A starebbe ora valutando di dedicare ufficialmente un tributo alla memoria di Beccalossi durante la prossima finale di Coppa Italia.

Fonte: Sport Mediaset