“Sei stato il primo numero 10 che ho amato, incondizionatamente”. Gianni Infantino, presidente della FIFA, ha ricordato con un post sul proprio account Instagram Evaristo Beccalossi, che oggi avrebbe compiuto 70 anni e invece ci ha lasciati pochi giorni fa: “Mancino, imprevedibile, con il dribbling come primo comandamento. Pallone e arte: seguivi una linea che solo tu riuscivi a vedere. Ogni tua azione accendeva il fuoco, ma erano le fiamme del paradiso, non certo quelle dell’inferno. Ti accendevi all’improvviso e proprio lì iniziava tutto, il nostro tutto, perché io ti guardavo insieme al mio papà. Poi ci siamo incontrati: io già presidente della FIFA, tu sempre la solita, immensa persona. Non mi hai mai lasciato solo, ci sei sempre stato. Prima da idolo, poi da amico. Ti voglio bene, caro Becca. E buon compleanno. Non dico 'ovunque tu sia', perché so esattamente dove ti trovi adesso: nel cuore di chi ti ha voluto bene. E siamo in tantissimi”.
di Redazione
12/05/2026 - 18:58
“Sei stato il primo numero 10 che ho amato, incondizionatamente”. Gianni Infantino, presidente della FIFA, ha ricordato con un post sul proprio account Instagram Evaristo Beccalossi, che oggi avrebbe compiuto 70 anni e invece ci ha lasciati pochi giorni fa: “Mancino, imprevedibile, con il dribbling come primo comandamento. Pallone e arte: seguivi una linea che solo tu riuscivi a vedere. Ogni tua azione accendeva il fuoco, ma erano le fiamme del paradiso, non certo quelle dell’inferno. Ti accendevi all’improvviso e proprio lì iniziava tutto, il nostro tutto, perché io ti guardavo insieme al mio papà. Poi ci siamo incontrati: io già presidente della FIFA, tu sempre la solita, immensa persona. Non mi hai mai lasciato solo, ci sei sempre stato. Prima da idolo, poi da amico. Ti voglio bene, caro Becca. E buon compleanno. Non dico 'ovunque tu sia', perché so esattamente dove ti trovi adesso: nel cuore di chi ti ha voluto bene. E siamo in tantissimi”.