Gianni Infantino, presidente della FIFA, ha rilasciato un'intervista ad AS:"Sarà un successo, sarà la prima Coppa del Mondo con 48 squadre, 104 partite, sedici città e tre nazioni. Stiamo affrontando qualcosa di enorme. E' più di un torneo, più di una competizione sportiva, è un evento sociale che il mondo si fermerà a guardare. Sarà fantastica e fenomenale, c'è un'attesa senza precedenti, in quattro settimane abbiamo ricevuto oltre 500 milioni di richieste di biglietti. E' incredibile: abbiamo quasi sette milioni di biglietti, ma 500 milioni sono una cifra mai vista prima nella storia della Fifa o di qualsiasi altra istituzione. Stiamo tenendo da parte alcuni biglietti per le fasi finali del torneo e per gli ultimi giorni, tutti gli stadi saranno pieni, sarà una festa totale. Mondiale per Club? E' stato un successo, ora stiamo parlando con tutti per vedere come possiamo migliorarlo. Si parla di 32 squadre, ma potrebbero essere di più. Non abbiamo ancora deciso dove si giocherà, ci prenderemo il tempo necessario dopo il Mondiale per vedere come possiamo migliorarlo".
di Redazione
10/03/2026 - 12:50
Gianni Infantino, presidente della FIFA, ha rilasciato un'intervista ad AS:"Sarà un successo, sarà la prima Coppa del Mondo con 48 squadre, 104 partite, sedici città e tre nazioni. Stiamo affrontando qualcosa di enorme. E' più di un torneo, più di una competizione sportiva, è un evento sociale che il mondo si fermerà a guardare. Sarà fantastica e fenomenale, c'è un'attesa senza precedenti, in quattro settimane abbiamo ricevuto oltre 500 milioni di richieste di biglietti. E' incredibile: abbiamo quasi sette milioni di biglietti, ma 500 milioni sono una cifra mai vista prima nella storia della Fifa o di qualsiasi altra istituzione. Stiamo tenendo da parte alcuni biglietti per le fasi finali del torneo e per gli ultimi giorni, tutti gli stadi saranno pieni, sarà una festa totale. Mondiale per Club? E' stato un successo, ora stiamo parlando con tutti per vedere come possiamo migliorarlo. Si parla di 32 squadre, ma potrebbero essere di più. Non abbiamo ancora deciso dove si giocherà, ci prenderemo il tempo necessario dopo il Mondiale per vedere come possiamo migliorarlo".