Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha proposto "una consultazione" delle federazioni per riformare la governance dell'ente, in una lettera indirizzata alle 211 federazioni affiliate. "Proporrò che il Consiglio (della Fifa, ndr) organizzi una consultazione diretta, strutturata e a tempo determinato con le confederazioni, le associazioni affiliate e le parti interessate in merito alle modalità per rafforzare ulteriormente i processi decisionali della Fifa", ha scritto Gianni Infantino nella lettera, di cui l'Afp ha ottenuto copia. La proposta arriva in un momento in cui la sua presidenza è in piena crisi dopo la rivelazione del progetto - poi naufragato - di creare una società commerciale aperta a investitori privati. Il dirigente italo-svizzero propone di esaminare le prime proposte già in occasione del Consiglio previsto per il 15 ottobre, precisando che i contributi scritti pervenuti successivamente, ma entro un termine ragionevole, saranno naturalmente esaminati anch'essi". "Questa consultazione inviterebbe a presentare proposte precise riguardo a un coinvolgimento più tempestivo degli organi istituzionali, ai rispettivi ruoli del Presidente, dell'Ufficio di presidenza, del Consiglio e del Congresso, nonché ai mezzi concreti per rafforzare la trasparenza, la partecipazione e la responsabilità nelle grandi iniziative strategiche", ha aggiunto Infantino.
di Redazione
21/09/2026 - 22:17
Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha proposto "una consultazione" delle federazioni per riformare la governance dell'ente, in una lettera indirizzata alle 211 federazioni affiliate. "Proporrò che il Consiglio (della Fifa, ndr) organizzi una consultazione diretta, strutturata e a tempo determinato con le confederazioni, le associazioni affiliate e le parti interessate in merito alle modalità per rafforzare ulteriormente i processi decisionali della Fifa", ha scritto Gianni Infantino nella lettera, di cui l'Afp ha ottenuto copia. La proposta arriva in un momento in cui la sua presidenza è in piena crisi dopo la rivelazione del progetto - poi naufragato - di creare una società commerciale aperta a investitori privati. Il dirigente italo-svizzero propone di esaminare le prime proposte già in occasione del Consiglio previsto per il 15 ottobre, precisando che i contributi scritti pervenuti successivamente, ma entro un termine ragionevole, saranno naturalmente esaminati anch'essi". "Questa consultazione inviterebbe a presentare proposte precise riguardo a un coinvolgimento più tempestivo degli organi istituzionali, ai rispettivi ruoli del Presidente, dell'Ufficio di presidenza, del Consiglio e del Congresso, nonché ai mezzi concreti per rafforzare la trasparenza, la partecipazione e la responsabilità nelle grandi iniziative strategiche", ha aggiunto Infantino.