È iniziata ufficialmente l’avventura di Xavi Hernández sulla panchina dei Paesi Bassi. Il nuovo commissario tecnico dell’Oranje farà il suo esordio giovedì contro la Germania di Klopp nella sfida di Nations League alla Johan Cruyff Arena di Amsterdam.
L’ex allenatore del Barcellona ha spiegato la sua idea di calcio e gli obiettivi del nuovo corso: "Voglio costruire una squadra che giochi con passione, ambizione e intensità, che sia protagonista in campo". Xavi punta su un’Olanda capace di imporre il proprio gioco: "Cercheremo di giocare nella metà campo avversaria, di avere il possesso e di essere coraggiosi in fase difensiva". Il tempo a disposizione è poco, ma il tecnico spagnolo non cerca alibi: "Abbiamo molte cose da fare, non abbiamo troppo tempo, ma non ci sono scuse".
Tra le prime decisioni ha fatto discutere l’esclusione di Memphis Depay, miglior marcatore nella storia della nazionale olandese. Xavi ha ammesso che la scelta non è stata semplice: "Parlare con Memphis è stata forse la decisione più difficile", spiegando però che il confronto è stato positivo. "Abbiamo un ottimo rapporto, la sua risposta è stata incredibile e ha dimostrato grande maturità". La porta, comunque, resta aperta: "Non è chiusa per Memphis né per nessun altro giocatore. Se saranno in forma e meriteranno, potranno tornare".
Confermata invece la leadership di Virgil van Dijk, che continuerà a indossare la fascia da capitano: "È pronto a essere il nostro leader. Sta bene fisicamente e non c’è motivo per cui non debba continuare". Per Xavi il primo esame sarà subito di alto livello: "Con la Germania ci aspetta una partita davvero difficile".
di Redazione
21/09/2026 - 22:04
È iniziata ufficialmente l’avventura di Xavi Hernández sulla panchina dei Paesi Bassi. Il nuovo commissario tecnico dell’Oranje farà il suo esordio giovedì contro la Germania di Klopp nella sfida di Nations League alla Johan Cruyff Arena di Amsterdam.
L’ex allenatore del Barcellona ha spiegato la sua idea di calcio e gli obiettivi del nuovo corso: "Voglio costruire una squadra che giochi con passione, ambizione e intensità, che sia protagonista in campo". Xavi punta su un’Olanda capace di imporre il proprio gioco: "Cercheremo di giocare nella metà campo avversaria, di avere il possesso e di essere coraggiosi in fase difensiva". Il tempo a disposizione è poco, ma il tecnico spagnolo non cerca alibi: "Abbiamo molte cose da fare, non abbiamo troppo tempo, ma non ci sono scuse".
Tra le prime decisioni ha fatto discutere l’esclusione di Memphis Depay, miglior marcatore nella storia della nazionale olandese. Xavi ha ammesso che la scelta non è stata semplice: "Parlare con Memphis è stata forse la decisione più difficile", spiegando però che il confronto è stato positivo. "Abbiamo un ottimo rapporto, la sua risposta è stata incredibile e ha dimostrato grande maturità". La porta, comunque, resta aperta: "Non è chiusa per Memphis né per nessun altro giocatore. Se saranno in forma e meriteranno, potranno tornare".
Confermata invece la leadership di Virgil van Dijk, che continuerà a indossare la fascia da capitano: "È pronto a essere il nostro leader. Sta bene fisicamente e non c’è motivo per cui non debba continuare". Per Xavi il primo esame sarà subito di alto livello: "Con la Germania ci aspetta una partita davvero difficile".