Calcio
GAZZETTA - Juventus, si complica la pista Alisson, l'alternativa è Mamardashvili
27.05.2026 14:39 di Napoli Magazine
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Alisson tenta l’uscita, ma il Liverpool alza il muro. L’esclusione della Juventus dalla Champions League non ha fatto cambiare idea al 33enne portiere del Brasile, da mesi in parola con i bianconeri per un contratto triennale, ma per il momento nemmeno al club inglese. Il numero uno della Seleçao considera chiuso il suo ciclo a Liverpool, a maggior ragione dopo gli addii dei senatori Salah e Robertson (pure lui nel mirino della Juventus), e nelle ultime ore lo ha fatto presente al club. Alisson ha chiesto al Liverpool il via libera per lasciare Anfield già questa estate, cioè con un anno d’anticipo. I dirigenti inglesi non hanno aperto la porta. Il Liverpool non vuole perdere tutti i leader in un colpo solo e così, dopo aver salutato Salah e Robertson a zero, ha chiesto all’ex giallorosso di restare anche nel 2026-27. Alisson è stato preso in contropiede, ma non si è ancora arreso del tutto. Da ieri, però, il portiere verdeoro ha capito che riabbracciare Luciano Spalletti sarà più complicato del previsto. Una brutta notizia per la Juventus e per il tecnico toscano, a caccia di rinforzi di spessore per aumentare il carattere e il carisma di una squadra che ha concluso il campionato al sesto posto. La “partita Alisson” non è ancora chiusa: il mercato è all’inizio e le cose possono ancora cambiare nei prossimi mesi. Ma gli inglesi, almeno in questo momento, non sembrano farne una questione di soldi, bensì di spogliatoio. Tanto da essere disposti a prestare il vice Giorgi Mamardashvili, l’erede designato di Alisson. Nei piani iniziali del Liverpool il passaggio del testimone col georgiano sarebbe dovuto avvenire in estate, invece adesso i tempi potrebbero allungarsi. Alisson, legato anche sentimentalmente ai Reds, proverà nuovamente a convincere il club, però non arriverà allo strappo: è troppo vicino alla società e all’ambiente. Può succedere ancora di tutto, compreso che alla Continassa si trovino a dover abbandonare la pista dopo mesi di contatti e un accordo di massima: contratto fino al 2029 con opzione per il 2030. Un’idea alternativa potrebbe arrivare sempre da Liverpool. In caso di permanenza di Alisson, Mamardashvili verrà affittato per dodici mesi. Il georgiano potrebbe anche diventare un’occasione low cost per la Juventus retrocessa in Europa League. Una soluzione temporanea in attesa di Alisson, che a partire dal 2027 sarà libero a parametro zero. L’ad Damien Comolli e Spalletti nei prossimi giorni decideranno se e fino a quando aspettare Alisson e dove virare in caso di nuova fumata nera. Tra le alternative in lista per il post Michele Di Gregorio resiste David De Gea. Il portiere della Fiorentina è reduce da una stagione con alti e bassi e a novembre compirà 36 anni, però conosce il mestiere del portiere da top club grazie alle stagioni trascorse al Manchester United. Nel 2011 sir Alex Ferguson scelse l’ex Atletico Madrid per il dopo Edwin Van der Sar e alla fine lo spagnolo è rimasto a Old Trafford fino al 2023. Antenne dritte anche su Guglielmo Vicario. Il vice di Gigio Donnarumma in Nazionale dopo tre stagioni sembra orientato a lasciare la Premier League e il Tottenham. Prima di svoltare, però, alla Continassa effettueranno un altro tentativo per Alisson. Lo scrive gazzetta.it

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GAZZETTA - Juventus, si complica la pista Alisson, l'alternativa è Mamardashvili

di Redazione

27/05/2026 - 14:39

Alisson tenta l’uscita, ma il Liverpool alza il muro. L’esclusione della Juventus dalla Champions League non ha fatto cambiare idea al 33enne portiere del Brasile, da mesi in parola con i bianconeri per un contratto triennale, ma per il momento nemmeno al club inglese. Il numero uno della Seleçao considera chiuso il suo ciclo a Liverpool, a maggior ragione dopo gli addii dei senatori Salah e Robertson (pure lui nel mirino della Juventus), e nelle ultime ore lo ha fatto presente al club. Alisson ha chiesto al Liverpool il via libera per lasciare Anfield già questa estate, cioè con un anno d’anticipo. I dirigenti inglesi non hanno aperto la porta. Il Liverpool non vuole perdere tutti i leader in un colpo solo e così, dopo aver salutato Salah e Robertson a zero, ha chiesto all’ex giallorosso di restare anche nel 2026-27. Alisson è stato preso in contropiede, ma non si è ancora arreso del tutto. Da ieri, però, il portiere verdeoro ha capito che riabbracciare Luciano Spalletti sarà più complicato del previsto. Una brutta notizia per la Juventus e per il tecnico toscano, a caccia di rinforzi di spessore per aumentare il carattere e il carisma di una squadra che ha concluso il campionato al sesto posto. La “partita Alisson” non è ancora chiusa: il mercato è all’inizio e le cose possono ancora cambiare nei prossimi mesi. Ma gli inglesi, almeno in questo momento, non sembrano farne una questione di soldi, bensì di spogliatoio. Tanto da essere disposti a prestare il vice Giorgi Mamardashvili, l’erede designato di Alisson. Nei piani iniziali del Liverpool il passaggio del testimone col georgiano sarebbe dovuto avvenire in estate, invece adesso i tempi potrebbero allungarsi. Alisson, legato anche sentimentalmente ai Reds, proverà nuovamente a convincere il club, però non arriverà allo strappo: è troppo vicino alla società e all’ambiente. Può succedere ancora di tutto, compreso che alla Continassa si trovino a dover abbandonare la pista dopo mesi di contatti e un accordo di massima: contratto fino al 2029 con opzione per il 2030. Un’idea alternativa potrebbe arrivare sempre da Liverpool. In caso di permanenza di Alisson, Mamardashvili verrà affittato per dodici mesi. Il georgiano potrebbe anche diventare un’occasione low cost per la Juventus retrocessa in Europa League. Una soluzione temporanea in attesa di Alisson, che a partire dal 2027 sarà libero a parametro zero. L’ad Damien Comolli e Spalletti nei prossimi giorni decideranno se e fino a quando aspettare Alisson e dove virare in caso di nuova fumata nera. Tra le alternative in lista per il post Michele Di Gregorio resiste David De Gea. Il portiere della Fiorentina è reduce da una stagione con alti e bassi e a novembre compirà 36 anni, però conosce il mestiere del portiere da top club grazie alle stagioni trascorse al Manchester United. Nel 2011 sir Alex Ferguson scelse l’ex Atletico Madrid per il dopo Edwin Van der Sar e alla fine lo spagnolo è rimasto a Old Trafford fino al 2023. Antenne dritte anche su Guglielmo Vicario. Il vice di Gigio Donnarumma in Nazionale dopo tre stagioni sembra orientato a lasciare la Premier League e il Tottenham. Prima di svoltare, però, alla Continassa effettueranno un altro tentativo per Alisson. Lo scrive gazzetta.it