Massimo Gramellini, giornalista, scrive nel suo editoriale per Il Corriere della Sera: "C’erano tutte le premesse per un’impresa epica, o per un’ altrettanto epica fregatura, quale in effetti poi è stata: l’infinito Donnarumma che si allungava come il portiere del subbuteo, i nostri contropiedisti che anziché alla porta miravano ai balconi delle case circostanti. E noi, davanti al televisore, a porci interrogativi esistenziali: perché la Bosnia, con appena 3 milioni di abitanti, ha un fenomeno come Alajbegovic e noi con 60 milioni riusciamo a produrre al massimo Politano?"
di Redazione
01/04/2026 - 13:55
Massimo Gramellini, giornalista, scrive nel suo editoriale per Il Corriere della Sera: "C’erano tutte le premesse per un’impresa epica, o per un’ altrettanto epica fregatura, quale in effetti poi è stata: l’infinito Donnarumma che si allungava come il portiere del subbuteo, i nostri contropiedisti che anziché alla porta miravano ai balconi delle case circostanti. E noi, davanti al televisore, a porci interrogativi esistenziali: perché la Bosnia, con appena 3 milioni di abitanti, ha un fenomeno come Alajbegovic e noi con 60 milioni riusciamo a produrre al massimo Politano?"