"Credo che avere un numero 1 aumenti l'interesse. Ma tanti giocatori in top 100 non sono casualità. Serve programmazione, quella che è mancata al calcio, poi l'Italia è sempre stato un popolo di talenti e virtuosi". Così risponde Paolo Maldini, presente al Foro Italico per il match di Sinner, a chi gli chiede se si aspettava che il tennis potesse superare il calcio. Alla domanda su un possibile futuro da dirigente in Federcalcio. invece, l'ex di Milan e Nazionale non ha voluto rispondere.
di Redazione
14/05/2026 - 16:20
"Credo che avere un numero 1 aumenti l'interesse. Ma tanti giocatori in top 100 non sono casualità. Serve programmazione, quella che è mancata al calcio, poi l'Italia è sempre stato un popolo di talenti e virtuosi". Così risponde Paolo Maldini, presente al Foro Italico per il match di Sinner, a chi gli chiede se si aspettava che il tennis potesse superare il calcio. Alla domanda su un possibile futuro da dirigente in Federcalcio. invece, l'ex di Milan e Nazionale non ha voluto rispondere.