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IL PARERE - Martino: "Il Napoli non è sceso in campo con la Lazio, crollo totale della tensione"
21.04.2026 15:47 di Napoli Magazine
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Su Radio CRC, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello”, è intervenuto il radiocronista di Radio CRC Carmine Martino: "Sabato il Napoli è come se non fosse sceso in campo allo stadio Maradona. C’è stato un crollo totale della concentrazione e della tensione. Queste cose succedono nel calcio. Anche un grande motivatore come Antonio Conte può aver lanciato un segnale negativo con quelle sue dichiarazioni prima del fischio d’inizio della partita. Forse, i giocatori del Napoli pensavano già ad altro. La partita tra Como e Sassuolo e la vittoria facile dell’Inter aveva dato la percezione che il Napoli avesse tutto sotto controllo. Invece, questo ci insegna che, nonostante il campionato italiano sia mediocre rispetto agli altri campionati europei, devi essere sempre al top. Vincere anche contro l’ultima in classifica ti impone di moltiplicare il tempo per cento, anche contro squadre come Pisa e Verona che sono quasi già retrocesse devi saper fare la partita, altrimenti le perdi. Persino Kevin De Bruyne è stato irriconoscibile in campo. Ancora non riesco a spiegare come abbia fatto quegli errori sul controllo della palla. Tutti ci dimentichiamo quello che ha fatto di buono nelle prime partite della Serie A, anche se non ha fatto il 100%. Dopo c’è stato quell'infortunio, adesso sta recuperando per trovare il top della condizione. Ci può essere un calo e un momento di flessione, l’importante è che ritorna al 100%. Aspettiamo prima di dire che il suo futuro è lontano da Napoli. Se il Napoli non dovesse vincere contro la Cremonese succederà un patatrac, anche perché confrontando i calendari di Como e Juventus, le partite sono più abbordabili. Antonio Conte è finito sulla graticola dopo il pareggio di Parma e dalla bruttissima prestazione contro la Lazio. Ci sono molti tifosi a Napoli e giornalisti che lo hanno delegittimato. Non credo che tutto ciò sia corretto. Quando si dice che a Napoli la felicità è d’obbligo quando si parla di calcio è la verità. Questa città deve imparare anche a saper gestire i momenti difficili, che ogni squadra, dai più forti ai più deboli, vive nel corso della stagione. I picchi non mi sono mai piaciuti, anche se i tifosi si deprimono quando non vedono i risultati, ma bisogna sempre mantenere il proprio equilibrio".

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IL PARERE - Martino: "Il Napoli non è sceso in campo con la Lazio, crollo totale della tensione"

di Redazione

21/04/2026 - 15:47

Su Radio CRC, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello”, è intervenuto il radiocronista di Radio CRC Carmine Martino: "Sabato il Napoli è come se non fosse sceso in campo allo stadio Maradona. C’è stato un crollo totale della concentrazione e della tensione. Queste cose succedono nel calcio. Anche un grande motivatore come Antonio Conte può aver lanciato un segnale negativo con quelle sue dichiarazioni prima del fischio d’inizio della partita. Forse, i giocatori del Napoli pensavano già ad altro. La partita tra Como e Sassuolo e la vittoria facile dell’Inter aveva dato la percezione che il Napoli avesse tutto sotto controllo. Invece, questo ci insegna che, nonostante il campionato italiano sia mediocre rispetto agli altri campionati europei, devi essere sempre al top. Vincere anche contro l’ultima in classifica ti impone di moltiplicare il tempo per cento, anche contro squadre come Pisa e Verona che sono quasi già retrocesse devi saper fare la partita, altrimenti le perdi. Persino Kevin De Bruyne è stato irriconoscibile in campo. Ancora non riesco a spiegare come abbia fatto quegli errori sul controllo della palla. Tutti ci dimentichiamo quello che ha fatto di buono nelle prime partite della Serie A, anche se non ha fatto il 100%. Dopo c’è stato quell'infortunio, adesso sta recuperando per trovare il top della condizione. Ci può essere un calo e un momento di flessione, l’importante è che ritorna al 100%. Aspettiamo prima di dire che il suo futuro è lontano da Napoli. Se il Napoli non dovesse vincere contro la Cremonese succederà un patatrac, anche perché confrontando i calendari di Como e Juventus, le partite sono più abbordabili. Antonio Conte è finito sulla graticola dopo il pareggio di Parma e dalla bruttissima prestazione contro la Lazio. Ci sono molti tifosi a Napoli e giornalisti che lo hanno delegittimato. Non credo che tutto ciò sia corretto. Quando si dice che a Napoli la felicità è d’obbligo quando si parla di calcio è la verità. Questa città deve imparare anche a saper gestire i momenti difficili, che ogni squadra, dai più forti ai più deboli, vive nel corso della stagione. I picchi non mi sono mai piaciuti, anche se i tifosi si deprimono quando non vedono i risultati, ma bisogna sempre mantenere il proprio equilibrio".