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IL PENSIERO - Giuseppe Di Vaio: "I ragazzi devono tornare a giocare per strada, soprattutto a Napoli”
14.04.2026 16:36 di Napoli Magazine
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Giuseppe Di Vaio, regista di ‘The City Game’, è intervenuto in diretta a ‘Calcio Napoli 24 Live’ su CalcioNapoli24 TV: “The City Game è il gioco per la città, un viaggio all’interno di un mondo incredibile dove si trovano delle abilità calcistiche davvero importanti, questa impresa è ispirata proprio ad un libro che si chiama The City Game. Nazionale? Vi svelo un retroscena, durante le riprese del film, c’è una scena dove i bambini giocano a calcio, ma è stata difficile da registrare proprio perché non ci sono più baby talenti che fanno questo sport. Questa era la cosa che ci distingueva dalle altre nazioni. Per il film ho trovato dei posti dove si ripetono molte situazioni simili tra loro, tra le cose che mi sono rimaste più impresse c’è il livello, veramente alto e questa cosa non la vediamo più in Serie A, dove ci sono molte partite che addormentano gli spettatori. Durante le riprese non abbiamo trovato un torneo di quartiere, questo è un peccato, anche perché potrebbe essere una bella attrazione per la nostra città. I ragazzi devono tornare a giocare per strada, dobbiamo tornare quelli di una volta, soprattutto a Napoli”.

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IL PENSIERO - Giuseppe Di Vaio: "I ragazzi devono tornare a giocare per strada, soprattutto a Napoli”

di Redazione

14/04/2026 - 16:36

Giuseppe Di Vaio, regista di ‘The City Game’, è intervenuto in diretta a ‘Calcio Napoli 24 Live’ su CalcioNapoli24 TV: “The City Game è il gioco per la città, un viaggio all’interno di un mondo incredibile dove si trovano delle abilità calcistiche davvero importanti, questa impresa è ispirata proprio ad un libro che si chiama The City Game. Nazionale? Vi svelo un retroscena, durante le riprese del film, c’è una scena dove i bambini giocano a calcio, ma è stata difficile da registrare proprio perché non ci sono più baby talenti che fanno questo sport. Questa era la cosa che ci distingueva dalle altre nazioni. Per il film ho trovato dei posti dove si ripetono molte situazioni simili tra loro, tra le cose che mi sono rimaste più impresse c’è il livello, veramente alto e questa cosa non la vediamo più in Serie A, dove ci sono molte partite che addormentano gli spettatori. Durante le riprese non abbiamo trovato un torneo di quartiere, questo è un peccato, anche perché potrebbe essere una bella attrazione per la nostra città. I ragazzi devono tornare a giocare per strada, dobbiamo tornare quelli di una volta, soprattutto a Napoli”.