"Per le due amichevoli contro Lussemburgo e Grecia convocherò l'Under 21": è l'annuncio di Silvio Baldini, ct ad interim della Nazionale. L'allenatore, che guiderà i "grandi" dell'Italia nei prossimi impegni degli Azzurri in programma il 3 e il 7 giugno, ha parlato in occasione del Premio Maurizio Maestrelli. Dal Grand Hotel Duca d’Este a Tivoli Terme, il ct ha dichiarato di voler tracciare una linea per il prossimo allenatore dell'Italia. "È un atto con una logica. Il CT che verrà dopo il 22 giugno (data delle elezioni del presidente della FIGC ndr) deve sapere il livello di questi ragazzi".
Baldini ha sottolineato l'inutilità di convocare giocatori che hanno scarse motivazioni o sono stanchi, per via della lunga stagione che si concluderà a fine maggio. Il ct ha detto: "È inutile che metta insieme tante persone - tra cui i calciatori che non hanno centrato la qualificazione al Mondiali - poiché non avranno le motivazioni e vorranno staccare la spina". "Bisogna saper scegliere le persone giuste. Al momento della proposta, ho detto al presidente Gravina 'Accetto, ma porto l'U21'. Voglio valorizzare il mio lavoro e far vedere chi sono questi ragazzi" ha aggiunto Baldini.
Silvio Baldini ha proseguito il suo discorso parlando dei giovani calciatori. L'allenatore, alla guida dell'Under 21, ha dichiarato: "Tutti questi ragazzi hanno bisogno di capire che per essere giocatori completi si deve giocare per il collettivo, bisogna essere gruppo. Per esserelo bisogna rispettare le regole".
Infine, il ct ha criticato chi punta solo al risultato, tralasciando la prestazione: "Parliamo tutti che bisogna far giocare i giovani, avere coraggio, ma poi dicono che conta il risultato finale. È dura insegnarli che non si gioca solo per il risultato. Se andiamo avanti con questo pensiero ditemi voi come facciamo a far crescere i giovani, ad avere coraggio, a non avere paura e ad accettare di non fare una bella partita".
di Redazione
12/05/2026 - 16:02
"Per le due amichevoli contro Lussemburgo e Grecia convocherò l'Under 21": è l'annuncio di Silvio Baldini, ct ad interim della Nazionale. L'allenatore, che guiderà i "grandi" dell'Italia nei prossimi impegni degli Azzurri in programma il 3 e il 7 giugno, ha parlato in occasione del Premio Maurizio Maestrelli. Dal Grand Hotel Duca d’Este a Tivoli Terme, il ct ha dichiarato di voler tracciare una linea per il prossimo allenatore dell'Italia. "È un atto con una logica. Il CT che verrà dopo il 22 giugno (data delle elezioni del presidente della FIGC ndr) deve sapere il livello di questi ragazzi".
Baldini ha sottolineato l'inutilità di convocare giocatori che hanno scarse motivazioni o sono stanchi, per via della lunga stagione che si concluderà a fine maggio. Il ct ha detto: "È inutile che metta insieme tante persone - tra cui i calciatori che non hanno centrato la qualificazione al Mondiali - poiché non avranno le motivazioni e vorranno staccare la spina". "Bisogna saper scegliere le persone giuste. Al momento della proposta, ho detto al presidente Gravina 'Accetto, ma porto l'U21'. Voglio valorizzare il mio lavoro e far vedere chi sono questi ragazzi" ha aggiunto Baldini.
Silvio Baldini ha proseguito il suo discorso parlando dei giovani calciatori. L'allenatore, alla guida dell'Under 21, ha dichiarato: "Tutti questi ragazzi hanno bisogno di capire che per essere giocatori completi si deve giocare per il collettivo, bisogna essere gruppo. Per esserelo bisogna rispettare le regole".
Infine, il ct ha criticato chi punta solo al risultato, tralasciando la prestazione: "Parliamo tutti che bisogna far giocare i giovani, avere coraggio, ma poi dicono che conta il risultato finale. È dura insegnarli che non si gioca solo per il risultato. Se andiamo avanti con questo pensiero ditemi voi come facciamo a far crescere i giovani, ad avere coraggio, a non avere paura e ad accettare di non fare una bella partita".