Cultura & Gossip
A NAPOLI - Al Museo Madre tre giorni di eventi di finissage per la mostra "Uri Aran Untitled (I love you)"
12.05.2026 15:22 di Napoli Magazine
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In occasione della chiusura della mostra Uri Aran Untitled (I love you), il museo Madre (via Settembrini, 79) propone tre giorni di eventi di finissage, ultime occasioni per approfondire la pratica dell’artista e i lavori esposti nella retrospettiva mid-career a lui dedicata. Tutti gli appuntamenti saranno gratuiti e inclusi nel costo del biglietto del museo, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Si parte sabato 16 maggio, alle ore 12.00, con la visita guidata e laboratorio per famiglie Il Tavolo che Cambia: i partecipanti saranno invitati a portare da casa 1 -2 oggetti personali; dopo la visita, adulti e bambini si cimenteranno in una composizione collettiva con oggetti e materiali, trasformandola insieme per osservare come cambiano le relazioni nello spazio. Dalle ore 16.00 alle ore 17.30 in programma una visita guidata speciale, condotta dalla Direttrice del museo Eva Fabbris, curatrice della mostra, mentre alle ore 18.00 la poetessa, critica, editrice americana Quinn Latimer sarà protagonista di un reading all’interno delle sale espositive, che avrà come tema principale proprio la poetica dell’esposizione. I suoi scritti recenti indagano la violenza del linguaggio e l'irrealtà delle immagini, l'estetica documentaristica e i desideri e le vulnerabilità della narrativa. Alcuni suoi lavori sono stati presentati al REDCAT di Los Angeles, alla Chisenhale Gallery di Londra, a Radio Athènes di Atene, al Poetry Project di New York, alla Biennale di Architettura di Venezia e alla 13ª Biennale di Sharjah. 

Domenica 17 maggio, alle ore 12.00, dopo aver esplorato le sale, i partecipanti al laboratorio per famiglie Animali e Classificazioni saranno invitati a creare e mettere in discussione le categorie attraverso immagini, oggetti e parole, esplorando in modo creativo come costruiamo significati.

Alle ore 16.00, spazio a una nuova visita guidata alla mostra con la Responsabile del coordinamento e produzione della mostra Laura Mariano.

La chiusura vera e propria della mostra sarà affidata, lunedì 18 maggio, alle ore 18.00, alla performance dell’artista britannica Hanne Lippard e del compositore, performer e artista napoletano Renato Grieco dal titolo Aficionado. In continuità con le rispettive pratiche artistiche individuali, il lavoro del duo si concentra su composizioni musicali fondate sul linguaggio parlato. Lavorando con metodi di sottrazione piuttosto che di opulenza, sia nella composizione tonale sia nella retorica, il loro repertorio si presenta come una nuova sintesi tra melodia e dizione. La pratica artistica di Lippard, che ha ricevuto il Premio della Nationalgalerie 2024 ed è stata borsista presso l'Accademia Tedesca Villa Massimo a Roma per il biennio 2024-2025, si colloca al crocevia tra parola parlata e parola scritta, e la sua opera si esprime attraverso una varietà di discipline, in particolare installazioni sonore e performance. Renato Grieco si esibisce dal 2012 internazionalmente in solo con il moniker kNN. La musica di Grieco nasce dalla semantica della musique concrète e culmina in orchestrazioni in cui convivono strumenti antichi, liuteria immaginaria e stanze scultoree. Negli ultimi anni Grieco ha coltivato l'etica della collaborazione attraverso numerosi matrimoni artistici sia in veste di performer e musicista che di drammaturgo del suono realizzando performance, installazioni, dischi, hörspiel, lecture, spettacoli di teatro musicale e libretti. Dal 2022 è PhD candidate presso il dipartimento di artistic research dell’Universität Mozarteum di Salisburgo.

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A NAPOLI - Al Museo Madre tre giorni di eventi di finissage per la mostra "Uri Aran Untitled (I love you)"

di Redazione

12/05/2026 - 15:22

In occasione della chiusura della mostra Uri Aran Untitled (I love you), il museo Madre (via Settembrini, 79) propone tre giorni di eventi di finissage, ultime occasioni per approfondire la pratica dell’artista e i lavori esposti nella retrospettiva mid-career a lui dedicata. Tutti gli appuntamenti saranno gratuiti e inclusi nel costo del biglietto del museo, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Si parte sabato 16 maggio, alle ore 12.00, con la visita guidata e laboratorio per famiglie Il Tavolo che Cambia: i partecipanti saranno invitati a portare da casa 1 -2 oggetti personali; dopo la visita, adulti e bambini si cimenteranno in una composizione collettiva con oggetti e materiali, trasformandola insieme per osservare come cambiano le relazioni nello spazio. Dalle ore 16.00 alle ore 17.30 in programma una visita guidata speciale, condotta dalla Direttrice del museo Eva Fabbris, curatrice della mostra, mentre alle ore 18.00 la poetessa, critica, editrice americana Quinn Latimer sarà protagonista di un reading all’interno delle sale espositive, che avrà come tema principale proprio la poetica dell’esposizione. I suoi scritti recenti indagano la violenza del linguaggio e l'irrealtà delle immagini, l'estetica documentaristica e i desideri e le vulnerabilità della narrativa. Alcuni suoi lavori sono stati presentati al REDCAT di Los Angeles, alla Chisenhale Gallery di Londra, a Radio Athènes di Atene, al Poetry Project di New York, alla Biennale di Architettura di Venezia e alla 13ª Biennale di Sharjah. 

Domenica 17 maggio, alle ore 12.00, dopo aver esplorato le sale, i partecipanti al laboratorio per famiglie Animali e Classificazioni saranno invitati a creare e mettere in discussione le categorie attraverso immagini, oggetti e parole, esplorando in modo creativo come costruiamo significati.

Alle ore 16.00, spazio a una nuova visita guidata alla mostra con la Responsabile del coordinamento e produzione della mostra Laura Mariano.

La chiusura vera e propria della mostra sarà affidata, lunedì 18 maggio, alle ore 18.00, alla performance dell’artista britannica Hanne Lippard e del compositore, performer e artista napoletano Renato Grieco dal titolo Aficionado. In continuità con le rispettive pratiche artistiche individuali, il lavoro del duo si concentra su composizioni musicali fondate sul linguaggio parlato. Lavorando con metodi di sottrazione piuttosto che di opulenza, sia nella composizione tonale sia nella retorica, il loro repertorio si presenta come una nuova sintesi tra melodia e dizione. La pratica artistica di Lippard, che ha ricevuto il Premio della Nationalgalerie 2024 ed è stata borsista presso l'Accademia Tedesca Villa Massimo a Roma per il biennio 2024-2025, si colloca al crocevia tra parola parlata e parola scritta, e la sua opera si esprime attraverso una varietà di discipline, in particolare installazioni sonore e performance. Renato Grieco si esibisce dal 2012 internazionalmente in solo con il moniker kNN. La musica di Grieco nasce dalla semantica della musique concrète e culmina in orchestrazioni in cui convivono strumenti antichi, liuteria immaginaria e stanze scultoree. Negli ultimi anni Grieco ha coltivato l'etica della collaborazione attraverso numerosi matrimoni artistici sia in veste di performer e musicista che di drammaturgo del suono realizzando performance, installazioni, dischi, hörspiel, lecture, spettacoli di teatro musicale e libretti. Dal 2022 è PhD candidate presso il dipartimento di artistic research dell’Universität Mozarteum di Salisburgo.