“Non sei solo” è il titolo del doppio appuntamento con l’ensemble Gli Incogniti, diretto da Amandine Beyer, in programma giovedì 14 maggio, alle ore 17.30, alla Cappella Palatina della Reggia di Caserta, per la rassegna Specchi di musica curata da Paologiovanni Maione, e venerdì 15 maggio, alle ore 20.30, nella Chiesa di Santa Caterina da Siena, a Napoli. Il programma attraversa alcune delle pagine più emblematiche del catalogo bachiano, dai Concerti Brandeburghesi al celebre Concerto per due violini BWV 1043.
Nel 20esimo anniversario dalla sua nascita, l’ensemble Gli Incogniti torna così in Campania su invito della Fondazione Pietà de’ Turchini. Protagonista Amandine Beyer nella duplice veste di solista al violino e alla viola oltre che direttrice del concerto, che chiude la stagione “Oltre”. L’iniziativa è frutto della coproduzione tra la Fondazione e l’Università Vanvitelli ed promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026.
Il programma si sviluppa attorno a un affascinante paradosso storico: nel 1720 Bach scrisse sulle sue Sonate e Partite la dicitura “Sei solo”, un titolo enigmatico che sembrava riflettere l’isolamento dopo la morte improvvisa della moglie Maria Barbara. Eppure, quegli anni a Köthen furono anche un periodo di straordinaria fioritura creativa e felicità familiare accanto ad Anna Magdalena. A quella apparente solitudine risponde oggi la luminosità del programma proposto: un Bach "condiviso", in cui il dialogo tra gli strumenti diventa tessuto vitale. Dagli intrecci virtuosistici del Concerto per tre violini BWV 1064R al lirismo sospeso del Concerto per clavicembalo BWV 1056, la scrittura bachiana si trasforma in architettura in movimento, celebrando una dimensione collettiva che muta il “solo” in una vibrante pluralità sonora.
Amandine Beyer, figura di riferimento mondiale dell’interpretazione storicamente informata e docente alla Schola Cantorum Basiliensis, è affiancata dai musicisti de Gli Incogniti, ensemble da lei fondato nel 2006. Il gruppo, oggi considerato tra i migliori complessi barocchi a livello internazionale, è celebre per la capacità di unire il rigore della ricerca alla freschezza dell’esecuzione. Insieme a solisti come Yoko Kawakubo, Alba Roca, Marco Ceccato e Anna Fontana, la Beyer porterà sul palco quella cifra stilistica che ha permesso all’ensemble di calcare i palchi più prestigiosi del mondo — dal Théâtre des Champs-Élysées alla Philharmonie di Berlino — e di ottenere i massimi riconoscimenti discografici, tra cui il Diapason d’Or e lo Choc de l’année.
Programma
J. S. Bach (1685-1750)
Concerto for two violins in D minor BWV 1043
Concerto for cembalo in F minor BWV 1056
Brandenburg Concerto n. 3 in G Major BWV 1048
Brandenburg Concerto n. 6 in B Major BWV 1051
Concerto for three violins in D Major BWV 1064R

di Redazione
12/05/2026 - 09:43
“Non sei solo” è il titolo del doppio appuntamento con l’ensemble Gli Incogniti, diretto da Amandine Beyer, in programma giovedì 14 maggio, alle ore 17.30, alla Cappella Palatina della Reggia di Caserta, per la rassegna Specchi di musica curata da Paologiovanni Maione, e venerdì 15 maggio, alle ore 20.30, nella Chiesa di Santa Caterina da Siena, a Napoli. Il programma attraversa alcune delle pagine più emblematiche del catalogo bachiano, dai Concerti Brandeburghesi al celebre Concerto per due violini BWV 1043.
Nel 20esimo anniversario dalla sua nascita, l’ensemble Gli Incogniti torna così in Campania su invito della Fondazione Pietà de’ Turchini. Protagonista Amandine Beyer nella duplice veste di solista al violino e alla viola oltre che direttrice del concerto, che chiude la stagione “Oltre”. L’iniziativa è frutto della coproduzione tra la Fondazione e l’Università Vanvitelli ed promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026.
Il programma si sviluppa attorno a un affascinante paradosso storico: nel 1720 Bach scrisse sulle sue Sonate e Partite la dicitura “Sei solo”, un titolo enigmatico che sembrava riflettere l’isolamento dopo la morte improvvisa della moglie Maria Barbara. Eppure, quegli anni a Köthen furono anche un periodo di straordinaria fioritura creativa e felicità familiare accanto ad Anna Magdalena. A quella apparente solitudine risponde oggi la luminosità del programma proposto: un Bach "condiviso", in cui il dialogo tra gli strumenti diventa tessuto vitale. Dagli intrecci virtuosistici del Concerto per tre violini BWV 1064R al lirismo sospeso del Concerto per clavicembalo BWV 1056, la scrittura bachiana si trasforma in architettura in movimento, celebrando una dimensione collettiva che muta il “solo” in una vibrante pluralità sonora.
Amandine Beyer, figura di riferimento mondiale dell’interpretazione storicamente informata e docente alla Schola Cantorum Basiliensis, è affiancata dai musicisti de Gli Incogniti, ensemble da lei fondato nel 2006. Il gruppo, oggi considerato tra i migliori complessi barocchi a livello internazionale, è celebre per la capacità di unire il rigore della ricerca alla freschezza dell’esecuzione. Insieme a solisti come Yoko Kawakubo, Alba Roca, Marco Ceccato e Anna Fontana, la Beyer porterà sul palco quella cifra stilistica che ha permesso all’ensemble di calcare i palchi più prestigiosi del mondo — dal Théâtre des Champs-Élysées alla Philharmonie di Berlino — e di ottenere i massimi riconoscimenti discografici, tra cui il Diapason d’Or e lo Choc de l’année.
Programma
J. S. Bach (1685-1750)
Concerto for two violins in D minor BWV 1043
Concerto for cembalo in F minor BWV 1056
Brandenburg Concerto n. 3 in G Major BWV 1048
Brandenburg Concerto n. 6 in B Major BWV 1051
Concerto for three violins in D Major BWV 1064R
