TMW, nei dubbi legati al futuro di Antonio Conte sulla panchina del Napoli, anticipa la short list di tecnici che potrebbero prendere il posto del tecnico in azzurro, nell'ipotesi non dovesse decidere di continuare la sua esperienza per il terzo anno di seguito: "Enzo Maresca e Maurizio Sarri. Il primo rappresenterebbe una scelta di campo: italiano e giovane, ma che in Premier ha fatto cose egregie. Anzi, più nelle coppe europee, con la vittoria della Conference nella scorsa stagione e del Mondiale per Club, in finale contro il Paris Saint Germain, a luglio scorso. Sarebbe un cambiamento di filosofia ma senza investimenti troppo ingenti come quelli che spesso Conte pretende dal suo presidente. Poi c'è Maurizio Sarri. I ritorni, come si è visto alla Lazio, sono nelle sue corde. De Laurentiis ha un ottimo rapporto con lui e può essere la giusta scelta per un periodo diverso da quello recentissimo. Con entrambi ci sono contatti continui: se Maresca non dovesse andare al City sarebbe il grande favorito. Il meccanismo, dunque, coinvolge anche Guardiola".
di Redazione
12/05/2026 - 10:53
TMW, nei dubbi legati al futuro di Antonio Conte sulla panchina del Napoli, anticipa la short list di tecnici che potrebbero prendere il posto del tecnico in azzurro, nell'ipotesi non dovesse decidere di continuare la sua esperienza per il terzo anno di seguito: "Enzo Maresca e Maurizio Sarri. Il primo rappresenterebbe una scelta di campo: italiano e giovane, ma che in Premier ha fatto cose egregie. Anzi, più nelle coppe europee, con la vittoria della Conference nella scorsa stagione e del Mondiale per Club, in finale contro il Paris Saint Germain, a luglio scorso. Sarebbe un cambiamento di filosofia ma senza investimenti troppo ingenti come quelli che spesso Conte pretende dal suo presidente. Poi c'è Maurizio Sarri. I ritorni, come si è visto alla Lazio, sono nelle sue corde. De Laurentiis ha un ottimo rapporto con lui e può essere la giusta scelta per un periodo diverso da quello recentissimo. Con entrambi ci sono contatti continui: se Maresca non dovesse andare al City sarebbe il grande favorito. Il meccanismo, dunque, coinvolge anche Guardiola".