Salvatore Biazzo, giornalista, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul Napoli nel corso della trasmissione "A Tempo Scaduto 2.0" su Tele A: "Avevo pronosticato il 3-0 del Napoli, un po' me l'aspettavo e, vedendo la formazione, avevo la sensazione che qualcosa sarebbe cambiato. La difesa a tre è sembrata quasi una novità per Allegri, ma non lo è. Nella stagione 2015-2016 giocava già con questo sistema. All'epoca avevamo coniato una sigla per i tre difensori, la BBC: Barzagli, Bonucci e Chiellini. L'anno successivo cambiò, pur avendo vinto lo scudetto, perché Higuain passò dal Napoli alla Juve. Quindi Allegri aveva già questo sistema nelle sue corde. È strano che non abbia percepito fin dall'inizio questa esigenza, considerando l'organico del Napoli. Accettando la rosa a disposizione, con un atteggiamento aziendalista, ti ritrovi Lang, Alisson Santos, Neres e Vergara: calciatori di grande qualità e con una spiccata vocazione offensiva. Cosa ha funzionato? Innanzitutto una difesa molto alta, con un Badiashile davvero importante. In alcune situazioni la linea difensiva era addirittura stabilmente ai limiti del centrocampo. Poi la prestazione di De Bruyne, che ha costruito quattro o cinque azioni notevoli, mettendo i compagni nelle condizioni di segnare. Occasioni non finalizzate per carenze, intempestività o perché alcuni giocatori non hanno ancora raggiunto la maturità che ci si aspetta da loro. Hojlund ha colpito un palo e procurato un rigore, poi sbagliato, mentre De Bruyne ha mostrato grande freddezza, realizzando una doppietta. Hanno funzionato tutti e tre i reparti. Il primo tempo è stato molto intenso, a tratti anche bello, mentre nel secondo la squadra ha gestito il risultato, talvolta con una certa sufficienza, evidentemente anche in vista della partita con il Villarreal”.
di Redazione
11/10/2026 - 23:40
Salvatore Biazzo, giornalista, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul Napoli nel corso della trasmissione "A Tempo Scaduto 2.0" su Tele A: "Avevo pronosticato il 3-0 del Napoli, un po' me l'aspettavo e, vedendo la formazione, avevo la sensazione che qualcosa sarebbe cambiato. La difesa a tre è sembrata quasi una novità per Allegri, ma non lo è. Nella stagione 2015-2016 giocava già con questo sistema. All'epoca avevamo coniato una sigla per i tre difensori, la BBC: Barzagli, Bonucci e Chiellini. L'anno successivo cambiò, pur avendo vinto lo scudetto, perché Higuain passò dal Napoli alla Juve. Quindi Allegri aveva già questo sistema nelle sue corde. È strano che non abbia percepito fin dall'inizio questa esigenza, considerando l'organico del Napoli. Accettando la rosa a disposizione, con un atteggiamento aziendalista, ti ritrovi Lang, Alisson Santos, Neres e Vergara: calciatori di grande qualità e con una spiccata vocazione offensiva. Cosa ha funzionato? Innanzitutto una difesa molto alta, con un Badiashile davvero importante. In alcune situazioni la linea difensiva era addirittura stabilmente ai limiti del centrocampo. Poi la prestazione di De Bruyne, che ha costruito quattro o cinque azioni notevoli, mettendo i compagni nelle condizioni di segnare. Occasioni non finalizzate per carenze, intempestività o perché alcuni giocatori non hanno ancora raggiunto la maturità che ci si aspetta da loro. Hojlund ha colpito un palo e procurato un rigore, poi sbagliato, mentre De Bruyne ha mostrato grande freddezza, realizzando una doppietta. Hanno funzionato tutti e tre i reparti. Il primo tempo è stato molto intenso, a tratti anche bello, mentre nel secondo la squadra ha gestito il risultato, talvolta con una certa sufficienza, evidentemente anche in vista della partita con il Villarreal”.