Antonio Corbo, editorialista del quotidiano La Repubblica, analizza il nuovo allenatore del Napoli Massimiliano Allegri, tra i tecnici più vincenti della storia del calcio italiano: "Uomo concreto, poco incline ai proclami e più interessato ai risultati che alle parole, Allegri arriva in azzurro con l'obiettivo di inaugurare un nuovo capitolo della storia del club. Il suo curriculum parla da solo: sei Scudetti, cinque Coppe Italia, tre Supercoppe Italiane e due finali di Champions League, per un totale di quattordici trofei. Numeri che lo collocano tra gli allenatori più titolati del panorama italiano e che hanno convinto Aurelio De Laurentiis ad affidargli la guida della squadra. (...) Per Allegri questa rappresenta anche una sfida personale. L'ultima esperienza al Milan si è conclusa con molte critiche e con un esonero che il tecnico ha preferito affrontare senza alimentare polemiche, mantenendo il consueto profilo basso che lo ha sempre contraddistinto. In carriera è stato spesso definito un allenatore pragmatico e attento agli equilibri societari, caratteristiche che De Laurentiis apprezza particolarmente. Alla vigilia del centenario del Napoli, il club guarda al futuro affidandosi a un tecnico abituato a vincere e a gestire le pressioni delle grandi piazze. Ora la parola passa al campo: Allegri avrà il compito di costruire un nuovo ciclo vincente e dimostrare, ancora una volta, che il suo calcio può essere sinonimo di risultati".
di Redazione
13/07/2026 - 08:32
Antonio Corbo, editorialista del quotidiano La Repubblica, analizza il nuovo allenatore del Napoli Massimiliano Allegri, tra i tecnici più vincenti della storia del calcio italiano: "Uomo concreto, poco incline ai proclami e più interessato ai risultati che alle parole, Allegri arriva in azzurro con l'obiettivo di inaugurare un nuovo capitolo della storia del club. Il suo curriculum parla da solo: sei Scudetti, cinque Coppe Italia, tre Supercoppe Italiane e due finali di Champions League, per un totale di quattordici trofei. Numeri che lo collocano tra gli allenatori più titolati del panorama italiano e che hanno convinto Aurelio De Laurentiis ad affidargli la guida della squadra. (...) Per Allegri questa rappresenta anche una sfida personale. L'ultima esperienza al Milan si è conclusa con molte critiche e con un esonero che il tecnico ha preferito affrontare senza alimentare polemiche, mantenendo il consueto profilo basso che lo ha sempre contraddistinto. In carriera è stato spesso definito un allenatore pragmatico e attento agli equilibri societari, caratteristiche che De Laurentiis apprezza particolarmente. Alla vigilia del centenario del Napoli, il club guarda al futuro affidandosi a un tecnico abituato a vincere e a gestire le pressioni delle grandi piazze. Ora la parola passa al campo: Allegri avrà il compito di costruire un nuovo ciclo vincente e dimostrare, ancora una volta, che il suo calcio può essere sinonimo di risultati".