Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma, è intervenuto a Rai Radio 1. Ecco le sue parole: "A luglio tutte vogliono rinforzarsi e correre per lo scudetto. Bisogna vedere cosa succede sul mercato. L'Inter è la favorita, poi ci sono 5 o 6 squadre che vogliono far bene. Juventus e Milan hanno potenzialità per migliorarsi, noi dobbiamo proseguire il nostro percorso e stabilizzarci in alto per restare dentro la Champions il più possibile, che è quella che ti garantisce la possibilità di rinforzarti a livello economico. Se riusciamo a restare su negli anni allora si può puntare allo scudetto. Il finale dello scorso anno ci ha lasciato tanto entusiasmo e vogliamo riproporci tutti insieme". Sull'arrivo della famiglia Friedkin a Roma, il tecnico ammette come "il mercato inizia da oggi. E' stata un'estate lunga e anomala per il Mondiale, mi sembrano tutte agguerrite e dovremo stare al passo. La loro presenza sarà determinante, ci auguriamo tutti di fare un buon mercato e di dare risposte all'entusiasmo di una città che ha già fatto tantissimi abbonamenti". Mentre su un possibile ritorno di Totti in società ricorda come "questa cosa riguarda lui e la proprietà. Il centenario lo stanno organizzando quindi sarà poi la società a dire cosa verrà fatto". Sulla Nazionale: "La rinascita ci sarà ma non per una o due figure. O per quella che sarà la scelta dell'allenatore. Evidentemente questo sistema non funziona, non riesce a trasmettere giocatori di livello. Serviranno persone valide per una riforma molto più importante. Non sarà facile, ma una Nazionale competitiva riusciremo a metterla in campo. Serve, però, rivedere il sistema e soprattutto i settori giovanili. I ragazzini giocano per grandi percentuali a calcio, se poi non diventano calciatori il problema è degli adulti, non loro. Abbiamo le risorse e le basi, il nostro calcio rispecchia una qualità superiore rispetto a quello che abbiamo ottenuto come Nazionale", conclude.
di Redazione
13/07/2026 - 10:58
Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma, è intervenuto a Rai Radio 1. Ecco le sue parole: "A luglio tutte vogliono rinforzarsi e correre per lo scudetto. Bisogna vedere cosa succede sul mercato. L'Inter è la favorita, poi ci sono 5 o 6 squadre che vogliono far bene. Juventus e Milan hanno potenzialità per migliorarsi, noi dobbiamo proseguire il nostro percorso e stabilizzarci in alto per restare dentro la Champions il più possibile, che è quella che ti garantisce la possibilità di rinforzarti a livello economico. Se riusciamo a restare su negli anni allora si può puntare allo scudetto. Il finale dello scorso anno ci ha lasciato tanto entusiasmo e vogliamo riproporci tutti insieme". Sull'arrivo della famiglia Friedkin a Roma, il tecnico ammette come "il mercato inizia da oggi. E' stata un'estate lunga e anomala per il Mondiale, mi sembrano tutte agguerrite e dovremo stare al passo. La loro presenza sarà determinante, ci auguriamo tutti di fare un buon mercato e di dare risposte all'entusiasmo di una città che ha già fatto tantissimi abbonamenti". Mentre su un possibile ritorno di Totti in società ricorda come "questa cosa riguarda lui e la proprietà. Il centenario lo stanno organizzando quindi sarà poi la società a dire cosa verrà fatto". Sulla Nazionale: "La rinascita ci sarà ma non per una o due figure. O per quella che sarà la scelta dell'allenatore. Evidentemente questo sistema non funziona, non riesce a trasmettere giocatori di livello. Serviranno persone valide per una riforma molto più importante. Non sarà facile, ma una Nazionale competitiva riusciremo a metterla in campo. Serve, però, rivedere il sistema e soprattutto i settori giovanili. I ragazzini giocano per grandi percentuali a calcio, se poi non diventano calciatori il problema è degli adulti, non loro. Abbiamo le risorse e le basi, il nostro calcio rispecchia una qualità superiore rispetto a quello che abbiamo ottenuto come Nazionale", conclude.