Calcio
L'ELOGIO - Avv. La Marca: "Alisson Santos? Operazione intelligente del Napoli, il brasiliano ha margini di miglioramento"
10.03.2026 12:07 di Napoli Magazine
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A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto l’avvocato Domenico La Marca.
 
Come valuta la vittoria del Napoli con il Torino? 
 
"Contro il Torino è arrivato un successo convincente per il Napoli, una partita che porta con sé tante buone notizie. L’unica vera nota stonata è l’infortunio di Vergara. Per il resto, però, le indicazioni sono molto positive. Gilmour ha dimostrato di essere pienamente recuperato e di poter reggere tutti i novanta minuti, mentre arrivano segnali incoraggianti anche da Anguissa, che ha comunque messo nelle gambe quarantacinque minuti importanti. E poi c’è stato anche il ritorno in campo di Kevin De Bruyne per una decina di minuti, un rientro che fa sicuramente ben sperare per questo finale di stagione. Sono inoltre in forte crescita anche le prestazioni di Buongiorno e Politano. Buongiorno è stato autore di una partita molto solida, riuscendo a limitare attaccanti fisici e pericolosi come Zapata e Simeone. Politano invece è tornato molto dentro al gioco della squadra e proprio da un suo colpo di testa, frutto di grande caparbietà, è nato l’assist per il gol di Eljif Elmas. Un rammarico è non aver chiuso la partita con la porta inviolata, subendo ancora una volta gol su calcio d’angolo e di testa, una situazione che in stagione si è già vista diverse volte. Resta però il dato molto positivo del rendimento casalingo: al Maradona il Napoli viaggia praticamente allo stesso ritmo dell’Inter, pur segnando qualcosa in meno. Ed è un segnale che può far ben sperare in vista di questo finale di stagione".
 
Alisson Santos sta impressionando tutti al Napoli: quanto può crescere ancora questo ragazzo? 
 
"È stata senza dubbio una grande intuizione da parte del Napoli. Parliamo di un giocatore arrivato dallo Sporting Lisbona, una società che storicamente valorizza molto i propri talenti e li cede a prezzi importanti. Il Napoli ha preso un calciatore che aveva già fatto intravedere qualità interessanti, ma in Portogallo veniva spesso utilizzato a gara in corso, quasi come uno spacca-partite. Qui invece è stato fatto un lavoro di scouting molto attento, per capire quale fosse il reale potenziale del ragazzo. La risposta è arrivata in poche settimane: ha conquistato tutti, dimostrando non solo talento, ma anche grande concretezza. È un giocatore che incide e che lascia intravedere margini di miglioramento davvero importanti. Per questo si può dire che il Napoli abbia fatto un’operazione molto intelligente: già in queste prime partite con la maglia azzurra ha dimostrato di poter valere, sul mercato europeo, cifre anche superiori rispetto al prezzo fissato per il riscatto".
 
Che partita si aspetta tra Napoli e Lecce? 
 
"È una partita che il Napoli deve assolutamente vincere, soprattutto perché si gioca in casa e potrebbe diventare una giornata importante in ottica Champions. Il Lecce ha dimostrato di essere una squadra viva: ha ottenuto una vittoria importante contro la Cremonese e, nelle trasferte con Juventus, Milan e Inter, ha sempre offerto prestazioni di livello. Il Napoli probabilmente avrà a disposizione più soluzioni, con diversi giocatori rientranti, e mi aspetto una partita simile a quella contro il Torino: un Napoli che sin dal primo minuto prova a prendere in mano il gioco e a indirizzare la partita". 
 
Come giudica il successo della Juventus con il Pisa? 
 
"Con il Pisa è arrivata una vittoria importante, tutt’altro che semplice nonostante il risultato possa far pensare il contrario, soprattutto per come si era chiuso il primo tempo. Nella ripresa la Juventus ha dato una risposta di maturità: ha alzato il ritmo, ha gestito meglio i momenti della partita ed è andata a prendersi tre punti pesanti, mostrando quella concretezza che in altre occasioni era mancata. Arrivano anche segnali molto positivi dal reparto offensivo. Il ritorno al gol di Kenan Yildiz è una notizia importante, così come la crescita di Jérémie Boga, che in questa Juventus sta diventando sempre più un fattore: è un giocatore capace di spaccare le partite quando entra, ma che per qualità e condizione può tranquillamente pensare anche a una maglia da titolare. E poi c’è la notizia più importante in vista di questo finale di stagione, cioè il probabile ritorno in campo di Dušan Vlahovic. Avere di nuovo a disposizione il proprio centravanti di riferimento cambia inevitabilmente il peso dell’attacco e offre alla Juventus una soluzione in più in un momento della stagione in cui ogni partita può essere decisiva".
 
Può essere una giornata di campionato significativa per la corsa Champions? 
 
"Siamo davvero davanti a una settimana che può indirizzare in modo molto significativo la corsa Champions. Il confronto diretto tra Como e Roma è uno snodo cruciale, perché parliamo di due squadre appaiate al quarto posto: uno scontro che inevitabilmente toglierà punti ad almeno una delle due, se non a entrambe. La Roma, nelle ultime settimane, ha sicuramente lasciato qualcosa per strada. I pareggi contro Napoli e Juventus sono partite nelle quali, per quanto visto in campo, si poteva raccogliere qualcosa in più; a questo si aggiunge la sconfitta di Genova, che ha ulteriormente complicato la situazione di classifica. In una corsa così serrata sono punti che pesano molto. Dall’altra parte, invece, il Como sta dando la sensazione di crescere partita dopo partita, soprattutto sotto il profilo della consapevolezza. La vittoria sofferta a Cagliari è un segnale forte: non solo qualità, ma anche la capacità di portare a casa risultati pesanti nei momenti più complicati. Ed è spesso proprio questo l’elemento che distingue una squadra che sogna l’Europa da una che riesce davvero a conquistarla. Naturalmente, da questo scontro diretto devono provare ad approfittarne Napoli e Juventus. I bianconeri, in particolare, si trovano davanti a un bivio molto chiaro: se dovesse arrivare un pareggio tra Como e Roma e la Juventus riuscisse a vincere, tornerebbe improvvisamente padrona del proprio destino nella corsa Champions. Attenzione però, perché l’impegno con l’Udinese è tutt’altro che semplice. È una squadra fisica, intensa, con individualità importanti, e il pieno recupero di Davis — come si è visto anche a Bergamo — aggiunge ulteriore pericolosità all’attacco. Servirà quindi una Juventus di grande personalità, una prestazione di livello alto sia dal punto di vista tecnico sia da quello mentale".  
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L'ELOGIO - Avv. La Marca: "Alisson Santos? Operazione intelligente del Napoli, il brasiliano ha margini di miglioramento"

di Redazione

10/03/2026 - 12:07

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto l’avvocato Domenico La Marca.
 
Come valuta la vittoria del Napoli con il Torino? 
 
"Contro il Torino è arrivato un successo convincente per il Napoli, una partita che porta con sé tante buone notizie. L’unica vera nota stonata è l’infortunio di Vergara. Per il resto, però, le indicazioni sono molto positive. Gilmour ha dimostrato di essere pienamente recuperato e di poter reggere tutti i novanta minuti, mentre arrivano segnali incoraggianti anche da Anguissa, che ha comunque messo nelle gambe quarantacinque minuti importanti. E poi c’è stato anche il ritorno in campo di Kevin De Bruyne per una decina di minuti, un rientro che fa sicuramente ben sperare per questo finale di stagione. Sono inoltre in forte crescita anche le prestazioni di Buongiorno e Politano. Buongiorno è stato autore di una partita molto solida, riuscendo a limitare attaccanti fisici e pericolosi come Zapata e Simeone. Politano invece è tornato molto dentro al gioco della squadra e proprio da un suo colpo di testa, frutto di grande caparbietà, è nato l’assist per il gol di Eljif Elmas. Un rammarico è non aver chiuso la partita con la porta inviolata, subendo ancora una volta gol su calcio d’angolo e di testa, una situazione che in stagione si è già vista diverse volte. Resta però il dato molto positivo del rendimento casalingo: al Maradona il Napoli viaggia praticamente allo stesso ritmo dell’Inter, pur segnando qualcosa in meno. Ed è un segnale che può far ben sperare in vista di questo finale di stagione".
 
Alisson Santos sta impressionando tutti al Napoli: quanto può crescere ancora questo ragazzo? 
 
"È stata senza dubbio una grande intuizione da parte del Napoli. Parliamo di un giocatore arrivato dallo Sporting Lisbona, una società che storicamente valorizza molto i propri talenti e li cede a prezzi importanti. Il Napoli ha preso un calciatore che aveva già fatto intravedere qualità interessanti, ma in Portogallo veniva spesso utilizzato a gara in corso, quasi come uno spacca-partite. Qui invece è stato fatto un lavoro di scouting molto attento, per capire quale fosse il reale potenziale del ragazzo. La risposta è arrivata in poche settimane: ha conquistato tutti, dimostrando non solo talento, ma anche grande concretezza. È un giocatore che incide e che lascia intravedere margini di miglioramento davvero importanti. Per questo si può dire che il Napoli abbia fatto un’operazione molto intelligente: già in queste prime partite con la maglia azzurra ha dimostrato di poter valere, sul mercato europeo, cifre anche superiori rispetto al prezzo fissato per il riscatto".
 
Che partita si aspetta tra Napoli e Lecce? 
 
"È una partita che il Napoli deve assolutamente vincere, soprattutto perché si gioca in casa e potrebbe diventare una giornata importante in ottica Champions. Il Lecce ha dimostrato di essere una squadra viva: ha ottenuto una vittoria importante contro la Cremonese e, nelle trasferte con Juventus, Milan e Inter, ha sempre offerto prestazioni di livello. Il Napoli probabilmente avrà a disposizione più soluzioni, con diversi giocatori rientranti, e mi aspetto una partita simile a quella contro il Torino: un Napoli che sin dal primo minuto prova a prendere in mano il gioco e a indirizzare la partita". 
 
Come giudica il successo della Juventus con il Pisa? 
 
"Con il Pisa è arrivata una vittoria importante, tutt’altro che semplice nonostante il risultato possa far pensare il contrario, soprattutto per come si era chiuso il primo tempo. Nella ripresa la Juventus ha dato una risposta di maturità: ha alzato il ritmo, ha gestito meglio i momenti della partita ed è andata a prendersi tre punti pesanti, mostrando quella concretezza che in altre occasioni era mancata. Arrivano anche segnali molto positivi dal reparto offensivo. Il ritorno al gol di Kenan Yildiz è una notizia importante, così come la crescita di Jérémie Boga, che in questa Juventus sta diventando sempre più un fattore: è un giocatore capace di spaccare le partite quando entra, ma che per qualità e condizione può tranquillamente pensare anche a una maglia da titolare. E poi c’è la notizia più importante in vista di questo finale di stagione, cioè il probabile ritorno in campo di Dušan Vlahovic. Avere di nuovo a disposizione il proprio centravanti di riferimento cambia inevitabilmente il peso dell’attacco e offre alla Juventus una soluzione in più in un momento della stagione in cui ogni partita può essere decisiva".
 
Può essere una giornata di campionato significativa per la corsa Champions? 
 
"Siamo davvero davanti a una settimana che può indirizzare in modo molto significativo la corsa Champions. Il confronto diretto tra Como e Roma è uno snodo cruciale, perché parliamo di due squadre appaiate al quarto posto: uno scontro che inevitabilmente toglierà punti ad almeno una delle due, se non a entrambe. La Roma, nelle ultime settimane, ha sicuramente lasciato qualcosa per strada. I pareggi contro Napoli e Juventus sono partite nelle quali, per quanto visto in campo, si poteva raccogliere qualcosa in più; a questo si aggiunge la sconfitta di Genova, che ha ulteriormente complicato la situazione di classifica. In una corsa così serrata sono punti che pesano molto. Dall’altra parte, invece, il Como sta dando la sensazione di crescere partita dopo partita, soprattutto sotto il profilo della consapevolezza. La vittoria sofferta a Cagliari è un segnale forte: non solo qualità, ma anche la capacità di portare a casa risultati pesanti nei momenti più complicati. Ed è spesso proprio questo l’elemento che distingue una squadra che sogna l’Europa da una che riesce davvero a conquistarla. Naturalmente, da questo scontro diretto devono provare ad approfittarne Napoli e Juventus. I bianconeri, in particolare, si trovano davanti a un bivio molto chiaro: se dovesse arrivare un pareggio tra Como e Roma e la Juventus riuscisse a vincere, tornerebbe improvvisamente padrona del proprio destino nella corsa Champions. Attenzione però, perché l’impegno con l’Udinese è tutt’altro che semplice. È una squadra fisica, intensa, con individualità importanti, e il pieno recupero di Davis — come si è visto anche a Bergamo — aggiunge ulteriore pericolosità all’attacco. Servirà quindi una Juventus di grande personalità, una prestazione di livello alto sia dal punto di vista tecnico sia da quello mentale".