Raffaele Auriemma, giornalista, ha commentato tramite i propri canali il momento attuale del calcio italiano: "Lo sviluppo di questa attività sportiva si è fermato. Ormai il calcio è in recessione totale, è un'industria che produce denaro che viene suddiviso sempre dagli stessi e va fuori dal sistema, per questo il sistema si impoverisce. L'Italia da chi è stata fatta fuori per l'approdo diretto dal Mondiale? La Norvegia. La Serie A ormai è un calcio di Serie B e scenderà ancora di più fino a quando non si darà forza al settore giovanile e fino a quando non si obbligherà gli allenatori a far giocare gli italiani. Questa è difesa del territorio calcistico e del marchio, altrimenti al Mondiale non andremo più".
di Redazione
26/02/2026 - 11:40
Raffaele Auriemma, giornalista, ha commentato tramite i propri canali il momento attuale del calcio italiano: "Lo sviluppo di questa attività sportiva si è fermato. Ormai il calcio è in recessione totale, è un'industria che produce denaro che viene suddiviso sempre dagli stessi e va fuori dal sistema, per questo il sistema si impoverisce. L'Italia da chi è stata fatta fuori per l'approdo diretto dal Mondiale? La Norvegia. La Serie A ormai è un calcio di Serie B e scenderà ancora di più fino a quando non si darà forza al settore giovanile e fino a quando non si obbligherà gli allenatori a far giocare gli italiani. Questa è difesa del territorio calcistico e del marchio, altrimenti al Mondiale non andremo più".