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LA NOTA - Insulti razzisti a Davis, il Cagliari: "Sorpresa per il comunicato Udinese, il presunto episodio non ha riscontri"
09.05.2026 21:34 di Napoli Magazine
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Dopo le tensioni in partita, è battaglia dei comunicati tra Cagliari e Udinese. Prima quello quello del club friulano nel quale si "esprime massima solidarietà e pieno supporto a Keinan Davis oggetto di vergognosi insulti razzisti da parte di un calciatore della squadra avversaria nel corso della partita di questo pomeriggio". Pronta la replica del Cagliari, che esprime "sorpresa e profondo disappunto per il comunicato diffuso da Udinese Calcio. Il club ribadisce con assoluta fermezza che i propri valori, la propria storia e la propria cultura sportiva non lasciano spazio ad alcuna forma di discriminazione, razzismo o violenza, sia essa verbale o fisica. Ogni comportamento contrario al rispetto della persona e ai principi dello sport merita sempre la più netta condanna. Quanto accaduto in campo - conclude la società rossoblù - è stato chiarito a fine gara nel pieno rispetto della verità dei fatti non avendo il presunto episodio trovato alcun riscontro obiettivo".

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LA NOTA - Insulti razzisti a Davis, il Cagliari: "Sorpresa per il comunicato Udinese, il presunto episodio non ha riscontri"

di Redazione

09/05/2026 - 21:34

Dopo le tensioni in partita, è battaglia dei comunicati tra Cagliari e Udinese. Prima quello quello del club friulano nel quale si "esprime massima solidarietà e pieno supporto a Keinan Davis oggetto di vergognosi insulti razzisti da parte di un calciatore della squadra avversaria nel corso della partita di questo pomeriggio". Pronta la replica del Cagliari, che esprime "sorpresa e profondo disappunto per il comunicato diffuso da Udinese Calcio. Il club ribadisce con assoluta fermezza che i propri valori, la propria storia e la propria cultura sportiva non lasciano spazio ad alcuna forma di discriminazione, razzismo o violenza, sia essa verbale o fisica. Ogni comportamento contrario al rispetto della persona e ai principi dello sport merita sempre la più netta condanna. Quanto accaduto in campo - conclude la società rossoblù - è stato chiarito a fine gara nel pieno rispetto della verità dei fatti non avendo il presunto episodio trovato alcun riscontro obiettivo".