Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Sport Mediaset alla vigilia della finale di Coppa Italia contro l'Inter: "Purtroppo ho qualche conto aperto, rimpiango la finale persa in Inghilterra al settimo rigore soprattutto. Mi farebbe piacere vincere per i tifosi e i ragazzi che hanno fatto un anno travagliato, ma in questo torneo hanno eliminato squadre di grandissimo livello".
Sabato non c'è stata storia.
"Dobbiamo avere la consapevolezza tutti che l'Inter tecnicamente è più forte, nel medio-lungo periodo non si può colmare, ma nella partita secca sì. La differenza ci può essere, ma non quella vista nel primo tempo, la partita di sabato è più frutto di mancanza di motivazioni, non possiamo essere quelli".
Cosa dovrà fare la Lazio domani?
"Bisogna fare gol, sapendo che forse uno non basterà neanche. Dovremo avere un atteggiamento offensivo completamente diverso da quello avuto sabato nel primo tempo".
Siete pronti per il derby?
"Le partite quando sono in calendario vanno aggredite e se non lo fai le subisci e fai la fine che abbiamo fatto noi sabato. Una partita alla volta, aggredire la partite e poi, a volte va bene e a volte no… Quando giochi con il retropensiero viene fuori il tipo di prestazione fatto sabato".
Le piacerebbe giocare il derby di lunedì?
"Penso sia l'unica idea assennata. Si sono concatenati una serie di errori, tutti fatti dalla Lega di Serie A. In Italia ci sono due Atp Finals: uno a Torino, e in quella data hanno messo il derby di Torino, e uno a Roma, e in quella data hanno messo il derby di Roma il giorno della finale e il giorno dei quarti, con dentro probabilmente tre italiani, giocheremo la finale di Coppa Italia. A questo punto hanno reso tutto problematico e, siccome lo hanno creato loro, lo devono risolvere loro. Parlo da uno un po' arrabbiato per il poco recupero che avremmo avuto, ma se fossi l'allenatore di una squadra in lotta per la Champions non sarei arrabbiato, ma inferocito. Farmi giocare alle 12.30 a fine maggio una partita che per me e la società vale 70, 80, 90 milioni di euro vuol dire non avere un'idea di cosa è il calcio. In Lega non c'è nessuno che sa sentire l'odore dell'erba".
Come stanno i suoi giocatori?
"Le condizioni mediche sono tutte in via di risoluzione, rimane il problema dell'efficienza fisica. Vediamo".
Che effetto le ha fatto incontrare Mattarella?
"È stato emozionante, è un personaggio di livello straordinario, poi trovarsi in quel contesto istituzionale è sempre una bella emozione. Mi è sembrato socievole e diretto, come tutti quelli intelligenti".
di Redazione
12/05/2026 - 19:49
Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Sport Mediaset alla vigilia della finale di Coppa Italia contro l'Inter: "Purtroppo ho qualche conto aperto, rimpiango la finale persa in Inghilterra al settimo rigore soprattutto. Mi farebbe piacere vincere per i tifosi e i ragazzi che hanno fatto un anno travagliato, ma in questo torneo hanno eliminato squadre di grandissimo livello".
Sabato non c'è stata storia.
"Dobbiamo avere la consapevolezza tutti che l'Inter tecnicamente è più forte, nel medio-lungo periodo non si può colmare, ma nella partita secca sì. La differenza ci può essere, ma non quella vista nel primo tempo, la partita di sabato è più frutto di mancanza di motivazioni, non possiamo essere quelli".
Cosa dovrà fare la Lazio domani?
"Bisogna fare gol, sapendo che forse uno non basterà neanche. Dovremo avere un atteggiamento offensivo completamente diverso da quello avuto sabato nel primo tempo".
Siete pronti per il derby?
"Le partite quando sono in calendario vanno aggredite e se non lo fai le subisci e fai la fine che abbiamo fatto noi sabato. Una partita alla volta, aggredire la partite e poi, a volte va bene e a volte no… Quando giochi con il retropensiero viene fuori il tipo di prestazione fatto sabato".
Le piacerebbe giocare il derby di lunedì?
"Penso sia l'unica idea assennata. Si sono concatenati una serie di errori, tutti fatti dalla Lega di Serie A. In Italia ci sono due Atp Finals: uno a Torino, e in quella data hanno messo il derby di Torino, e uno a Roma, e in quella data hanno messo il derby di Roma il giorno della finale e il giorno dei quarti, con dentro probabilmente tre italiani, giocheremo la finale di Coppa Italia. A questo punto hanno reso tutto problematico e, siccome lo hanno creato loro, lo devono risolvere loro. Parlo da uno un po' arrabbiato per il poco recupero che avremmo avuto, ma se fossi l'allenatore di una squadra in lotta per la Champions non sarei arrabbiato, ma inferocito. Farmi giocare alle 12.30 a fine maggio una partita che per me e la società vale 70, 80, 90 milioni di euro vuol dire non avere un'idea di cosa è il calcio. In Lega non c'è nessuno che sa sentire l'odore dell'erba".
Come stanno i suoi giocatori?
"Le condizioni mediche sono tutte in via di risoluzione, rimane il problema dell'efficienza fisica. Vediamo".
Che effetto le ha fatto incontrare Mattarella?
"È stato emozionante, è un personaggio di livello straordinario, poi trovarsi in quel contesto istituzionale è sempre una bella emozione. Mi è sembrato socievole e diretto, come tutti quelli intelligenti".