Calcio
LIVORNO - Cristiano Lucarelli: "Sarà un anno difficile, ma voglio una squadra cattiva e aggressiva"
12.07.2026 17:03 di Napoli Magazine
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L'ex azzurro Cristiano Lucarelli è stato presentato ufficialmente come nuovo allenatore del Livorno allo stadio Armando Picchi, al fianco del presidente Joel Esciua e davanti a numerosi tifosi. Nel corso della conferenza stampa, il tecnico ha lanciato un appello all'ambiente amaranto, invitando i sostenitori a stare vicini alla squadra fin dall'inizio della stagione.

Il ricordo di Protti e il progetto tecnico per il nuovo Livorno.

"Quando ho visto lo stadio pieno per Igor Protti ho detto: 'Ma dove siete stati fin'ora?'. Il Livorno va sostenuto a priori, siamo innamorati della maglia, abbiamo l'obbligo di stare vicini alla maglia nella buona e nella cattiva sorte. Sarà un anno non facile".

Lucarelli ha poi spiegato come la scomparsa di Igor Protti abbia cambiato il suo futuro professionale.

"Io ho sempre lavorato fuori Livorno. Fino al 12 giugno alle 9:30 di mattina non era una cosa nella mia testa. La scomparsa di Igor ha rovesciato le dinamiche di tutto e lo dico onestamente, dopo quel 12 giugno ho capito determinate cose, sono stato io che ho mandato un messaggio al presidente, gli ho detto: 'Io tendo una mano a te e al Livorno perché un amico mi ha chiesto di farlo'. L'obiettivo del Livorno è ripartire, seminare e cercare di raccogliere i frutti".

Sul piano tecnico, il nuovo allenatore ha illustrato le caratteristiche che dovrà avere la sua squadra.

"Siamo in ritardo e stiamo lavorando h24, la dirigenza è al telefono per chiamare i giocatori. Dovendo rispettare alcuni parametri è più difficile, ma Alessandro ha rapporti con società importanti e sono convinto che riusciremo ad avere squadra coraggiosa. Bisogna avere coraggio di giocare la palla, quando hai giocatori coraggiosi che rischiano l'uno contro uno è molto più facile. Una squadra cattiva e aggressiva che rispetti la livornesità, questo è quello che vogliamo".

Infine, Lucarelli ha sottolineato l'importanza di dare continuità al gruppo già esistente.

"L'obiettivo è avere uno zoccolo duro di sei-sette giocatori che già c'erano l'anno scorso, impossibile fare una squadra con venti giocatori nuovi. Abbiamo contattato alcuni giocatori a scadenza per dare un minimo di continuità".

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LIVORNO - Cristiano Lucarelli: "Sarà un anno difficile, ma voglio una squadra cattiva e aggressiva"

di Redazione

12/07/2026 - 17:03

L'ex azzurro Cristiano Lucarelli è stato presentato ufficialmente come nuovo allenatore del Livorno allo stadio Armando Picchi, al fianco del presidente Joel Esciua e davanti a numerosi tifosi. Nel corso della conferenza stampa, il tecnico ha lanciato un appello all'ambiente amaranto, invitando i sostenitori a stare vicini alla squadra fin dall'inizio della stagione.

Il ricordo di Protti e il progetto tecnico per il nuovo Livorno.

"Quando ho visto lo stadio pieno per Igor Protti ho detto: 'Ma dove siete stati fin'ora?'. Il Livorno va sostenuto a priori, siamo innamorati della maglia, abbiamo l'obbligo di stare vicini alla maglia nella buona e nella cattiva sorte. Sarà un anno non facile".

Lucarelli ha poi spiegato come la scomparsa di Igor Protti abbia cambiato il suo futuro professionale.

"Io ho sempre lavorato fuori Livorno. Fino al 12 giugno alle 9:30 di mattina non era una cosa nella mia testa. La scomparsa di Igor ha rovesciato le dinamiche di tutto e lo dico onestamente, dopo quel 12 giugno ho capito determinate cose, sono stato io che ho mandato un messaggio al presidente, gli ho detto: 'Io tendo una mano a te e al Livorno perché un amico mi ha chiesto di farlo'. L'obiettivo del Livorno è ripartire, seminare e cercare di raccogliere i frutti".

Sul piano tecnico, il nuovo allenatore ha illustrato le caratteristiche che dovrà avere la sua squadra.

"Siamo in ritardo e stiamo lavorando h24, la dirigenza è al telefono per chiamare i giocatori. Dovendo rispettare alcuni parametri è più difficile, ma Alessandro ha rapporti con società importanti e sono convinto che riusciremo ad avere squadra coraggiosa. Bisogna avere coraggio di giocare la palla, quando hai giocatori coraggiosi che rischiano l'uno contro uno è molto più facile. Una squadra cattiva e aggressiva che rispetti la livornesità, questo è quello che vogliamo".

Infine, Lucarelli ha sottolineato l'importanza di dare continuità al gruppo già esistente.

"L'obiettivo è avere uno zoccolo duro di sei-sette giocatori che già c'erano l'anno scorso, impossibile fare una squadra con venti giocatori nuovi. Abbiamo contattato alcuni giocatori a scadenza per dare un minimo di continuità".