Calcio
MERCATO - Di Leonardo: "Napoli, con l'infortunio di Buongiorno bloccato l'addio di Olivera, le alternative sono Rafa Marin e Marianucci"
22.07.2026 13:35 di Napoli Magazine
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A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Luca Di Leonardo, giornalista e direttore di Tuttofantacalcio.
 
Prima di parlare del mercato, approfitto della sua presenza per soffermarmi proprio su TuttoFantacalcio. Il sito è già pronto per la nuova stagione ormai alle porte?
 
"Assolutamente sì. Già da giugno stiamo seguendo ogni singolo trasferimento con le schede dedicate ai giocatori: siamo già oltre le 45 schede pubblicate. Entro due settimane usciranno anche le guide. Concluso il Mondiale, ci aspettiamo un'ulteriore accelerazione del mercato, anche se diversi trasferimenti sono già stati ufficializzati e noi li abbiamo catalogati in ottica fantacalcio. A breve pubblicheremo anche le probabili formazioni. Inoltre sono iniziate le amichevoli estive e le stiamo seguendo tutte con i relativi tabellini, perché sono molto utili per capire come le squadre si stanno preparando. E' il 22 luglio e tra un mese inizierà il campionato: sarà un periodo intensissimo tra amichevoli, calciomercato e aste del fantacalcio. Invito tutti a seguire TuttoFantacalcio.it per restare aggiornati su tutte le notizie di mercato, sui report degli allenamenti e, soprattutto, sulla guida completa che uscirà entro i primi di agosto con l'analisi di tutte e venti le squadre di Serie A".
 
Direttore, il mercato è sempre più caldo. Abbiamo assistito alla surreale situazione di Crysencio Summerville. Da Roma filtrava la presenza degli agenti all'EUR, mentre contemporaneamente si parlava di una chiusura con l'Al-Hilal. Che cosa è realmente successo?
 
"E' successo che il West Ham stava lavorando su due tavoli contemporaneamente: quello con la Roma e quello con l'Al-Hilal. La Roma, tra l'altro, non era a conoscenza di tutti gli sviluppi. Da una parte c'è l'offerta giallorossa, condivisa anche dal giocatore e questo potrebbe essere il motivo per cui la trattativa è ancora aperta. L'Al-Hilal ha presentato un'offerta economicamente molto più importante, ma sappiamo bene che gli stipendi del campionato saudita non sono paragonabili a quelli della Serie A. Allo stesso tempo, però, c'è la volontà del giocatore di trasferirsi alla Roma. Nella notte ha parlato sia con Gasperini sia con Donyell Malen, suo compagno di nazionale, quindi una speranza resta viva. Se però dovesse sfumare, sarebbe l'ennesima occasione mancata per la Roma in questa sessione di mercato, un po' come è accaduto all'Inter su altri obiettivi. Ricordiamo anche il caso Greenwood: sembrava tutto fatto con la Roma e poi la trattativa è saltata. Manca ancora più di un mese alla chiusura del mercato e sappiamo bene quanto sia dinamico: quello che oggi sembra certo, domani può cambiare completamente".
 
Possiamo dire che il trasferimento di Palestra abbia contribuito ad alzare il livello dei prezzi sul mercato?
"Assolutamente sì. Oggi qualsiasi giocatore parte da una valutazione di almeno 50 milioni. Io ho sempre apprezzato Palestra, ma quell'operazione ha 'drogato' il mercato. Quando arrivano cifre così elevate, soprattutto dalla Premier League o da campionati economicamente molto più ricchi della Serie A, inevitabilmente cambia anche il metro di valutazione dei calciatori".
 
Nei prossimi giorni Alessandro Buongiorno sarà stato sottoposto a un intervento chirurgico. Che cosa può dirci sui tempi di recupero e sulle conseguenze per il Napoli?

"I tempi saranno piuttosto lunghi: si parla di circa tre mesi. Buongiorno già nella scorsa stagione aveva avuto diversi problemi fisici e quest'anno, con Massimiliano Allegri, doveva essere quello del rilancio. L'infortunio al menisco mediale del ginocchio destro gli farà saltare tutta la preparazione estiva, che spesso viene sottovalutata ma è fondamentale. Chi salta il ritiro, nella maggior parte dei casi, incontra maggiori difficoltà durante il campionato. È una perdita importante perché Buongiorno era uno dei titolari designati. Al momento il Napoli non sembra intenzionato a intervenire sul mercato, anche perché è stato bloccato l'addio di Olivera, un giocatore estremamente duttile, capace di giocare da centrale sinistro, da terzino e anche da esterno alto. Le alternative oggi sono Marinucci, rientrato dal prestito al Torino, e Rafa Marín, che nella scorsa stagione ha trovato maggiore continuità. Bisognerà capire se il Napoli deciderà comunque di acquistare un altro difensore centrale, ma una cosa è certa: Buongiorno salterà tutta la prima parte del campionato".
 
Vorrei portarla su uno dei giovani italiani più promettenti del panorama attuale: Francesco Pio Esposito. Un mese e mezzo fa, nell'ultima amichevole della Nazionale, erano presenti osservatori del Manchester United per seguirlo da vicino. Come si evolverà la situazione? L'Inter è pronta a blindarlo?
 
"L'Inter farà di tutto per blindarlo. Nella scorsa stagione, al suo primo anno in Serie A, è andato in doppia cifra considerando tutte le competizioni. È un ragazzo che migliora costantemente. Ricordo quando era seguito dal Cagliari prima del trasferimento allo Spezia: da allora è cresciuto tantissimo, sia fisicamente sia dal punto di vista della personalità e della consapevolezza dei propri mezzi. L'Inter deve tenerselo stretto perché può diventare uno dei migliori attaccanti italiani. Anche il fantacalcio dà il polso della situazione: pur avendo davanti Lautaro Martínez e Marcus Thuram, è riuscito a ritagliarsi spazio e credo che in questa stagione avrà ancora più minuti. Ha un contratto fino al 30 giugno 2030 e guadagna circa 1,2 milioni di euro. Conoscendo il mercato, mi aspetto un adeguamento dell'ingaggio e un prolungamento fino al 30 giugno 2031".
 
Restando in famiglia Esposito, a Cagliari gioca suo fratello Sebastiano, che qualche mese fa era stato accostato anche al Napoli. Quale futuro vede per lui?
 
"Nella conferenza stampa di martedì. hanno chiesto a Fabio Pisacane proprio se temesse di perdere giocatori importanti come Sebastiano Esposito. La risposta è stata molto chiara: 'Io non trattengo nessuno. Chi resta a Cagliari deve essere convinto di restare'. Io seguo quotidianamente gli allenamenti del Cagliari e posso dirti che Esposito è totalmente coinvolto nel progetto. Ha grande attaccamento alla maglia. Il Cagliari lo ha riscattato e l'Inter mantiene una percentuale del 40% sulla futura rivendita. Il suo contratto scade nel 2030 e percepisce poco più di un milione di euro. Bisognerà capire se arriverà un adeguamento dell'ingaggio, ma l'idea della società è quella di prolungare ulteriormente il rapporto e farne uno dei punti di riferimento della squadra. Il Cagliari sta investendo molto sui giovani, basti pensare all'acquisto di Alessandro Romano per circa cinque milioni di euro. Lo stesso Romano ha dichiarato di essere felice di giocare in una squadra che punta sui giovani. Esposito non è più un ragazzino: oggi ha l'età giusta per diventare un leader e credo che il rapporto con Pisacane gli stia facendo molto bene".
 
Direttore, le rilancio un'indiscrezione che circola da martedì sera: Cristian "Cuti" Romero può davvero diventare un obiettivo dell'Inter?
 
"È una pista da seguire. L'Inter cerca un difensore centrale dopo gli addii di Francesco Acerbi e Stefan de Vrij. Alessandro Bastoni è stato blindato, ma serve comunque un centrale di esperienza. Romero è sicuramente un profilo che piace e potrebbe diventare un obiettivo concreto. La priorità dell'Inter resta comunque l'esterno destro, perché la rosa ha perso diversi giocatori e va completata. Detto questo, considerando che Christian Chivu continua a utilizzare la difesa a tre, un centrale di alto livello è indispensabile e Romero rappresenta certamente uno dei nomi più credibili. Vedremo nelle prossime settimane come evolverà la trattativa".
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di Redazione

22/07/2026 - 13:35

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Luca Di Leonardo, giornalista e direttore di Tuttofantacalcio.
 
Prima di parlare del mercato, approfitto della sua presenza per soffermarmi proprio su TuttoFantacalcio. Il sito è già pronto per la nuova stagione ormai alle porte?
 
"Assolutamente sì. Già da giugno stiamo seguendo ogni singolo trasferimento con le schede dedicate ai giocatori: siamo già oltre le 45 schede pubblicate. Entro due settimane usciranno anche le guide. Concluso il Mondiale, ci aspettiamo un'ulteriore accelerazione del mercato, anche se diversi trasferimenti sono già stati ufficializzati e noi li abbiamo catalogati in ottica fantacalcio. A breve pubblicheremo anche le probabili formazioni. Inoltre sono iniziate le amichevoli estive e le stiamo seguendo tutte con i relativi tabellini, perché sono molto utili per capire come le squadre si stanno preparando. E' il 22 luglio e tra un mese inizierà il campionato: sarà un periodo intensissimo tra amichevoli, calciomercato e aste del fantacalcio. Invito tutti a seguire TuttoFantacalcio.it per restare aggiornati su tutte le notizie di mercato, sui report degli allenamenti e, soprattutto, sulla guida completa che uscirà entro i primi di agosto con l'analisi di tutte e venti le squadre di Serie A".
 
Direttore, il mercato è sempre più caldo. Abbiamo assistito alla surreale situazione di Crysencio Summerville. Da Roma filtrava la presenza degli agenti all'EUR, mentre contemporaneamente si parlava di una chiusura con l'Al-Hilal. Che cosa è realmente successo?
 
"E' successo che il West Ham stava lavorando su due tavoli contemporaneamente: quello con la Roma e quello con l'Al-Hilal. La Roma, tra l'altro, non era a conoscenza di tutti gli sviluppi. Da una parte c'è l'offerta giallorossa, condivisa anche dal giocatore e questo potrebbe essere il motivo per cui la trattativa è ancora aperta. L'Al-Hilal ha presentato un'offerta economicamente molto più importante, ma sappiamo bene che gli stipendi del campionato saudita non sono paragonabili a quelli della Serie A. Allo stesso tempo, però, c'è la volontà del giocatore di trasferirsi alla Roma. Nella notte ha parlato sia con Gasperini sia con Donyell Malen, suo compagno di nazionale, quindi una speranza resta viva. Se però dovesse sfumare, sarebbe l'ennesima occasione mancata per la Roma in questa sessione di mercato, un po' come è accaduto all'Inter su altri obiettivi. Ricordiamo anche il caso Greenwood: sembrava tutto fatto con la Roma e poi la trattativa è saltata. Manca ancora più di un mese alla chiusura del mercato e sappiamo bene quanto sia dinamico: quello che oggi sembra certo, domani può cambiare completamente".
 
Possiamo dire che il trasferimento di Palestra abbia contribuito ad alzare il livello dei prezzi sul mercato?
"Assolutamente sì. Oggi qualsiasi giocatore parte da una valutazione di almeno 50 milioni. Io ho sempre apprezzato Palestra, ma quell'operazione ha 'drogato' il mercato. Quando arrivano cifre così elevate, soprattutto dalla Premier League o da campionati economicamente molto più ricchi della Serie A, inevitabilmente cambia anche il metro di valutazione dei calciatori".
 
Nei prossimi giorni Alessandro Buongiorno sarà stato sottoposto a un intervento chirurgico. Che cosa può dirci sui tempi di recupero e sulle conseguenze per il Napoli?

"I tempi saranno piuttosto lunghi: si parla di circa tre mesi. Buongiorno già nella scorsa stagione aveva avuto diversi problemi fisici e quest'anno, con Massimiliano Allegri, doveva essere quello del rilancio. L'infortunio al menisco mediale del ginocchio destro gli farà saltare tutta la preparazione estiva, che spesso viene sottovalutata ma è fondamentale. Chi salta il ritiro, nella maggior parte dei casi, incontra maggiori difficoltà durante il campionato. È una perdita importante perché Buongiorno era uno dei titolari designati. Al momento il Napoli non sembra intenzionato a intervenire sul mercato, anche perché è stato bloccato l'addio di Olivera, un giocatore estremamente duttile, capace di giocare da centrale sinistro, da terzino e anche da esterno alto. Le alternative oggi sono Marinucci, rientrato dal prestito al Torino, e Rafa Marín, che nella scorsa stagione ha trovato maggiore continuità. Bisognerà capire se il Napoli deciderà comunque di acquistare un altro difensore centrale, ma una cosa è certa: Buongiorno salterà tutta la prima parte del campionato".
 
Vorrei portarla su uno dei giovani italiani più promettenti del panorama attuale: Francesco Pio Esposito. Un mese e mezzo fa, nell'ultima amichevole della Nazionale, erano presenti osservatori del Manchester United per seguirlo da vicino. Come si evolverà la situazione? L'Inter è pronta a blindarlo?
 
"L'Inter farà di tutto per blindarlo. Nella scorsa stagione, al suo primo anno in Serie A, è andato in doppia cifra considerando tutte le competizioni. È un ragazzo che migliora costantemente. Ricordo quando era seguito dal Cagliari prima del trasferimento allo Spezia: da allora è cresciuto tantissimo, sia fisicamente sia dal punto di vista della personalità e della consapevolezza dei propri mezzi. L'Inter deve tenerselo stretto perché può diventare uno dei migliori attaccanti italiani. Anche il fantacalcio dà il polso della situazione: pur avendo davanti Lautaro Martínez e Marcus Thuram, è riuscito a ritagliarsi spazio e credo che in questa stagione avrà ancora più minuti. Ha un contratto fino al 30 giugno 2030 e guadagna circa 1,2 milioni di euro. Conoscendo il mercato, mi aspetto un adeguamento dell'ingaggio e un prolungamento fino al 30 giugno 2031".
 
Restando in famiglia Esposito, a Cagliari gioca suo fratello Sebastiano, che qualche mese fa era stato accostato anche al Napoli. Quale futuro vede per lui?
 
"Nella conferenza stampa di martedì. hanno chiesto a Fabio Pisacane proprio se temesse di perdere giocatori importanti come Sebastiano Esposito. La risposta è stata molto chiara: 'Io non trattengo nessuno. Chi resta a Cagliari deve essere convinto di restare'. Io seguo quotidianamente gli allenamenti del Cagliari e posso dirti che Esposito è totalmente coinvolto nel progetto. Ha grande attaccamento alla maglia. Il Cagliari lo ha riscattato e l'Inter mantiene una percentuale del 40% sulla futura rivendita. Il suo contratto scade nel 2030 e percepisce poco più di un milione di euro. Bisognerà capire se arriverà un adeguamento dell'ingaggio, ma l'idea della società è quella di prolungare ulteriormente il rapporto e farne uno dei punti di riferimento della squadra. Il Cagliari sta investendo molto sui giovani, basti pensare all'acquisto di Alessandro Romano per circa cinque milioni di euro. Lo stesso Romano ha dichiarato di essere felice di giocare in una squadra che punta sui giovani. Esposito non è più un ragazzino: oggi ha l'età giusta per diventare un leader e credo che il rapporto con Pisacane gli stia facendo molto bene".
 
Direttore, le rilancio un'indiscrezione che circola da martedì sera: Cristian "Cuti" Romero può davvero diventare un obiettivo dell'Inter?
 
"È una pista da seguire. L'Inter cerca un difensore centrale dopo gli addii di Francesco Acerbi e Stefan de Vrij. Alessandro Bastoni è stato blindato, ma serve comunque un centrale di esperienza. Romero è sicuramente un profilo che piace e potrebbe diventare un obiettivo concreto. La priorità dell'Inter resta comunque l'esterno destro, perché la rosa ha perso diversi giocatori e va completata. Detto questo, considerando che Christian Chivu continua a utilizzare la difesa a tre, un centrale di alto livello è indispensabile e Romero rappresenta certamente uno dei nomi più credibili. Vedremo nelle prossime settimane come evolverà la trattativa".