"Arrivare al Milan significa realizzare un sogno". Parola di Mario Gila, che a Sky Sport racconta le sue sensazioni dopo l'arrivo nel club rossonero: "Sono molto contento di essere qua. Abbiamo una bella squadra. Non so cosa voglia fare la società fino alla fine del mercato, però secondo me abbiamo già una squadra molto competitiva e lo abbiamo dimostrato contro il Manchester United".
"È vero che dobbiamo migliorare alcune cose, non commettere errori così presuntuosi o facili e non regalare gol agli avversari. Però possiamo competere a un livello molto alto", ha sottolineato Gila prima di parlare del rapporto con Amorim: "È un allenatore a cui piace molto far sentire bene il gruppo, parlare con tutti. Penso che sia un fattore molto importante all'interno di una squadra. Mi sento molto bene qui, sia con l'allenatore che con i compagni. Un fattore molto importante in questa decisione è stato Tare. Lo ringrazio tantissimo perché è stata una delle persone che mi hanno aiutato di più nella mia carriera e sicuramente ha messo il mio nome nella testa del Milan fin da subito, già a marzo. È vero che poi mancavano ancora tanti mesi alla fine della stagione. Però poi sono piaciuto anche ad Amorim, ho ricevuto la sua chiamata e sono stato subito convinto di venire qua, perché sentire che l'allenatore e la società ti vogliono è molto importante. Anche se mi volevano altre squadre, ho pensato che il Milan fosse la scelta migliore".
di Redazione
17/08/2026 - 22:11
"Arrivare al Milan significa realizzare un sogno". Parola di Mario Gila, che a Sky Sport racconta le sue sensazioni dopo l'arrivo nel club rossonero: "Sono molto contento di essere qua. Abbiamo una bella squadra. Non so cosa voglia fare la società fino alla fine del mercato, però secondo me abbiamo già una squadra molto competitiva e lo abbiamo dimostrato contro il Manchester United".
"È vero che dobbiamo migliorare alcune cose, non commettere errori così presuntuosi o facili e non regalare gol agli avversari. Però possiamo competere a un livello molto alto", ha sottolineato Gila prima di parlare del rapporto con Amorim: "È un allenatore a cui piace molto far sentire bene il gruppo, parlare con tutti. Penso che sia un fattore molto importante all'interno di una squadra. Mi sento molto bene qui, sia con l'allenatore che con i compagni. Un fattore molto importante in questa decisione è stato Tare. Lo ringrazio tantissimo perché è stata una delle persone che mi hanno aiutato di più nella mia carriera e sicuramente ha messo il mio nome nella testa del Milan fin da subito, già a marzo. È vero che poi mancavano ancora tanti mesi alla fine della stagione. Però poi sono piaciuto anche ad Amorim, ho ricevuto la sua chiamata e sono stato subito convinto di venire qua, perché sentire che l'allenatore e la società ti vogliono è molto importante. Anche se mi volevano altre squadre, ho pensato che il Milan fosse la scelta migliore".