Luis Enrique, allenatore del PSG, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Rennes in Ligue1: “Quest’anno è particolare. Abbiamo avuto tre settimane di vacanza dopo una stagione lunghissima. Per me è fondamentale avere i giorni necessari per lavorare, ma dobbiamo anche gestire la pressione, lo stress e la tensione che sono costanti in una squadra di alto livello. Il riposo serve per staccare, per ritrovare la gioia di venire ad allenarsi. Tutti pensano: ‘Guadagnano tanto, sono sportivi, devono solo godersela’. È facile dirlo, ma c’è altro dietro. Riposare è una delle cose più importanti”, ha ribadito Luis Enrique.
Altri giornalisti si sono soffermati sulla stagione di Ousmane Dembélé, che ha interrotto il digiuno dal gol con la doppietta rifilata al Marsiglia prima dell’addio di De Zerbi: “È lo stesso della scorsa stagione e di due anni fa. Due settimane fa mi dicevate che era discontinuo, ora dite che è molto costante. È sempre lui. Quando ha continuità è un giocatore diverso, uno spettacolo da vedere. Dobbiamo solo godere della sua qualità”.
Giunti al mese di febbraio, però, c’è tanto in ballo per il PSG e Luis Enrique lo spiega lucidamente: “Conoscete la mia opinione sull’essere performanti per tutta la stagione. Se siamo ‘tornati’, è meraviglioso perché siamo nel momento clou. Ma la cosa più importante è vincere contro il Rennes per mettere pressione a Lens e Lione. È ora che si vincono i trofei. Spero di avere presto tutta la rosa a disposizione per essere ancora più forti”.
di Redazione
13/02/2026 - 12:20
Luis Enrique, allenatore del PSG, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Rennes in Ligue1: “Quest’anno è particolare. Abbiamo avuto tre settimane di vacanza dopo una stagione lunghissima. Per me è fondamentale avere i giorni necessari per lavorare, ma dobbiamo anche gestire la pressione, lo stress e la tensione che sono costanti in una squadra di alto livello. Il riposo serve per staccare, per ritrovare la gioia di venire ad allenarsi. Tutti pensano: ‘Guadagnano tanto, sono sportivi, devono solo godersela’. È facile dirlo, ma c’è altro dietro. Riposare è una delle cose più importanti”, ha ribadito Luis Enrique.
Altri giornalisti si sono soffermati sulla stagione di Ousmane Dembélé, che ha interrotto il digiuno dal gol con la doppietta rifilata al Marsiglia prima dell’addio di De Zerbi: “È lo stesso della scorsa stagione e di due anni fa. Due settimane fa mi dicevate che era discontinuo, ora dite che è molto costante. È sempre lui. Quando ha continuità è un giocatore diverso, uno spettacolo da vedere. Dobbiamo solo godere della sua qualità”.
Giunti al mese di febbraio, però, c’è tanto in ballo per il PSG e Luis Enrique lo spiega lucidamente: “Conoscete la mia opinione sull’essere performanti per tutta la stagione. Se siamo ‘tornati’, è meraviglioso perché siamo nel momento clou. Ma la cosa più importante è vincere contro il Rennes per mettere pressione a Lens e Lione. È ora che si vincono i trofei. Spero di avere presto tutta la rosa a disposizione per essere ancora più forti”.