Repubblica scrive a proposito dell'audizione del presidente azzurro Aurelio De Laurentiis alla Commissione Antimafia: “«È andata bene», ha detto il presidente uscendo lasciando il quinto piano. Cordiale il congedo col senatore del PD, Walter Verini, alla guida dei lavori. L'incontro era secretato. Ma il numero uno azzurro avrebbe escluso ogni pressione esterna sul suo club, che è sempre stato molto attento a evitare condotte pericolose. De Laurentiis ha parlato a braccio e monopolizzato la conversazione, tant'è che il senatore Verini gli ha chiesto di chiudere di persona i lavori, in un clima diventato sereno”.
di Redazione
13/02/2026 - 11:44
Repubblica scrive a proposito dell'audizione del presidente azzurro Aurelio De Laurentiis alla Commissione Antimafia: “«È andata bene», ha detto il presidente uscendo lasciando il quinto piano. Cordiale il congedo col senatore del PD, Walter Verini, alla guida dei lavori. L'incontro era secretato. Ma il numero uno azzurro avrebbe escluso ogni pressione esterna sul suo club, che è sempre stato molto attento a evitare condotte pericolose. De Laurentiis ha parlato a braccio e monopolizzato la conversazione, tant'è che il senatore Verini gli ha chiesto di chiudere di persona i lavori, in un clima diventato sereno”.