Michel Platini, leggenda del calcio francese, ha rilasciato alcune dichiarazioni al quotidiano La Repubblica in merito all'antico confronto con Diego Armando Maradona. Sul dispiacere per non essere mai stato considerato forte quanto El Pibe de Oro, ha detto: "Diego è stato più personaggio di me, molto atipico. Io sono più “normale”, se possiamo dire così. È entrato nella storia politica essendo più un “cheguevarista” più che una persona con una vita normale. Diego è stato un bravissimo ragazzo e tutti gli volevano bene. Le prime parole che ho imparato in Italia era “sfida”. Maradona sfida Platini, Zico sfida Rumenigge: voi mi avete insegnato questa parola". Sui Mondiali del 1986, vinti dall'Argentina di Maradona: "È un rimpianto perché la eravamo la squadra più forte. Ma io ho giocato mentre Diego è andato in Argentina a prepararsi per il Mondiale. Furbo eh, ha fatto bene e ha vinto".
di Redazione
23/06/2026 - 11:34
Michel Platini, leggenda del calcio francese, ha rilasciato alcune dichiarazioni al quotidiano La Repubblica in merito all'antico confronto con Diego Armando Maradona. Sul dispiacere per non essere mai stato considerato forte quanto El Pibe de Oro, ha detto: "Diego è stato più personaggio di me, molto atipico. Io sono più “normale”, se possiamo dire così. È entrato nella storia politica essendo più un “cheguevarista” più che una persona con una vita normale. Diego è stato un bravissimo ragazzo e tutti gli volevano bene. Le prime parole che ho imparato in Italia era “sfida”. Maradona sfida Platini, Zico sfida Rumenigge: voi mi avete insegnato questa parola". Sui Mondiali del 1986, vinti dall'Argentina di Maradona: "È un rimpianto perché la eravamo la squadra più forte. Ma io ho giocato mentre Diego è andato in Argentina a prepararsi per il Mondiale. Furbo eh, ha fatto bene e ha vinto".