Dopo una salvezza arrivata solo al 90’ dell’ultima giornata di stagione regolare, il presidente dell’Empoli, Fabrizio Corsi è tornato a parlare attraverso le colonne del quotidiano Il Tirreno: “Abbiamo sofferto tanto e non solo venerdì sera. E’ stata una stagione gestita male, soprattutto da parte mia, e di questo e per questo chiedo scusa. Il nostro ambiente come al solito ci ha aiutato tanto e ora i tanti errori commessi devono diventare un insegnamento. La verità, però, è che con tutto quello che è successo, questa salvezza vale una promozione, un campionato vinto. Capisco che i nostri tifosi non abbiano voglia di celebrarla così, ma la verità è che ci giocavamo molto, moltissimo”.
Sull’ingresso di nuovi soci, poi, l’imprenditore toscano spiega: “Ora ci prendiamo un po’ di tempo, per godercela, ma non molto. Poi riprenderemo in mano tutti i discorsi che nell’ultimo periodo avevamo accantonato nell’attesa di conoscere il nostro destino. Ci sono almeno tre discorsi avviati, alcuni anche avanzati. Ma, come detto, torneremo ora a concentrarci su questo aspetto. In alcuni casi abbiamo già buttato giù i numeri, ora servono offerte concrete. Vedremo chi si muoverà per primo e chi, al netto della cifra che non è la cosa più importante, sarà più convincente. Tempi non saprei indicarne ma se tutto andrà bene spero potremmo arrivare al closing, la fase finale, a metà giugno”.
di Redazione
10/05/2026 - 19:52
Dopo una salvezza arrivata solo al 90’ dell’ultima giornata di stagione regolare, il presidente dell’Empoli, Fabrizio Corsi è tornato a parlare attraverso le colonne del quotidiano Il Tirreno: “Abbiamo sofferto tanto e non solo venerdì sera. E’ stata una stagione gestita male, soprattutto da parte mia, e di questo e per questo chiedo scusa. Il nostro ambiente come al solito ci ha aiutato tanto e ora i tanti errori commessi devono diventare un insegnamento. La verità, però, è che con tutto quello che è successo, questa salvezza vale una promozione, un campionato vinto. Capisco che i nostri tifosi non abbiano voglia di celebrarla così, ma la verità è che ci giocavamo molto, moltissimo”.
Sull’ingresso di nuovi soci, poi, l’imprenditore toscano spiega: “Ora ci prendiamo un po’ di tempo, per godercela, ma non molto. Poi riprenderemo in mano tutti i discorsi che nell’ultimo periodo avevamo accantonato nell’attesa di conoscere il nostro destino. Ci sono almeno tre discorsi avviati, alcuni anche avanzati. Ma, come detto, torneremo ora a concentrarci su questo aspetto. In alcuni casi abbiamo già buttato giù i numeri, ora servono offerte concrete. Vedremo chi si muoverà per primo e chi, al netto della cifra che non è la cosa più importante, sarà più convincente. Tempi non saprei indicarne ma se tutto andrà bene spero potremmo arrivare al closing, la fase finale, a metà giugno”.