Il futuro dell’Hellas Verona entra in una fase decisiva dopo la retrocessione in Serie B. Nei recenti incontri nella sede di via Olanda, la dirigenza ha iniziato a delineare le strategie per costruire una squadra competitiva, con l’obiettivo dichiarato di tornare subito nella massima serie.
Il punto fermo da cui ripartire è il direttore sportivo Sean Sogliano. Come vi abbiamo anticipato, il fondo Presidio vuole affidargli ancora la guida tecnica del progetto e gli ha proposto un rinnovo fino al 2029. La volontà del dirigente è quella di proseguire in gialloblù, nonostante alcuni interessamenti da parte di Lazio e Roma. Il rapporto con la proprietà, rappresentata anche da Italo Zanzi, resta solido.
Parallelamente, Sogliano si sta muovendo per individuare il nuovo allenatore. Tra i profili più apprezzati c’è Alberto Aquilani, attualmente al Catanzaro, ma seguito anche dal Sassuolo e ancora sotto contratto. Un’altra opzione è Alberto Gilardino, già protagonista della promozione in A con il Genoa. Più complicata, invece, la pista che porterebbe al ritorno di Ivan Juric, legato all’Atalanta da un contratto oneroso. Sul fronte squadra, saranno inevitabili alcune cessioni per generare plusvalenze: tra i possibili partenti Belghali e Bella-Kotchap, mentre appare difficile la permanenza di Suslov. Potrebbe restare Bernede, mentre sono già confermati Bowie ed Edmundsson. In scadenza, infine, Roberto Gagliardini e Jean-Daniel Akpa Akpro: con entrambi si valuterà un eventuale rinnovo.
Fonte: Tuttomercatoweb.com