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TURCHIA - Calhanoglu: "Siamo felici, ma non è finita, ora prepariamoci per la finale"
27.03.2026 14:30 di Napoli Magazine
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La Turchia conquista l’accesso alla finale playoff grazie al successo sulla Romania (1-0) e tra i protagonisti c’è il capitano Hakan Çalhanoglu, leader tecnico ed emotivo della squadra. Nel post-partita, il centrocampista ha sottolineato il peso della gara: "Sentivamo la pressione di questa partita già da settimane. Sappiamo che tutto il Paese vuole tornare al Mondiale dopo 24 anni. Siamo felici, ma non è ancora finita: dobbiamo prepararci bene per la finale".

Il giocatore dell'Inter ha poi analizzato la sfida dal punto di vista tattico: "Sapevamo che sarebbe stata una partita dura. Lucescu ci conosce bene e ha preparato la gara di conseguenza. Nel primo tempo potevamo attaccare meglio la profondità, mentre nella ripresa Kadioglu ha segnato proprio con un inserimento alle spalle della difesa e da lì la partita è diventata nostra".

Per il capitano turco è stata anche una serata speciale a livello personale: con 103 presenze ha raggiunto il terzo posto nella classifica all-time della nazionale. "Sono molto orgoglioso. Giocare per la nazionale è sempre stato il mio sogno da bambino e ora sono terzo. Ho superato Bülent Korkmaz, che è stato un capitano leggendario sia per la nazionale sia per il Galatasaray, e ho un enorme rispetto per lui. Essere oggi il capitano della Turchia mi rende ancora più orgoglioso".

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TURCHIA - Calhanoglu: "Siamo felici, ma non è finita, ora prepariamoci per la finale"

di Redazione

27/03/2026 - 14:30

La Turchia conquista l’accesso alla finale playoff grazie al successo sulla Romania (1-0) e tra i protagonisti c’è il capitano Hakan Çalhanoglu, leader tecnico ed emotivo della squadra. Nel post-partita, il centrocampista ha sottolineato il peso della gara: "Sentivamo la pressione di questa partita già da settimane. Sappiamo che tutto il Paese vuole tornare al Mondiale dopo 24 anni. Siamo felici, ma non è ancora finita: dobbiamo prepararci bene per la finale".

Il giocatore dell'Inter ha poi analizzato la sfida dal punto di vista tattico: "Sapevamo che sarebbe stata una partita dura. Lucescu ci conosce bene e ha preparato la gara di conseguenza. Nel primo tempo potevamo attaccare meglio la profondità, mentre nella ripresa Kadioglu ha segnato proprio con un inserimento alle spalle della difesa e da lì la partita è diventata nostra".

Per il capitano turco è stata anche una serata speciale a livello personale: con 103 presenze ha raggiunto il terzo posto nella classifica all-time della nazionale. "Sono molto orgoglioso. Giocare per la nazionale è sempre stato il mio sogno da bambino e ora sono terzo. Ho superato Bülent Korkmaz, che è stato un capitano leggendario sia per la nazionale sia per il Galatasaray, e ho un enorme rispetto per lui. Essere oggi il capitano della Turchia mi rende ancora più orgoglioso".