Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
Continua a Napoli la rassegna “La musica dell’Accoglienza – Sei concerti tra Scuola napoletana, repertori ritrovati e nuove composizioni”. Venerdì 23 ottobre sarà la volta del Duo Lombardi–Viti, con Salvatore Lombardi al flauto e Piero Viti alla chitarra, nella Chiesa della SS. Trinità dei Pellegrini di Napoli, con inizio alle ore 19.30. Il concerto sarà dedicato al particolare equilibrio timbrico tra i due strumenti e alla riscoperta di pagine cameristiche capaci di mettere in relazione la tradizione italiana con la grande cultura musicale europea.
Il duo formato da Salvatore Lombardi e Piero Viti rappresenta una delle realta` per flauto e chitarra piu` apprezzate e longeve della scena musicale internazionale, un traguardo suggellato nel 2025 con il festeggiamento dei quarant’anni di attivita`. In occasione del concerto a Napoli, metteranno in scena musiche di Francesco Molino (Notturno op. 38 n.2), Jean Louis Tulou e Ferdinando Carulli (dalle “Six Airs Italiens), Gioacchino Rossini (Overture “Tancredi”), Enzo Avitabile (Anà, Tela Aida), Astor Piazzolla (da “Histoire du Tango), Jacques Ibert (Entr’Acte).
Applauditi dal pubblico e dalla critica, i due musicisti hanno affrontato le pagine piu` importanti della letteratura cameristica e contribuito alla riscoperta di preziosi capolavori del passato. La loro attivita` ha ispirato numerosi compositori italiani e stranieri che hanno dedicato al duo nuovi lavori. Tra le prime assolute piu` recenti si inseriscono Vivaldiana, del celebre compositore cubano Leo Brouwer e «...in rime sparse il suono» del chitarrista e compositore Vincenzo Saldarelli, entrambi scritti in occasione del quarantesimo anniversario del duo. Gia` vincitori di prestigiosi concorsi nazionali e internazionali, Lombardi e Viti hanno tenuto concerti in tutto il mondo, esibendosi in paesi come Italia, Stati Uniti, Russia, Germania, Francia, Austria, Spagna, Svizzera, Ungheria, Polonia, Romania e Slovenia, invitati nei maggiori festival e nelle sale piu` rinomate, dal Conservatorio C?ajkovskij di Mosca alla De Paul University di Chicago, la NFA Convention di Las Vegas, i Concerti nel Giardino dei Cittadini del Parlamento Europeo, l'Heiligenkreuzer Herbst Festival di Vienna. Tra i tantissimi concerti effettuati si aggiungono quelli tenuti alla Staatsbibliothek di Berlin, all'Universita` di Salamanca, allo Slovenian Flute Festival, alla Filarmonica di Stato di Cluj-Napoca, cosi` come in storiche istituzioni italiane tra cui l'Associazione Scarlatti di Napoli e i Conservatori Santa Cecilia di Roma, San Pietro a Majella di Napoli e Nicola Sala di Benevento. Di rilievo e` anche il loro impegno editoriale, tra cui il recente volume “Il duo flauto e chitarra: storia e letteratura”, edito con il patrocinio del Ministero della Cultura, e le revisioni per la casa editrice Ut Orpheus delle Arie di Tulou-Carulli e delle Ouvertures di Rossini trascritte da Ferdinando Carulli. Entrambi docenti di Conservatorio (Lombardi, Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli; Viti, Conservatorio “Sala” di Benevento), i due musicisti uniscono l'attivita` concertistica a un’intensa carriera didattica, tenendo seminari e masterclass per importanti istituzioni sia in Italia che all'estero.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
“La musica dell’Accoglienza” è promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della Programmazione culturale 2026 e ideata e organizzata da AFI FALAUT ETS.
di Redazione
22/10/2026 - 12:28
Continua a Napoli la rassegna “La musica dell’Accoglienza – Sei concerti tra Scuola napoletana, repertori ritrovati e nuove composizioni”. Venerdì 23 ottobre sarà la volta del Duo Lombardi–Viti, con Salvatore Lombardi al flauto e Piero Viti alla chitarra, nella Chiesa della SS. Trinità dei Pellegrini di Napoli, con inizio alle ore 19.30. Il concerto sarà dedicato al particolare equilibrio timbrico tra i due strumenti e alla riscoperta di pagine cameristiche capaci di mettere in relazione la tradizione italiana con la grande cultura musicale europea.
Il duo formato da Salvatore Lombardi e Piero Viti rappresenta una delle realta` per flauto e chitarra piu` apprezzate e longeve della scena musicale internazionale, un traguardo suggellato nel 2025 con il festeggiamento dei quarant’anni di attivita`. In occasione del concerto a Napoli, metteranno in scena musiche di Francesco Molino (Notturno op. 38 n.2), Jean Louis Tulou e Ferdinando Carulli (dalle “Six Airs Italiens), Gioacchino Rossini (Overture “Tancredi”), Enzo Avitabile (Anà, Tela Aida), Astor Piazzolla (da “Histoire du Tango), Jacques Ibert (Entr’Acte).
Applauditi dal pubblico e dalla critica, i due musicisti hanno affrontato le pagine piu` importanti della letteratura cameristica e contribuito alla riscoperta di preziosi capolavori del passato. La loro attivita` ha ispirato numerosi compositori italiani e stranieri che hanno dedicato al duo nuovi lavori. Tra le prime assolute piu` recenti si inseriscono Vivaldiana, del celebre compositore cubano Leo Brouwer e «...in rime sparse il suono» del chitarrista e compositore Vincenzo Saldarelli, entrambi scritti in occasione del quarantesimo anniversario del duo. Gia` vincitori di prestigiosi concorsi nazionali e internazionali, Lombardi e Viti hanno tenuto concerti in tutto il mondo, esibendosi in paesi come Italia, Stati Uniti, Russia, Germania, Francia, Austria, Spagna, Svizzera, Ungheria, Polonia, Romania e Slovenia, invitati nei maggiori festival e nelle sale piu` rinomate, dal Conservatorio C?ajkovskij di Mosca alla De Paul University di Chicago, la NFA Convention di Las Vegas, i Concerti nel Giardino dei Cittadini del Parlamento Europeo, l'Heiligenkreuzer Herbst Festival di Vienna. Tra i tantissimi concerti effettuati si aggiungono quelli tenuti alla Staatsbibliothek di Berlin, all'Universita` di Salamanca, allo Slovenian Flute Festival, alla Filarmonica di Stato di Cluj-Napoca, cosi` come in storiche istituzioni italiane tra cui l'Associazione Scarlatti di Napoli e i Conservatori Santa Cecilia di Roma, San Pietro a Majella di Napoli e Nicola Sala di Benevento. Di rilievo e` anche il loro impegno editoriale, tra cui il recente volume “Il duo flauto e chitarra: storia e letteratura”, edito con il patrocinio del Ministero della Cultura, e le revisioni per la casa editrice Ut Orpheus delle Arie di Tulou-Carulli e delle Ouvertures di Rossini trascritte da Ferdinando Carulli. Entrambi docenti di Conservatorio (Lombardi, Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli; Viti, Conservatorio “Sala” di Benevento), i due musicisti uniscono l'attivita` concertistica a un’intensa carriera didattica, tenendo seminari e masterclass per importanti istituzioni sia in Italia che all'estero.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
“La musica dell’Accoglienza” è promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della Programmazione culturale 2026 e ideata e organizzata da AFI FALAUT ETS.